[Due cose sono infinite: l’universo e la stupidità umana, ma non sono sicuro dell’universo.Albert Einstein] In air Sicilia ho avuto modo di conoscere Angelo Drago, un galantuomo che non perdeva mai la calma, che aveva sempre una parola di incoraggiamento, che se avevi dubbi ti spiegava tutto, affinché tu capissi. Spesso capitava che mi parlava di Alisud, quando lui era giovane e il baraccone gesap non esisteva. I suoi scontri,le polemiche mai pretestuose con Roberto Zincone, pate del saracinu. Mi raccontava tanti episodi che anche se non lo conoscevo, lo stimavo. Zincone pate amava talmente il calcio a tal punto che organizzava periodicamente tornei di calcio, di una certa importanza, in Italia. Quando assumeva chiedeva sempre ai neoassunti se avessero nozioni di football..., se la risposta era si entravi in squadra. Se pate prometteva il premio produzione era sicuro che veniva erogato. Apprendiamo che il Napoli ha inserito 25 calciatori nella lista dei cedibili, tra giovani promettenti e giocatori con meno spazio in rosa. La decisione riguarda le uscite per alleggerire la rosa e fare spazio a nuovi acquisti. La lista comprende vari profili, alcuni dei quali sono stati già messi in vendita o in prestito. La società sta lavorando per trovare nuove sistemazioni a questi giocatori entro la fine del mercato. Gli esuberi degli esuberi, cioè quelli che non si riesce a piazzare potrebbero andare in gh indossando un gilettino con scritta AREA MANAGER, a Palermo abbiamo già un eccellente esempio che potrebbe fare il trainer, potrebbero avere un ruolo di consuma balate. A piazzetta carità avrebbero già attivato i canali per una trattativa seria.
OTTOBRE ROSSO
mercoledì 22 luglio 2026
martedì 21 luglio 2026
Decimo giorno di guerra
[Se dopo il bacio il principe azzurro avesse detto “vabbè ma mica stiamo insieme” ci saremmo risparmiate un sacco di complicazioni crescendo. Federicacaladea, Twitter] Le forze americane hanno lanciato una nuova serie di attacchi contro l'Iran per la decima notte di fila. L'esercito ha colpito "centri di comando militare, capacità navali, siti di lancio di missili e droni e sistemi di difesa aerea iraniani, al fine di ridurre la capacità dell'Iran di continuare ad attaccare le navi commerciali in transito nello Stretto di Hormuz". Teheran invece ha annunciato di aver colpito obiettivi militari statunitensi in Bahrein e Kuwait. Pentagono: quasi 100 militari Usa feriti dal 7 luglio ad oggi negli scontri con l'Iran. Il Dipartimento di Stato emette un alert per gli americani nel mondo per il "rischio attacchi" Il Comando Centrale militare degli Stati Uniti (Centcom) ha portato a termine un'altra serie di attacchi contro l'Iran alle 21 locali di lunedì 20 luglio (le 3 di martedì in Italia). Le forze Usa, si legge in una nota, "hanno colpito centri di comando militare, capacità navali, siti di lancio di missili e droni e sistemi di difesa aerea iraniani, al fine di ridurre la capacità dell'Iran di continuare ad attaccare le navi commerciali in transito nello Stretto di Hormuz". Dall'inizio di maggio, il Centcom ha contribuito a facilitare il passaggio di circa 900 navi commerciali e di 450 milioni di barili di petrolio greggio. mediatori iraniani spingono per un nuovo cessate il fuoco mentre Trump valuta la guerra totale. Secondo Axios, il presidente Usa si sta avvicinando al bivio finale sull'Iran con funzionari Usa e israeliani che prevedono solo due possibili scenari: perseguire una nuova tregua di 10 giorni per riaprire lo Stretto di Hormuz oppure lanciare una massiccia campagna militare congiunta con Israele per costringere Teheran alla capitolazione. Trump non ha ancora sciolto la riserva, ma i funzionari ritengono i prossimi giorni decisivi per stabilire quale strada prevarrà, lasciando poco spazio al logorante e conflitto che paralizza il Golfo.
