[I pazzi osano dove gli angeli temono d'andare. Alexander Pope] Fino al 14 febbraio 2027, il Museo Municipal de Arte Moderno de Cuenca (Ecuador) ospiterà Olivetti Vivo, un evento internazionale dedicato alla storia e all’eredità culturale della storica azienda italiana Olivetti. Dal 10 giugno, intanto, è aperto ufficialmente il contest “Ser al centro”, un concorso internazionale rivolto agli studenti di design latinoamericani che invita a reinterpretare in chiave contemporanea i valori dello Stile Olivetti attraverso la progettazione di manifesti. Promossa da Universidad del Azuay, Associazione Archivio Storico Olivetti, Cappelli Identity Design, DAD-Dipartimento di Architettura e Design del Politecnico di Torino, MEI – Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana – MIC e RUFA, l’iniziativa porta in America Latina uno dei modelli più significativi di integrazione tra industria, design, cultura e responsabilità sociale. La mostra progettata sotto la direzione creativa di Cappelli Identity Design sul concept di “Proyección hacia el futuro” (Proiezione nel futuro) racconta la nascita dello Stile Olivetti, una cultura d’impresa in cui prodotto, architettura, grafica e comunicazione formano un sistema coerente, con il design come struttura profonda del progetto aziendale. Il percorso espositivo presenta oggetti originali, documenti d’archivio, manifesti, fotografie e prodotti iconici, affiancati da sperimentazioni e workshop. È prevista la proiezione dei documentari Paradigma Olivetti e Prospettiva Olivetti del regista Davide Maffei.
OTTOBRE ROSSO
venerdì 26 giugno 2026
Cura dimagrante Vw
[Il fumare lo aiutava molto davanti alle donne, a cui il fumo piace, anche perché lo ritengono, e magari con ragione, un gradevole presagio dell’arrosto.Carlo Emilio Gadda] Secondo quanto riportato dai media, il gruppo Volkswagen intende inasprire la propria politica di risparmio. A livello mondiale potrebbero essere eliminati fino a 100.000 posti di lavoro, il doppio rispetto a quanto previsto finora, come riporta la rivista "Manager Magazin" citando fonti interne. Quattro stabilimenti in Germania rischiano la chiusura. I piani farebbero parte del nuovo obiettivo 2030, discusso mercoledì dal Consiglio di Amministrazione. L'ultima parola spetterebbe ora al Consiglio di Sorveglianza, che dovrebbe deliberare in merito il 9 luglio. I quattro stabilimenti che, secondo l'articolo, potrebbero chiudere sono quelli di VW ad Hannover, Zwickau ed Emden, nonché lo stabilimento Audi di Neckarsulm. Il quotidiano non ha indicato una data precisa per l'attuazione delle misure. Secondo l'articolo, la chiusura potrebbe avvenire "a medio termine". Fino almeno al 2030, presso le sedi tedesche del gruppo vige un accordo di salvaguardia dell'occupazione concordato con il sindacato IG Metall. Entro il 2030, Volkswagen ha già annunciato la soppressione di 50.000 posti di lavoro a livello di gruppo, di cui 35.000 presso il marchio principale VW. Secondo la rivista tedesca il gruppo di Wolfsburg ha in organico 657mila dipendenti. L'obiettivo del piano è di ridurre i costi generali per 11 miliardi di euro entro il 2030 e chiudere 4 impianti produttivi in Germania: 3 di Volkswagen ad Hannover, Zwickau ed Emden più uno di Audi a Neckarsulm. Nessun commento da parte del gruppo, contattato da Manager Magazin.
