[La toga pretesta di Giulio #Cesare, sporca di sangue, che fu mostrata durante il suo corteo funebre, fece infuriare il popolo romano: si sapeva che era stato ucciso, perché il suo cadavere era stato collocato sul catafalco, ma quella veste fradicia di sangue fece vedere con tale evidenza l’immagine del delitto che sembrava che Cesare non fosse stato ucciso, ma lo si stesse uccidendo proprio in quel preciso momento. Quintiliano, Inst. VI, 1, 31] Alle ore 14 ha inizio l’incontro tra Ita, gh e asc, presso gli uffici enac di Palermo. È confermata la presenza di Maurizio Bonaccorsi impegnato anche nella trattativa gh, asc, Ita a Catania dove gli esuberi asc sono 34. La trattativa entra nel vivo proprio oggi, in forte ritardo visto che il passaggio è confermato per il primo di luglio. Gh Palermo conferma che non può prendere tutto il personale di asc: 19 sarebbero di troppo e sette gli amministrativi che comunque non rientrano nella clausola sociale. Ma quello che non si capisce è il silenzio, l’ottimismo che regna in apt, nessuna nota sindacale, nessun sit in di protesta, nessun tipo di agitazione, sono convinti che passeranno tutti, tutti, tutti… Ita ha ridotto il volato in questi anni (-1300 voli) dunque i numeri cambiano. Tra l’altro oggi scadeva l’adesione alla volontarietà di chi aderisce alla clausola sociale, manco a dirlo hanno aderito tutti anche perché nessuno vuole restare con il morto. Tutti quelli che hanno detto peste e corna di gh oggi si battono il petto e sono disposti a tornare.
OTTOBRE ROSSO
giovedì 18 giugno 2026
mercoledì 17 giugno 2026
Chi vincerà a Bogotà?
[Qual è il tuo Everest? Tutti noi siamo in grado di conquistare più di quanto crediamo, perché abbiamo riserve di potenziale non sfruttato per realizzare i nostri sogni. Colin O’Brady] La presidente del Messico, Claudia Sheinbaum, ha evitato di esprimersi a favore di uno dei candidati in vista del ballottaggio presidenziale in Colombia, previsto per il 21 giugno. Durante una conferenza stampa, ha ribadito la volontà di non interferire nel processo elettorale: "È complesso per me parlare di uno o dell'altro candidato perché non vorremmo, prima dell'elezione, che si dicesse che stiamo orientando per qualcuno". La votazione rappresenta uno snodo cruciale per il Paese sudamericano, diviso tra due visioni opposte per arginare la povertà e il debito pubblico. Da una parte la destra di Abelardo de la Espriella, primo al turno iniziale con 10,3 milioni di preferenze (43,74 per cento); dall'altra la sinistra di Iván Cepeda, fermo a 9,7 milioni di voti (40,90 per cento). Senza entrare nel merito dei programmi, Sheinbaum ha concluso con un augurio generale: "Posso dire che vinca il popolo della Colombia. Che vincano sempre i popoli". Il presidente argentino Javier Milei ha espresso il proprio sostegno ad Abelardo de la Espriella in vista del ballottaggio presidenziale del 21 giugno in Colombia. In un messaggio pubblicato su X, Milei ha riferito di aver avuto un colloquio telefonico con il candidato di destra e di condividere con lui la necessità di rafforzare libertà economica, sicurezza e commercio, oltre a mantenere una linea di "tolleranza zero" contro il crimine organizzato transnazionale e il narcotraffico. Secondo Milei, la consultazione elettorale rappresenta una scelta decisiva per il futuro del Paese. "Si definirà se la Colombia proseguirà sulla strada della crescita economica e della prosperità o se persisterà in quella del comunismo che impoverisce", ha affermato. Il presidente argentino ha aggiunto che "le forze della libertà" della regione seguono con attenzione il voto colombiano e sostengono il candidato. Nel messaggio ha inoltre ribadito che l'Argentina sarà sempre al fianco di chi sceglie "libertà e democrazia".