Aeroitalia pensa a asc handling
[Amare non è guardarsi l’un l’altro, è guardare insieme nella stessa direzione. Aimer, ce n’est pas se regarder l’un l’autre, c’est regarder ensemble dans la même direction. Antoine de St-Exupéry] Aeroitalia, seguendo la strategia dei vettori USA, vuole autogestire il proprio handling nei suoi maggiori scali. Dopo Roma Fiumicino, suo principale hub, punta a entrare a Linate e Venezia. Questa operazione molto probabilmente verrà fatta insieme con asc handling, prossima al fallimento se non sarà salvata da aeroitalia. Asc con un nuovo ad, Max Vignati, pensa alla grande: pasticiedda resterebbe azionista di minoranza con zero poteri, aeroitalia (azionista di maggioranza) entro settembre dovrà avere un piano strategico per rilanciare asc. Le certificazioni di asc sarebbero valide fino a tutto dicembre per Palermo e Catania. A Palermo e Catania asc sta ripensando il proprio futuro visto che tutte le compagnie sono blindate per i prossimi anni non conviene l’autoproduzione per pochi voli (3/4 al giorno). Resta da risolvere l’indebitamento di asc con terzi. Una bella scommessa per Max! Aeroitalia ha inaugurato la sua nuova base all’Aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e del Cilento, con il posizionamento di un aeromobile dedicato e il lancio di 19 frequenze settimanali verso alcune delle principali destinazioni italiane: Milano Malpensa, Torino, Genova e Trieste. Dopo i voli inaugurali per Milano e Torino, decolleranno a breve anche i collegamenti su Genova e Trieste, incrementando così le opportunità di viaggio da e per la Campania e il Cilento. Inoltre, da luglio ad agosto saranno operative quattro nuove rotte internazionali leisure, con voli diretti verso Ibiza e Palma di Mallorca e verso Mykonos e Santorini. Questa nuova offerta rappresenta una conferma concreta della volontà di Aeroitalia di investire sulla crescita dell’area dell’aeroporto di Salerno, ampliando l’orizzonte internazionale dello scalo e stimolando il turismo outgoing. La decima sezione del tribunale civile di Roma ha definitivamente revocato il decreto ingiuntivo da 305mila euro in precedenza ottenuto – e poi sospeso – dalla compagnia aerea Aeroitalia nei confronti dell’Agenzia per il turismo e l’internazionalizzazione Marche (Atim), per un contratto di servizi di marketing firmato nel luglio 2023 nel periodo in cui la società doveva gestire i voli di continuità tra l’Aeroporto delle Marche di Ancona-Falconara verso Roma, Milano e Napoli. Nell’ambito della causa a Roma, la compagnia aerea Aeroitalia 2000 srl aveva in precedenza ottenuto un decreto ingiuntivo da 305mila euro nei confronti di Atim che poi era stato sospeso in attesa della decisione di merito, sulla base di argomentazioni prodotte dall’agenzia, relative all’assenza della fideiussione da 250mila euro richiesta ad Aeroitalia e di un piano marketing adeguato. Nella sentenza, i giudici scrivono che la mancata prestazione della garanzia fideiussoria (250mila euro), collegata alla fattura da riscuotere con il pagamento della prima rata, “integra un inadempimento rilevante, idoneo a incidere sul sinallagma contrattuale e a giustificare il rifiuto di pagamento opposto da Atim”. “Deve pertanto ritenersi – prosegue la sentenza – che il mancato pagamento della fattura da parte dell’opponente non costituisca inadempimento, ma rappresenti esercizio legittimo dell’eccezione di inadempimento, con conseguente infondatezza della pretesa azionata in sede monitoria”. Sull’altro fronte, il Tribunale ha respinto anche la domanda ‘riconvenzionale’ di Atim che aveva chiesto di condannare Aeroitalia a risarcire danni, prospettati sotto i profili della perdita di chance, del lucro cessante e del danno d’immagine, per complessivi 750mila euro assumendo che l’inadempimento contrattuale della convenuta, insieme alle dichiarazioni pubbliche rese dal relativo management e alla divulgazione del contratto e della vicenda giudiziaria, avrebbe arrecato grave pregiudizio all’Agenzia e alla Regione Marche”. In questo caso, secondo i giudici, “a fronte di tale ampia prospettazione, le prove effettivamente dedotte e offerte dall’opponente non risultano idonee a dimostrare né l’an né il quantum del pregiudizio lamentato”. A Rimini, al Routes Europe 2026, davanti ad una platea specializzata costituita da network manager, scheduling e revenue management , la compagnia aerea Aeroitalia con il suo CCO Massimo Di Perna ha presentato con uno speech l’andamento del vettore fino ad oggi, le prospettive per l’estate e il 2026. In più qualche accenno sul 2027. Oltre alla nuova immagine con la nuova livrea recentemente adottata da due aerei. Quattro anni fa e poco più, la Aeroitalia iniziava a volare e nel primo anno (2022) ha offerto 150mila posti con 950 voli. Nel 2025 ed è cresciuta a 24555 voli e 4,26 milioni di posti offerti. Nel 2026 dovrebbe operare 34.404 voli come da budget con 5,88 milioni di posti offerti. A livello di fatturato nel 2022 è stato di 3,2 milioni di € il primo anno e 292,26 milioni di € nel 2025. Quest’anno lo stimato è di più o meno 360 milioni di €. Da una slide si evidenzia la crescita sostenuta del vettore con crescita a doppia cifra. È la quinta in Italia per volumi di capacità. È la seconda in Italia tra i vettori italiani. La terza nel mercato domestico. Ha come punti importanti di snodo gli scali di Roma Fiumicino e Milano Linate. In tutto la rete ha per il 2026: 35 rotte domestiche e cinque internazionali. Ha un focus sui voli di continuità territoriale e non. Oltre a volare su Roma Fiumicino ha voli anche trasversali sia estivi, che annuali.Il vettore non opera solo punto a punto , ma con possibilità di connessione ove possibile per massimizzare le opzioni da consegnare al mercato. Il prossimo anno vuole espandersi con l’impiego dei nuovi B737-8 MAX con rotte oltre le 2 ore, che secondo Di Perna sono le più adatte al tipo di aereo. A Routes Europe ha incontrato diversi aeroporti stranieri.