Ue impari dall’Ucraina
[Mano che non puoi mordere, baciala.] "L'Unione europea deve imparare dalla resilienza dalle città e comunità Ucraine, questo è quello che i nostri partner a Kiev ed oltre possono 'portare sul piatto', per introdurre questo concetto all'interno della vita amministrativa pubblica di tutti i giorni". Lo ha detto il sindaco di Danzica, Aleksandra Dulkiewicz, in apertura del suo intervento all'evento 'Preparazione del contesto per la dimensione locale e regionale della Conferenza per la ricostruzione dell'Ucraina 2026' in corso a Danzica. "C'è ancora molto da fare: la nostra città ha degli stretti legami con molte realtà ucraine, tra cui Mariupol, e queste partnership non sono puramente simboliche ma il frutto di una collaborazione e comunicazione costante tra diversi attori locali, con l'obiettivo di garantire il supporto e l'efficienza dei servizi ucraini", ha aggiunto la prima cittadina di Danzica. "Dobbiamo continuare a spingere per un approccio che parta dal basso e vada verso l'alto, anche per la ricostruzione dell'Ucraina, cercando di includere non soltanto gli attori locali, ma anche tutti i livelli di governo e rappresentanti della società civile", ha concluso Aleksandra Dulkiewicz. Una bambina di otto anni è stata uccisa e una donna di 49 anni è rimasta ferita a seguito dell'attacco sferrato questa mattina dalla Federazione Russa contro Pavlohrad, nella regione di Dnipropetrovsk. Lo ha annunciato su Telegram il capo dell'amministrazione militare di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganzha, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Una bambina di 8 anni è morta. Un'altra persona è rimasta ferita. Queste sono le conseguenze dell'attacco nemico di questa mattina a Pavlohrad", ha affermato Ganzha. La donna ferita, di 49 anni, è stata ricoverata in ospedale. I medici hanno valutato le sue condizioni come moderate. Inoltre a Nikopol, sempre nella regione di Dnipropetrovsk, un drone russo ha colpito un veicolo appartenente a un ufficio mobile di Ukrposhta, ferendo l'autista. Un raid aereo russo sul quartiere di Kholodnohirsky, a Kharkiv, ha causato nove feriti, di cui 4 sono bambini. Come riporta Ukrinform, lo ha riferito su Telegram il sindaco di Kharkiv Ihor Terekhov. "Al momento si conoscono nove vittime, quattro delle quali sono bambini", ha osservato Terekhov. Più di 40 abitazioni private sono state inoltre danneggiate a seguito dell'attacco. La Russia ha attaccato con droni navi battenti bandiera di Panama e di Saint Kitts e Nevis nel Mar Nero, uccidendo un membro dell'equipaggio e ferendone cinque. Lo ha annunciato su Telegram il vice primo ministro per la Ripresa e ministro dello sviluppo comunitario e territoriale dell'Ucraina Oleksiy Kuleba, secondo quanto riportato da Ukrinform. "A seguito dell'attacco con droni russi contro navi civili nel Mar Nero, un membro dell'equipaggio di una nave battente bandiera panamense è rimasto ucciso e altri due marinai sono rimasti feriti, uno dei quali in modo grave. Le mie più sincere condoglianze alla famiglia e ai cari del defunto", ha dichiarato Kuleba. Anche un'imbarcazione battente bandiera di Saint Kitts e Nevis è stata colpita, e tre membri dell'equipaggio hanno riportato ferite lievi. "Questa è l'ennesima prova - ha aggiunto il ministro - che la Russia sta conducendo una guerra contro la libertà di navigazione, il commercio internazionale e la sicurezza alimentare globale. L'obiettivo sono gli equipaggi civili, le navi mercantili e le infrastrutture marittime che garantiscono il funzionamento delle rotte umanitarie e di esportazione. Ma tali crimini devono essere chiaramente classificati a livello internazionale come terrorismo. Il mondo non può abituarsi al fatto che i marinai civili diventino bersaglio delle armi russe", ha sottolineato Kuleba. Gli Usa aiutano gli ucraini a lanciare i loro attacchi in profondità nel territorio russo. Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, citato dalla Tass. "Senza l'aiuto diretto americano nella guida e nell'ottenimento di dati per l'individuazione di obiettivi, è impossibile fare ciò che l'Ucraina sta facendo ora, lanciando attacchi terroristici sul territorio russo", ha affermato Lavrov intervenendo ad un forum.