Hezbollah festeggiano
[Il cristiano medio crede nel Dio monoteistico, ma anche nel Diavolo dualistico, nei santi politeistici e negli spiriti animistici. Yuval Noah Harari] Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baghaei, ha confermato che il memorandum d'intesa con gli Stati Uniti è stato firmato in via elettronica. Parlando all'emittente statale Press TV, Baghaei ha affermato che l'accordo è stato ora formalmente firmato da entrambe le parti in via elettronica. Lo riporta al Jazeera. Il leader di Hezbollah, Naim Qassem, ha affermato che l’intesa raggiunta tra Teheran e Washington per porre fine alla guerra regionale rappresenta una “grande vittoria “Innanzitutto, ci congratuliamo con il popolo iraniano, la resistenza e i paesi e i popoli della regione e del mondo che anelano all’indipendenza e alla libertà per questa grande vittoria”, ha dichiarato Qassem. Rabbi Shmuel Eliyahu ha reagito questa mattina al presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha affermato che lo stato di Israele non sarebbe sopravvissuto due ore senza di lui. "Volevamo solo ricordare a Trump che il popolo di Israele esiste da 2.000 anni senza di lui e continuerà ad esistere dopo di lui.”Il popolo di Israele vive in condizioni molto più difficili. Quando eravamo dispersi tra le nazioni e cercavamo di distruggerci in ogni generazione, non avevamo un paese tutto nostro, eppure siamo sopravvissuti, anche senza Trump.”Rabbi Eliyahu ci ricorda che anche nei momenti più critici della storia dello Stato di Israele, Dio è lì a proteggerci: "Durante la guerra d'indipendenza del 1948, gli Stati Uniti non hanno sostenuto Israele e non hanno inviato armi per difenderci dai paesi arabi, non un solo proiettile, eppure abbiamo battuto tutti i paesi arabi. Era la vigilia della Guerra dei Sei giorni. Francia e Stati Uniti ci hanno imposto un embargo vietando la vendita di armi. Eppure abbiamo sconfitto Egitto, Giordania e Siria in soli sei giorni.” Rabbi Eliyahu aggiunge che la storia ci insegna che anche le iniziative diplomatiche che all'epoca sembravano promettenti sono fallite tristemente quando contraddicono le promesse divine. Questo è stato il caso degli accordi di Oslo, firmati sotto pressione dell'allora presidente americano e che hanno provocato un bagno di sangue e migliaia di morti. Questo è stato anche il caso del ritiro da Gaza, un altro assurdo accordo che ha dato vita a solo disastri e danni. "Ringraziamo gli Stati Uniti per il loro aiuto, ma non siamo ingrati.” Durante la nostra guerra, abbiamo portato la salvezza anche nel mondo occidentale, lasciati impotenti di fronte al cancro iraniano che minacciava di conquistare e dominare il mondo dall'Islam radicale.” Consigliamo a Trump di non firmare gli accordi di Monaco della nostra generazione. Con questi accordi, Chamberlain cedette a Hitler e scatenò la seconda guerra mondiale. Non ripetere lo stesso errore. "Non rimane molto tempo a Trump per decidere come la storia lo ricorderà: come un leader che ha sostenuto il popolo di Israele e ha portato luce nel mondo, o come qualcuno che, confuso, pensava di essere il leader del mondo. L'Iran ha accettato di diluire le proprie scorte di uranio arricchito nell'ambito dell'accordo provvisorio con gli Stati Uniti. Lo ha detto un funzionario americano illustrando il testo dell'accordo raggiunto. "Il fatto che abbiano ceduto su questo punto rappresenta una vittoria enorme, davvero enorme, per gli Stati Uniti d'America", ha messo in evidenza. Teheran "ha concordato di definire la gestione del materiali arricchito stoccato mediante un meccanismo da stabilire di comune accordo. La metodologia minima prevista consiste nella riduzione del grado di arricchimento in loco, sotto la supervisione dell'Aiea. Le due parti hanno inoltre concordato di discutere la questione dell'arricchimento e altre materie di comune interesse sulla base del quadro normativo che verrà definito nell'accordo finale", si legge nel documento.