The School of Bristol
[I palestinesi saranno schiacciati come cavallette… con le teste sfracellate contro i massi e le mura. Yitzhak Shamir a quel tempo Primo Ministro d’Israele in un discorso ai coloni ebrei, New York Times, 1 aprile 1988.] Il contesto culturale, urbano e politico in cui si è formato Bansky, uno dei più celebri artisti contemporanei, conosciuto per i suoi graffiti e interventi di street art diffusi in tutto il mondo, è rivelato dalla mostra "Banksy Archive 01 - The School of Bristol (1983-2005)" che inaugura domani a Palazzo Fava, a Bologna, visitabile fino al 2 agosto. Promossa da Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna e prodotta da Opera Laboratori con la curatela di Stefano Antonelli, Gianluca Marziani e nove collaboratori di Bansky, la mostra racconta le origini dell'iconico artista con più di 300 opere e materiali d'archivio in 32 sezioni. L'obiettivo è ricostruire e mettere in luce la scena artistica di Bristol (la città d'origine di Banksy) tra gli anni Ottanta e Duemila: un ambiente segnato da dissenso politico, controculture musicali e sperimentazione visiva. Lì nacque una vera "School of Bristol", intesa come rete dinamica di artisti, collettivi e influenze che hanno contribuito alla formazione di Banksy. La città, storicamente attraversata da tensioni sociali e movimenti di protesta, diventa un laboratorio in cui l'arte urbana si afferma come strumento critico. La mostra ripercorre questa evoluzione attraverso documenti inediti e immagini iconiche come Girl with Balloon, Flower Thrower e Police Kids, evidenziando come il lavoro dell'artista nasca da un intreccio collettivo di esperienze e influenze.
lunedì 20 luglio 2026
Semyon Skrepetsky ucciso
[On ne voit bien qu’avec le coeur. Non si vede bene che col cuore. Antoine de St-Exupéry ] Un'esecuzione mirata, in pieno giorno, orchestrata oltre i confini russi per mettere a tacere una voce dissidente: l'ombra dell'omicidio politico si allunga sull'Europa. E in particolare, in un angolo della Polonia orientale dove si è consumato il tragico destino di Semyon Skrepetsky, nom de plume di Robert Kuzovkov, attivista e caricaturista, freddato a colpi d'arma da fuoco a Biała Podlaska, non lontano dal confine bielorusso. Skrepetsky, 44 anni, era una figura piuttosto nota a livello internazionale e anche in Italia. Solo poche settimane fa a Venezia aveva unito la propria voce a quella dei movimenti di protesta contro la riapertura del padiglione russo alla Biennale. L'artista, stando alle prime indagini, è stato intercettato da un uomo armato non identificato, che gli ha scaricato addosso tre proiettili. Quando Skrepetsky è crollato a terra, l'aggressore si è avvicinato per infliggergli il colpo di grazia, sparandogli altre due volte a bruciapelo. Il portavoce del governo polacco, Adam Szłapka, ha confermato la gravità del caso, rivelando che lo Stato aveva offerto protezione all'artista, da lui però rifiutata. Subito dopo l'agguato, la famiglia della vittima è stata posta sotto massima protezione in un luogo sicuro. Il portavoce della procura di Lublino, Marcin Kozak, ha annunciato il fermo di due cittadini bielorussi che si trovavano nei pressi del consolato di Minsk. Al momento i due uomini rimangono a disposizione degli inquirenti, anche se non sono ancora state formulate accuse formali. L'esecutore materiale del delitto sarebbe invece ancora in fuga. Le dichiarazioni che arrivano da Varsavia lasciano trapelare una profonda preoccupazione per quanto accaduto. "Se verrà confermata la natura politica di questo crimine, ci troveremo di fronte a una nuova manifestazione dell'escalation delle azioni condotte dalla Russia oltre i suoi confini", ha scritto su X Bartosz Grodecki, capo dell'Ufficio per la Sicurezza Nazionale polacco. Fuggito dalla Russia nel 2021 per scampare alle persecuzioni politiche, Skrepetsky aveva trovato rifugio in Polonia. Celebre per le sue rappresentazioni di figure come Putin, Kadyrov e Stalin, la sua opera più provocatoria rielaborava l'iconografia ortodossa raffigurando Stalin nell'atto di cullare un Putin in fasce. Tra i primi a rendere nota la vicenda, la vicepresidente del Parlamento europeo, Pina Picierno, che su X ha espresso il suo cordoglio definendo l'omicidio una terribile notizia. "Il fenomeno delle aggressioni extraterritoriali ai danni di dissidenti dei regimi autoritari rappresenta una minaccia concreta per la sicurezza europea", ha dichiarato Picierno, invocando l'istituzione di una rete europea per la protezione degli oppositori politici.
