giovedì 30 aprile 2026

Yankee go home 

[Guarda il calor del sol che si fa vino,giunto dall’umor che da la vite cola.DANTE ALIGHIERI] Gli Stati Uniti "stanno studiando e valutando la riduzione del numero delle proprie truppe in Germania, con una decisione in merito che sarà presa nel corso del prossimo breve periodo". Lo scrive il presidente Donald Trump sul suo social Trunth, dando conto dell'ultimo sviluppo della disputa nata con il cancelliere tedesco Friedrich Merz in merito alla guerra in Iran. "Probabilmente". Così Donald Trump ha risposto a chi gli chiedeva se prenderebbe in considerazione anche per l'Italia e la Spagna l'ipotesi di una riduzione delle truppe come in Germania. "L'Italia non è stata di alcun aiuto. E la Spagna è stata terribile", ha detto. Il cancelliere tedesco si dedichi di più a mettere fine alla guerra fra Ucraina e Russia e risanare il suo Paese, invece che interferire con l'Iran. Lo afferma Donald Trump su Truth tornando a incalzare Friedrich Merz. "Il cancelliere dovrebbe dedicare più tempo a porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina (ambito in cui si è dimostrato totalmente inefficace!) e a risanare il suo Paese in crisi — specialmente per quanto riguarda l'immigrazione e l'energia — e meno tempo a interferire con coloro che stanno eliminando la minaccia nucleare iraniana, rendendo così il mondo, Germania inclusa, un luogo più sicuro", ha scritto Trump.


Hamas dietro la Flotilla?

[Ché quale aspetta prego e l'uopo vede, malignamente già si mette al nego. DANTE ALIGHIERI] ''La forza motrice dietro la provocazione della flottiglia è Hamas, in collaborazione con provocatori professionisti, con l'obiettivo di sabotare la transizione alla seconda fase del piano di pace di Trump''. Lo scrive il ministero degli Esteri israeliano in una nota, aggiungendo che ''Israele si impegna a garantire la libertà di navigazione. Dato l'elevato numero di imbarcazioni partecipanti alla flottiglia, il rischio di un'escalation e la necessità di prevenire la violazione di un blocco navale legale, si è reso necessario un intervento tempestivo, in conformità con il diritto internazionale". "Di fronte a una flottiglia di tali dimensioni, è stato indispensabile da un punto di vista operativo agire tempestivamente per prevenire un'escalation ed evitare frizioni e violenze. Inoltre questa specifica flottiglia ha tentato attivamente di bloccare una nave mercantile israeliana. Stiamo garantendo la sicurezza di tutte le persone a bordo, e continueremo a farlo, nel rispetto del diritto internazionale". Lo ha sottolineato il portavoce del ministero degli Esteri israeliano, rispondendo alle dichiarazioni dell'Italia e dell'Ue secondo cui il sequestro è avvenuto in contravvenzione al diritto internazionale. ''Complimenti alla nostra Marina! Avevo dato loro la direttiva di impedire alla flottiglia dei sostenitori di Hamas di raggiungere le coste di Gaza. La missione è stata portata a termine con pieno successo. Nessuna nave o sostenitore di Hamas ha raggiunto il nostro territorio, né tantomeno le nostre acque territoriali. Sono stati respinti e torneranno nei loro Paesi d'origine. Continueranno a seguire Gaza su Youtube''. Lo ha dichiarato il premier israeliano Benyamin Netanyahu in una nota. In centinaia si sono dati appuntamento davanti alla sede dell'associazione Music for peace, a Genova, per chiedere la liberazione degli attivisti arrestati la scorsa notte dall'esercito Israeliano al largo di Creta. "L'attacco alla Global Sumud Flotilla è un atto intollerabile. Nessuno Stato - spiega il presidente Stefano Rebora - può interferire con navi civili battenti bandiera straniera in alto mare. Ciò che è avvenuto questa notte a mille chilometri da Gaza non è un'operazione di sicurezza: è un atto di pirateria militare". La manifestazione è stata organizzata dal Calp, il collettivo autonomo lavoratori portuali di Genova.    "Non eravamo pronti, non ci aspettavamo che la Flotilla venisse attaccata così presto. Forse - sottolineano - speravamo che le cose andassero diversamente e invece no, come a Gaza tutto è come prima, come in tutta la Palestina tutto è anche peggio di prima, come la guerra oramai è diventata la nostra realtà, anche la Flotilla è stata duramente colpita. Basta parole, basta sconcerto di fronte ai social. Vogliamo lo sciopero generale, dobbiamo bloccare di nuovo tutto".    Tante le persone con le bandiere palestinesi. Al presidio anche esponenti del centro sinistra.