Hezbollah in difficoltà
[Gli italiani sono dissimulato sospiro. Carlo Emilio Gadda] "I negoziati sono stati lunghi e oggi hanno dato i loro frutti. La cosa più importante è che Israele rimanga nella zona di sicurezza nel Libano meridionale. Questo è un grande risultato e lo manterremo finché Hezbollah non si disarmerà, finché esisterà un pericolo per lo Stato di Israele. Questo è anche un duro colpo per l'Iran. E in sostanza, Israele, Libano e Stati Uniti gli stanno dicendo: non sono affari vostri". Lo ha detto il premier israeliano Benjamin Netanyahu commentando l'accordo quadro con il Libano siglato a Washington. "Siamo lieti di annunciare un accordo quadro tra il Libano e Israele, con la mediazione degli Stati Uniti". Lo ha detto il segretario di Stato Marco Rubio sottolineando che l'accordo è un "primo passo". Pace e sicurezza "è quello che questi due Paesi meritano", ha aggiunto Rubio. Il parlamentare libanese di Hezbollah, Hassan Fadlallah, ha rilasciato una dichiarazione sulla firma dell'accordo quadro a Washington, scrivendo: "Riaffermiamo la posizione di Hezbollah che respinge i negoziati diretti con il nemico israeliano. Mettiamo in guardia contro la deriva politica e di sicurezza dei negoziati, che mina la sovranità del Libano e causa pericolose divisioni interne"."Non abbiamo ambizioni territoriali in Libano, ma non ci ritireremo dalla zona di sicurezza né esporremo i nostri cittadini agli attacchi di Hezbollah e a una possibile invasione", ha scritto su X il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa'ar. "La sovranità del Libano è stata violata per decenni e continua a esserlo tuttora a causa dell'occupazione indiretta dell'Iran attraverso Hezbollah. È nell'interesse sia del Libano sia di Israele che lo stato terroristico di Hezbollah venga smantellato", ha aggiunto. Il portavoce del governo israeliano David Mencer afferma che Israele ritirerà le sue forze dal Libano meridionale solo dopo il disarmo di Hezbollah, mentre i due Paesi sono impegnati in colloqui mediati dagli Stati Uniti a Washington. “Hezbollah ha ripetutamente attaccato Israele dal territorio libanese. Per questo motivo il Primo Ministro ha chiarito in modo inequivocabile che manterremo la zona di sicurezza nel Libano meridionale per tutto il tempo necessario a proteggere i nostri cittadini. Ora, se ci fossero altri attori in questa regione che intraprendessero azioni concrete e verificabili per impedire a Hezbollah di riarmarsi, riorganizzarsi o attaccare Israele, ciò contribuirebbe, naturalmente, alla stabilità regionale. Ma Israele non delegherà mai, non ha mai deluso e non delegherà mai la propria sicurezza a nessun altro”, ha concluso Mencer.
giovedì 25 giugno 2026
Teheran cerca complici
[Certi ragazzi mi dicono che vogliono donne di sostanza, non belle modelle. Significa solo che non possono avere belle modelle. Donald Trump] "L'Italia e la Romania sono esplicitamente nominate dal segretario generale della Nato come partecipanti all'aggressione contro l'Iran. Essi, insieme a tutti gli altri Paesi europei che hanno sostenuto l'aggressione americano-israeliana contro l'Iran, devono spiegare ai propri cittadini e al mondo perché hanno scelto di colludere in questo palese atto di aggressione e nella commissione di atrocità di massa contro le popolazioni iraniane a Minab, Lamerd, Teheran,Isfahan, Sanandaj, Hamadan, Tabriz, Shiraz, Bandar Abbas". Lo scrive su X il portavoce degli Esteri iraniani Esmaeil Baqei dopo l'intervista di Mark Rutte a Fox. Secondo le valutazioni dell'intelligence statunitense, il tempo necessario all'Iran per costruire un'arma nucleare non è cambiato dall'estate scorsa, quando gli analisti stimavano che un attacco congiunto tra Stati Uniti e Israele avrebbe allungato i suoi tempi fino a un anno. Lo scrive Reuters online citando tre fonti a conoscenza della questione. Le valutazioni sul programma nucleare di Teheran rimangono sostanzialmente invariate anche dopo due mesi di guerra, iniziata dal presidente statunitense Donald Trump in parte per impedire alla Repubblica Islamica di sviluppare una bomba atomica. Gli ultimi attacchi statunitensi e israeliani, iniziati il 28 febbraio, si sono concentrati su obiettivi militari convenzionali, ma Israele ha colpito anche diverse importanti infrastrutture nucleari. La tempistica invariata - scrive ancora Reuters - suggerisce che per ostacolare significativamente il programma nucleare di Teheran potrebbe essere necessario distruggere o rimuovere le rimanenti scorte di uranio altamente arricchito dell'Iran.