La sconfitta di Trump
[I montoni più aggressivi e che mostravano una maggiore resistenza al controllo umano venivano macellati per primi. La stessa sorte era riservata alle femmine più magre e curiose (i pastori non vedono di buon occhio le pecore che tendono a uscire dal gregge). Una generazione dopo l'altra, le pecore divennero più grasse, più remissive e meno intraprendenti. Yuval Noah Harari] Un accordo di pace con gli Stati Uniti richiederebbe il ritiro di Israele dal Libano. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri dell’Iran, mentre crescono i timori che lo stato ebraico possa compromettere gli sforzi diplomatici per porre finalmente fine alla guerra in Medio Oriente, con Donald Trump che ha persino criticato il suo alleato e partner di guerra – Benjamin Netanyahu – definendolo irresponsabile. “Senza il ritiro delle forze israeliane dai territori occupati durante questa guerra, il conflitto non può considerarsi pienamente concluso”, ha chiarito il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi. Un funzionario delle relazioni con i media di Hezbollah ha anche affermato che il gruppo ha ricevuto assicurazioni dall’Iran secondo cui la repubblica islamica chiederà il ritiro delle truppe israeliane dal Libano nella prossima fase dei colloqui con gli Stati Uniti. Le dichiarazioni sono arrivate mentre Donald Trump, parlando al vertice dei leader del G7, ha attaccato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, affermando che deve comportarsi “in modo più responsabile in Libano”, aggiungendo che un recente attacco aereo israeliano su Beirut è stato “vile”. Coloni israeliani hanno dato fuoco all'ingresso di due moschee nei villaggi di Jaljulia e Mazra'a al-Nubani, a nord di Ramallah, e hanno imbrattato i muri con slogan razzisti e incitanti all'odio. Lo riferiscono i media palestinesi che pubblicano le immagini. Secondo fonti dell'agenzia di stampa Wafa, i residenti hanno affrontato i coloni mentre questi tentavano di incendiare la moschea, mentre le forze israeliane hanno successivamente fatto irruzione nella città sparando gas lacrimogeni e granate stordenti. Coloni israeliani hanno dato fuoco all'ingresso di due moschee nei villaggi di Jaljulia e Mazra'a al-Nubani, a nord di Ramallah, e hanno imbrattato i muri con slogan razzisti e incitanti all'odio. "Il Primo Ministro Benjamin Netanyahu ed io stiamo portando avanti una politica chiara che stabilisce che le Forze di Difesa Israeliane (Idf) rimarranno nelle zone di sicurezza in Libano, Siria e Gaza, senza alcun limite di tempo, per proteggere, da lì, il confine e le comunità israeliane dagli elementi jihadisti". Ha dichiarato il ministro della Difesa Israel Katz. Sulla proposta di restrizioni al commercio di prodotti dai territori occupati è stata chiesta dalla maggior parte degli Stati Membri la presentazione da parte della Commissione di "opzioni" per poter proseguire il lavoro. La Commissione, rappresentata dalla commissaria al Mediterraneo Dubravka Suica, ha confermato che l'esecutivo Ue ora lavorerà in questa direzione. Una maggioranza semplice di 14 Paesi è in grado di chiedere alla Commissione di presentare un provvedimento e, se non lo fa, deve dare motivazioni.
