venerdì 16 ottobre 2026

Voto di scambio in USA

[Tutto ciò che ami probabilmente andrà perso, ma alla fine l'amore ritornerà in un altro modo. Franz Kafka] Il presidente Donald Trump, con un ordine esecutivo, ha sospeso importanti sanzioni e dazi sull'export a carico della Russia previsti dal 'Lindsey Graham Act', pochi giorni prima dell'entrata in vigore. La loro efficacia avrebbe complicato i suoi sforzi per ridurre i prezzi del diesel in vista delle elezioni di midterm del 3 novembre. Lo stop riguarda la legge da lui promulgata lo scorso mese, avvalendosi di una clausola di deroga prevista dalla normativa, fortemente voluta per punire la Russia a seguito dell'invasione dell'Ucraina dal senatore repubblicano Lindsey Graham, scomparso a luglio pochi giorni dopo essere tornato da Kiev   Le elezioni Usa di metà mandato del 3 novembre si svolgono in un clima di profonda insoddisfazione dell'opinione pubblica per la situazione del Paese, con tassi di gradimento del presidente Donald Trump vicini ai minimi storici (è sceso al 30%), e un crescente pessimismo riguardo alle condizioni economiche nazionali e al conflitto in corso con l'Iran. Un sondaggio del Pew Research Center mostra che il 44% degli elettori considera il proprio voto come un voto "contro" Trump. Gli elettori democratici sono più coinvolti nelle elezioni di metà mandato: il 78% degli elettori che sostengono il candidato democratico del proprio collegio per la Camera afferma che è "davvero importante" quale partito ottenga il controllo del Congresso, una percentuale superiore di 9 punti rispetto ai sostenitori repubblicani che la pensano allo stesso modo. Per contro, in un momento analogo prima delle elezioni di metà mandato del 2022, i sostenitori dei candidati repubblicani superavano di 4 punti quelli democratici su questo indicatore. Il divario tra gli schieramenti è ampio anche su altri parametri di coinvolgimento: la proiezione mostra come i sostenitori democratici hanno una probabilità maggiore di 14 punti rispetto a quelli repubblicani di affermare di aver riflettuto "molto" sulle elezioni di quest'anno e una probabilità maggiore di 17 punti di essere "estremamente motivati".  Donald Trump è tornato a promettere un bonus di 5.000 dollari per ogni cittadino adulto negli Stati Uniti se il partito repubblicano vincerà le elezioni di metà mandato del 3 novembre. "L'unica condizione è che siano spesi in America", ha detto il presidente parlando ad un comizio in Alabama e sulla guerra in Iran ha aggiunto: "Finirà dopo le midterm" e Teheran "non avrà mai l'arma nucleare". "Abbiamo dovuto fare il lavoro sporco contro i bulli del Medio Oriente. Andava fatto anni fa, anche da parte di altre nazioni", ha aggiunto. Il presidente Donald Trump, impegnato ancora a mobilitare gli elettori del Texas a sostegno dei candidati repubblicani in vista delle midtern e in particolare di Ken Paxton, che per il seggio al Senato Usa dovrà vedersela con il dem James Talarico, ha dovuto far fronte a una serie di contestazioni durante il suo discorso al Freeman Coliseum di San Antonio. Il tycoon è stato interrotto più volte, con un manifestante che è sembrato essere vicino al palco, mentre almeno tre persone sono state portate via dalla sicurezza. Trump si è allontanato brevemente dal microfono, prima di tornare e di ripetere una battuta già fatta in passato in situazioni simili: "Sta tornando a casa dalla mamma - ha detto il presidente, indicando una delle persone portate via -. Ma quello che non sa è che sua madre ha votato per Trump". Le riprese televisive del comizio hanno mostrato uno dei contestatori aggredito violentemente da un sostenitore di Trump più anziano mentre cercava di lasciare l'arena. Un altro indossava la maglia della nazionale di calcio spagnola è stato accompagnato fuori dall'arena. "Sapete, molti di questi sono pagati", ha detto Trump, ripetendo un'affermazione già usata in passato. "Sono contestatori pagati. Vengono pagati dai nemici della nostra nazione. Vi assicuro che li pagano per questo", ha aggiunto. Altre contestazioni sono maturate quando ha attaccato il dem Talarico, che a suo dire sarebbe un vegano che finge di mangiare carne per poi vomitare di nascosto ogni volta che lo fa. Trump ha iniziato l'intervento con l'ammissione di aver pronunciato in modo errato la parola "vegan", dicendo "vaygan". "È un impostore", ha detto Trump riferendosi a Talarico. Trump ha anche attaccato il deputato texano Henry Cuellar, un democratico a cui aveva concesso la grazia l'anno scorso, definendolo "ingrato" per non essere passato al partito repubblicano. Trump ha poi attaccato sui social il candidato dem al Senato in Michigan, Abdul Mohammed El-Sayed. "È pessimo per i 'Dumocrat'. Mentre il suo avversario, Mike Rogers, è eccellente. Mohammed si rifà ai tempi della Jihad. È un estremista radicale, un simpatizzante dei terroristi e non è diverso dal suo migliore amico, Hasan Piker, che odia l'America", ha scritto il tycoon su Truth. "Come vanno le cose in Francia? I valori di Mohammed non sono certo quelli degli abitanti del Michigan, né quelli dei nostri grandi Stati Uniti! È la scelta sbagliata per Michigan e America. Votate per Mike Rogers: ha il mio pieno e totale sostegno e non vi deluderà mai".  Ennesima boutade elettorale di Donald Trump ieri sera nel comizio a Butler, in Arizona. "I dem non possono fare quello che vogliono. Vogliono evirare i vostri bambini. È incredibile quello che fanno. Vostro figlio esce come Jimmy e torna a casa tre giorni dopo come Janet", ha affermato dal palco il presidente Usa.    "Molti pensano che non sia possibile, ma succede", ha rincarato.
   


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