Messico e Brasile alleati

[L'amor che move il sole e l'altre stelle.DANTE ALIGHIERI] Il governo messicano punta a collaborare con l'azienda brasiliana Petrobras per sfruttare i progressi nella produzione di biocombustibili ed etanolo.  La presidente Claudia Sheinbaum ha proposto uno scambio reciproco di innovazioni nel settore.    Dopo aver ricevuto la direttrice della compagnia, Magda Chambriard, la presidente ha elogiato i traguardi dell'impresa sudamericana: "Hanno sviluppato molte metodologie per l'estrazione di petrolio e per altre cose, come ad esempio la produzione di biocombustibile o di etanolo. Abbiamo quindi concordato di collaborare per poter sfruttare le loro numerose innovazioni tecnologiche e permettere loro di sfruttare le nostre".     Sheinbaum ha chiarito che al momento non vi è alcun accordo firmato. Tuttavia, ha anticipato che il 13 maggio un gruppo di specialisti di Petrobras visiterà il Paese per lavorare insieme ai tecnici locali nei settori della produzione, dell'esplorazione e della trasformazione.


Etnacomics ricorda Baudo

[I nostri sogni e desideri cambiano il mondo. Karl Popper] Sorride allargando le braccia, in quell'immagine iconica che ha consegnato Pippo Baudo alla storia della televisione italiana. Oggi quell'immagine diventa protagonista del manifesto di Etna Comics 2026, Festival internazionale del fumetto, del gioco e della cultura pop, che si svolgerà dal 30 maggio al 2 giugno negli spazi delle Ciminiere a Catania. Un tributo che arriva dopo quello dello scorso anno al maestro Franco Battiato. La firma del poster è del fumettista bolognese Giorgio Carpinteri. È dalla sua matita che prende forma l'abbraccio ideale del "Pippo nazionale" al pubblico del Festival internazionale di cultura pop.     "Ho collaborato con lui - ha raccontato l'artista, che sarà tra i grandi ospiti della kermesse - in un paio di suoi programmi, sicuramente alla grafica di un'edizione di Domenica In. Vivevo a Roma da un anno e mi sembrava surreale che un autore di Frigidaire fosse lì a chiacchierare amabilmente con un monumento della tv. Il fatto ancora più strano era che il "monumento" fosse curioso di vedere i fumetti che facevo… Ricordo che pensai che quello era il suo segreto: trasformare la sua curiosità in un metodo per valorizzare tutto ciò che incontrava". "Baudo - ha detto il direttore di Etna Comics, Antonio Mannino - non ha solo presentato artisti: ha inventato un linguaggio, un pop mix dove il varietà diventava la casa di tutti noi. Con questo manifesto, Carpinteri ha saputo catturare l'anima del Demiurgo, restituendoci l'abbraccio di un uomo che ha trasformato la curiosità in spettacolo. Etna Comics 2026 sarà il nostro inchino, commosso e orgoglioso, a chi ha reso familiare la tv e celebre la Sicilia". 


Al bando Memorial

[L'uomo è misura di tutte le cose: di quelle che sono, per quanto sono, e di quelle che non sono, per quanto non sono. Pratagora] Il movimento internazionale Memorial, che ricorda i crimini dell'epoca sovietica ed è stato covincitore del Premio Nobel nel 2022, è stato dichiarato come organizzazione "estremista' dalla Corte Suprema russa, che ne ha vietato le attività nel Paese. Lo riferiscono i media di Stato. La Corte suprema della Federazione Russa procederà all’esame dell’istanza con cui il Ministero della Giustizia chiede di dichiarare organizzazione estremista – con effetto immediato – il “movimento internazionale Memorial”. Non esiste alcuna organizzazione con quel nome, fanno notare da Memorial stessa, tuttavia, conoscendo le “pratiche repressive del regime putiniano” il “convenuto” è stato indicato in modo vago e fumoso non per negligenza, ma con piena consapevolezza. “Ciò consentirà di creare i presupposti per future repressioni contro qualunque organizzazione che contenga il nome Memorial, così come contro i loro membri e sostenitori”, hanno precisato. L’accusa di “estremismo” è ormai una prassi consolidata delle autorità russe per reprimere le iniziative civili, politiche, culturali e sociali sgradite al regime. Difficile pensare a qualcosa di più assurdo di un’accusa di estremismo rivolta a Memorial, associazione di fama mondiale che per il suo lavoro ha ricevuto nel 2022 il Nobel per la pace. Da quasi quarant’anni Memorial indaga e studia la storia del terrore di Stato sovietico e le persecuzioni politiche, si oppone all’odio interetnico, religioso e sociale e difende i diritti e le libertà dell’uomo. Il fascicolo ai danni del “movimento Memorial” è classificato come “segretissimo”. Il processo si svolgerà a porte chiuse. Tra novembre e dicembre 2025 alcune associazioni di Memorial attive all’estero, tra cui Memorial Ucraina, erano state dichiarate “indesiderate”, stesso destino toccato all’erede di Memorial internazionale, l'”Associazione internazionale Memorial”, fondata a Ginevra nel maggio 2023. Dopo questo provvedimento, che portava a conseguenze penali e lunghe pene detentive per chiunque avesse a che fare in Russia con le sezioni di Memorial dichiarate indesiderate, giunge ora la richiesta di “estremismo”, che porterà con ogni probabilità alla chiusura forzata di tutte le sezioni di Memorial, alla requisizione degli archivi e alla persecuzione penale dei suoi esponenti, di fatto eliminando Memorial in Russia. Il provvedimento in passato ha colpito altri movimenti come quello LGBT e il Fondo anticorruzione del defunto Aleksey Navalny.