Trump in stile casamonica
[La storia dell'etica è una triste rassegna di splendidi ideali cui nessuno è riuscito a tener fede. La maggior parte dei cristiani non ha imitato Cristo, la maggior parte dei buddhisti non ha seguito l’esempio di Buddha e la maggior parte dei confuciani avrebbero fatto venire uno scatto di nervi a Confucio. Yuval Noah Harari] Il presidente Usa, Donald Trump, ha suggerito che gli Usa “presto potranno” potenzialmente reintrodurre sanzioni sul petrolio russo, dopo averne sospese alcun per contrastare l’impennata dei prezzi del greggio causata dalla guerra contro l’Iran. A margine del G7 in Francia, a Evian, poco dopo aver incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, interrogato sulla possibilità di inasprire le sanzioni contro la Russia, Trump ha detto: “Beh, presto saremo in grado di farlo perché il petrolio ora sta circolando. Abbiamo tolto le sanzioni, perché ovviamente non vogliamo ostacolare il petrolio, quindi siamo nella posizione di poterlo fare presto…”.Donald Trump si è mostrato particolarmente entusiasta di essere invitato questa sera alla Reggia di Versailles, vicino a Parigi. “Mi piacciono i bei posti. Versailles non è oro placcato, è roba seria”, ha dichiarato con evidente soddisfazione il 47esimo presidente degli Stati Uniti, noto per il suo gusto per il lusso e le decorazioni dorate, di cui non fa mistero nemmeno nell’arredamento della Casa Bianca. “Il presidente francese, che peraltro è una persona molto gentile, mi ha invitato a cena a Versailles”, ha dichiarato martedì a margine della riunione del G7 a Evian-les-Bains, sulle rive del Lago di Ginevra. Il miliardario repubblicano, partito da Washington nella tarda notte di domenica dopo aver festeggiato il suo 80esimo compleanno con un grande spettacolo di MMA nei giardini della Casa Bianca, ha riconosciuto che questa cena nei pressi di Parigi lo costringerà nuovamente a lasciare la Francia a un’ora molto tarda. “In ogni caso, non sono un grande dormiglione”, ha scherzato. In Francia, gli oppositori di Emmanuel Macron gli rimproverano di aver organizzato questa cena “in grande stile” per compiacere Trump. “Bisogna imparare definitivamente a vivere senza Trump”, ha protestato su X Jean-Luc Mélenchon, candidato della sinistra radicale alle elezioni presidenziali francesi del 2027. “Non si tratta di una cena di gala”, ha replicato il capo dello Stato francese. “È una cena per celebrare i 250 anni dell’indipendenza americana, perché la Francia ha avuto un ruolo” in questo, ha aggiunto. Macron non ha nascosto l’obiettivo implicito dell’iniziativa: fare in modo che Trump, che l’anno scorso aveva lasciato prematuramente il vertice del G7 in Canada, “resti fino alla fine”. A Parigi si sottolinea che proprio a Versailles, nel 1778, re Luigi XVI ricevette Benjamin Franklin e concesse il sostegno militare francese all’indipendenza degli Stati Uniti d’America. Fu inoltre lì che nel 1783 fu firmato il trattato che sancì l’indipendenza americana. Le autorità francesi promettono una cena di lavoro “sobria” tra le delegazioni dei due presidenti.
Apt Genova solo Paroli
[Galileo Galilei morì a settantasette anni, Isaac Newton a ottantaquattro e Michelangelo raggiunse il ragguardevole traguardo di ottantotto anni senza l'aiuto di alcun antibiotico o vaccinazione o trapianto d'organo. In effetti perfino gli scimpanzé nella giungla talvolta vivono fino a una sessantina d'anni. Per essere precisi, la medicina moderna non ha contribuito ad allungare la nostra aspettativa di vita neppure di un singolo anno. Il suo più grande trionfo è stato di averci salvato dalla morte prematura. Yuval Noah Harari] L'assemblea di Aeroporto di Genova ha nominato il nuovo presidente e il nuovo CdA della società di gestione dello scalo genovese. Matteo Paroli, presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, guiderà il Cristoforo Colombo su indicazione dei soci Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale (60%) e Camera di Commercio di Genova (40%). Il nuovo CdA, che rimarrà in carica fino all'approvazione del bilancio d'esercizio 2026, è composto dai consiglieri Barbara Grasso e Alessandro Arvigo (indicati da Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale) e da Alessandro Cavo e Daniele Papone (indicati dalla Camera di Commercio di Genova). "L'Autorità di Sistema Portuale ha ritenuto opportuno assumere direttamente la responsabilità della fase di accompagnamento della società aeroportuale verso il percorso di valorizzazione e dismissione delle quote pubbliche previsto dalla normativa vigente - ha dichiarato il nuovo Presidente Matteo Paroli - Si tratta di un passaggio particolarmente rilevante per il futuro dell'Aeroporto di Genova, che coincide con l'avvio delle attività di due diligence finalizzate alla determinazione del valore della società e alla successiva individuazione, attraverso procedure trasparenti e di mercato, di un partner industriale in grado di sostenerne lo sviluppo". Alcuni anni fa l’armatore Aponte era disposto a comprare la maggioranza delle azioni, ma la politica disse di no tramite un azionista. Siamo alle solite in Italia, se privatizzi la politica perde potere e difficilmente, dopo le belle intenzioni, i fatti diventano realtà. "Alcune polemiche emerse nelle ultime settimane sulla stampa locale confermano quanto questa fase sia particolarmente delicata e strategica - ha aggiunto - Per questa ragione l'Autorità di Sistema Portuale ha ritenuto opportuno assumere un ruolo più diretto nel percorso di rilancio della società, in assoluta armonia e condivisione di obiettivi con il socio CCIAA, garantendo un presidio istituzionale pieno e una conduzione chiara delle attività che porteranno alla definizione del futuro assetto societario. L'obiettivo è operare nell'esclusivo interesse della società, dei suoi soci, dei lavoratori e del territorio, accompagnando con attenzione e trasparenza un processo che avrà ricadute importanti per il sistema economico e logistico regionale".