Ben Horowitz in Messico
[L’amour est l’emblème de l’éternité, il confond toute la notion de temps, efface toute la mémoire d’un commencement, toute la crainte d’une extrémité. L’amore è l’emblema dell’eternità, confonde l’intera nozione di tempo, cancella tutto il ricordo di un inizio, tutta la paura di una fine. Madame de Staël] La presidente del Messico, Claudia Sheinbaum, ha ricevuto al Palazzo Nazionale Ben Horowitz, cofondatore e socio della società di venture capital Andreessen Horowitz, considerato una delle figure più influenti della Silicon Valley. Al termine dell'incontro, la capo dello Stato ha riferito che il colloquio si è concentrato sulle prospettive dell'economia messicana e sulle opportunità di investimento nel Paese. Secondo Sheinbaum, entrambi hanno convenuto che il Messico rappresenta un esempio di fiducia e certezza economica in un contesto internazionale segnato da volatilità e tensioni commerciali. L'incontro arriva pochi giorni dopo il faccia a faccia tra la presidente e Jamie Dimon, amministratore delegato di J.P. Morgan, mentre proseguono le discussioni sul futuro del trattato di libero scambio nordamericano T-Mec tra Messico, Stati Uniti e Canada. Horowitz è tra i più noti investitori del settore tecnologico statunitense e guida una delle principali società di venture capital della Silicon Valley, con partecipazioni in numerose aziende innovative attive nei settori del digitale e dell'intelligenza artificiale.
Ergastolo a El Mayo
[Il n’y a pas de verités moyennes. Non esistono mezze verità. Georges Bernanos] È stato condannato all'ergastolo Ismael 'El Mayo' Zambada, 76 anni, fondatore del cartello di Sinaloa insieme a Juan José Esparragoza Moreno, alias 'El Azul' e a Joaquín 'El Chapo' Guzmán, al termine dell'udienza davanti alla Corte federale del Distretto orientale di New York. Il giudice Brian M. Cogan ha disposto anche la confisca di 15 miliardi di dollari, una somma superiore a quella imposta all'ex socio Joaquín 'El Chapo' Guzmán. Zambada, arrestato nel luglio 2024, si era dichiarato colpevole rinunciando al processo e ai successivi ricorsi. In aula ha letto una dichiarazione di pentimento, affermando di assumersi la piena responsabilità delle proprie azioni e chiedendo perdono alle vittime. Il giudice ha inoltre raccomandato al Federal Bureau of Prisons l'assegnazione del narcotrafficante a una struttura con assistenza medica, alla luce delle sue condizioni di salute fisica e mentale. La difesa ha ribadito che Zambada non ha collaborato con le autorità statunitensi fornendo informazioni su altri procedimenti penali. La presidente messicana Claudia Sheinbaum ha espresso disaccordo verso la direttiva del leader statunitense Donald Trump di riattivare i fermi dei migranti irregolari durante i controlli viari. In conferenza stampa, la leader ha ribadito la necessità di distinguere tra chi infrange la legge e chi si trova nel Paese per lavorare: "Sapete che non siamo d'accordo. Se una persona ha commesso un reato deve essere perseguita, ma la migrazione non deve essere criminalizzata di per sé". Il capo dello Stato ha sollecitato che le eventuali espulsioni avvengano "nel quadro del rispetto dei diritti umani", portando l'esempio di lavoratori impiegati oltreconfine anche da 30 anni. La presidente ha inoltre confermato l'identificazione del connazionale deceduto in Florida il 14 luglio, travolto da un camion mentre fuggiva dagli agenti. La tragedia, seguita dal cancelliere Roberto Velasco e dalla rete consolare, sarà integrata nelle denunce presentate da Città del Messico contro i decessi avvenuti sotto la custodia delle autorità di Washington.