mercoledì 29 aprile 2026

Riecco la Flotilla

[È chiaro quindi che la pace  universale è la migliore tra le cose  che concorrono alla nostra felicità. DANTE ALIGHIERI] “Quindici delle nostre imbarcazioni sono state sequestrate”: è quanto hanno riferito su X gli organizzatori della Global Sumud Flotilla diretta nella Striscia di Gaza. “Le forze israeliane intercettano e sequestrano le navi della Global Sumud a centinaia di chilometri dalle coste di Gaza, disturbando le comunicazioni, rapendo civili e creando un precedente illegale nelle acque internazionali”, hanno denunciato in una nota. "Le nostre imbarcazioni sono state avvicinate da motoscafi militari, che si sono autodefiniti "israeliani", i quali, puntando laser e armi d'assalto semiautomatiche, hanno ordinato ai partecipanti di spostarsi a prua e di mettersi a quattro zampe. Le comunicazioni delle imbarcazioni sono interrotte ed è stato lanciato un SOS". È quanto comunica la Global Sumud Flotilla.    In uno dei post sulle pagine della Flotilla si legge inoltre: "Flotilla sotto attacco: Bianca (Italia) è sotto attacco e la maggior parte delle imbarcazioni sono bloccate". 'Il Ministero degli Esteri ha ricevuto informazioni su un avvicinamento di unità militari di Israele alle barche della Flottilla salpate nei giorni scorsi per una navigazione verso Gaza. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha chiesto immediatamente all'Unità di Crisi, all'ambasciata d'Italia a Tel Aviv e all'ambasciata d'Italia ad Atene di assumere informazioni con le autorità israeliane e greche per definire i contorni dell'operazione in corso e permettere al Governo italiano di mettere in atto le azioni necessarie a tutelare i cittadini italiani imbarcati'.

In difesa degli ebrei

[Siate cristiani, a muovervi più gravi; non siate come penna ad ogne vento, e non crediate ch'ogne acqua vi lavi. DANTE ALIGHIERI] "Basta parole. Il Regno Unito deve agire in modo deciso e urgente" contro l'antisemitismo che "infetta l'intero Paese". Lo scrive su X il ministero degli Esteri israeliano dopo il ferimento di due persone nel quartiere ebraico di Golders Green a Londra.    "Dopo gli attacchi alle sinagoghe, alle istituzioni ebraiche, alle ambulanze comunitarie e ora agli ebrei presi di mira a Golders Green, il governo britannico non può più sostenere che la situazione sia sotto controllo", aggiunge il post. L'uomo di 45 anni arrestato per l'accoltellamento di due cittadini ebrei nel quartiere di Golders Green, nel nord di Londra, "ha precedenti di grave violenza e problemi di salute mentale". Lo ha dichiarato il comandante della Met Police, Mark Rowley, parlando a pochi metri da dove si è compiuto l'attacco terroristico, considerato di matrice antisemita.    Il comandante della Met Police è stato però contestato assieme alla laburista Sarah Sackman, intervenuta subito dopo.    Gli abitanti della zona, che hanno urlato "vergogna", hanno manifestato preoccupazione sostenendo di non sentirsi sufficientemente tutelati dalle forze dell'ordine.    Rowley e la parlamentare hanno avuto difficoltà a completare l'intervento con cui volevano esprimere vicinanza alla comunità ebraica. "Gli attacchi alle sinagoghe ad Amsterdam e Liegi confermano la violenza dell'antisemitismo, gli stessi studenti ebraici non si sentono sicuri di esprimere la loro religione e, davanti a questo, l'Ue deve reagire. Come Commissione, adottiamo tutti gli strumenti a nostra disposizione e cercheremo di aumentare i finanziamenti per la resilienza e le comunità ebraiche". Lo ha detto il commissario Ue alla Difesa, Andrius Kubilius, durante il dibattito sull'antisemitismo alla plenaria dell'Europarlamento. "Allo stesso modo, invito i Paesi a intensificare le misure di sicurezza nei confronti di comunità e siti ebraici", ha aggiunto.