martedì 16 giugno 2026
Sul ponte sventola bandiera bianca
[The medium is the message. Marshall McLuhan] Il ministro della Difesa israeliano Katz ha nominato il colonnello Hisham Ibrahim suo segretario militare. Colonnello Ibrahim, fa parte della comunità drusa. I nostri fratelli Drusi sono una comunità fedele, che lotta per difendere Israele. È prevista per venerdì in Svizzera la firma dell'accordo di pace tra Usa e Iran, con la riapertura di Hormuz e la fine immediata delle ostilità. Anche in Libano, specifica Teheran. Sulla questione nucleare prevista un'intesa definitiva entro 60 giorni. In caso contrario Washington riprenderà gli attacchi, ha minacciato Trump. Regno Unito, Francia, Germania e Italia pronte a revocare alcune sanzioni contro l'Iran. Che però "non dovrà mai acquisire armi nucleari", specifica il Gruppo E4".Raid con droni e bombardamenti israeliani sono stati segnalati nelle prime ore di oggi in alcune località del Libano meridionale, come a Kfar Tebnit, a Khiam, e sulla strada Haris-Tibnin: lo riporta l'agenzia di stampa libanese Nna, secondo cui ci sono anche alcuni feriti. Da parte sua, l'Orient-Le Jour afferma che l'esercito israeliano sta "prendendo di mira qualsiasi movimento nelle vicinanze di Nabatiyé el-Faouqa, Kfar Tebnit e Mayfadoun". Il Primo Ministro Benjamin Netanyahu ed io stiamo portando avanti una politica chiara che stabilisce che le Forze di Difesa Israeliane (Idf) rimarranno nelle zone di sicurezza in Libano, Siria e Gaza, senza alcun limite di tempo, per proteggere, da lì, il confine e le comunità israeliane dagli elementi jihadisti". Ha dichiarato il ministro della Difesa Israel Katz. Sulla proposta di restrizioni al commercio di prodotti dai territori occupati è stata chiesta dalla maggior parte degli Stati Membri la presentazione da parte della Commissione di "opzioni" per poter proseguire il lavoro. L'Italia è tra i Paesi favorevoli ad avere sul tavolo il documento. La Commissione, rappresentata dalla commissaria al Mediterraneo Dubravka Suica, ha confermato che l'esecutivo Ue ora lavorerà in questa direzione. Una maggioranza semplice di 14 Paesi è in grado di chiedere alla Commissione di presentare un provvedimento e, se non lo fa, deve dare motivazioni. "Non potrà esserci una pace duratura finché il Libano continuerà a essere in fiamme. Chiediamo un vero cessate il fuoco e il pieno rispetto della sovranità libanese". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, in conferenza stampa a Evian, accogliendo "con favore l'accordo tra Usa e Iran". "La priorità ora è l'attuazione: lo Stretto di Hormuz deve riaprire e la libertà di navigazione dev'essere ripristinata senza ostacoli. È essenziale per la stabilità regionale e l'economia mondiale", ha sottolineato, aggiungendo che "l'intesa deve portare alla fine dei programmi nucleari e balistici iraniani".