6 miliardi per i droni di Kiev
[Fintanto che avete con voi una giovane e splendida gnocca, non ha importanza quello che scriveranno i media. Donald Trump] "Le nostre operazioni a lungo raggio sono risposte precise e coerenti al prolungamento della guerra e agli attacchi contro le città e le comunità ucraine. Stanotte, le unità delle Forze di Difesa hanno colpito la raffineria di Poltava nella regione di Krasnodar. La distanza dall'obiettivo è di circa 300 km dalla linea del fronte. Al mattino, l'Sbu ha colpito due raffinerie a Ufa a 1500 chilometri dalla linea del fronte. Stiamo attuando il piano delle nostre sanzioni a lungo raggio". Così sui social il presidente ucraino Volodymyr Zelensky invitando "i russi a pensare a una vera diplomazia, invece di cercare di ingannare qualcuno". La Francia ha fermato una petroliera legata alla Russia al largo delle coste della Sicilia all'inizio di questa settimana: lo annuncia su X il presidente francese Emmanuel Macron. "Martedì, la marina francese ha effettuato un abbordaggio sulla petroliera Deliver mentre questa transitava al largo delle coste della Sicilia in violazione del diritto del mare", ha scritto Macron. Macron ha affermato che la Deliver era collegata alla cosiddetta flotta ombra di Mosca, utilizzata per aggirare le sanzioni occidentali imposte dopo l'invasione russa dell'Ucraina nel 2022. La nave, che batteva bandiera camerunese e proveniva da Primorsk, in Russia, è stata scortata dalla marina francese verso un ancoraggio per ulteriori controlli, hanno riferito le autorità marittime. Le navi della flotta ombra cambiano frequentemente bandiera, una pratica nota come 'flag-hopping', oppure utilizzano registrazioni non valide nel tentativo di sfuggire al monitoraggio. "Non permetteremo alla flotta ombra di aggirare le sanzioni e finanziare lo sforzo bellico della Russia", ha dichiarato Macron. Da settembre, la Francia ha effettuato ispezioni a bordo di altre quattro navi che si ritiene appartengano alla flotta ombra russa, tra cui una alla fine di maggio nell'Atlantico con l'aiuto della Gran Bretagna e di altri partner. "Dall'inizio dell'invasione" in Ucraina, "l'Ue e i suoi Stati membri hanno fornito 200 miliardi di sostegno economico, finanziario e militare" a Kiev. "Con il Prestito di sostegno all'Ucraina forniremo altri 90 miliardi nei prossimi due anni. Oggi trasferiamo la prima tranche di questo prestito: oltre 3 miliardi di assistenza macrofinanziaria. E nei prossimi giorni inizieremo anche a erogare i primi fondi dei 6 miliardi destinati alla produzione di droni. Questa è la solidarietà in azione". Lo annuncia la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen in apertura della Conferenza per la Ricostruzione dell'Ucraina a Danzica.
Donaldo deluso dal Saracinu?
[Non penso che lei menta, ma non posso crederle. Jan Karski] Tante liste ma mai quella definitiva, una smentisce l’altra. Gli amministrativi dovevano restare fuori la clausola sociale, alla fine anche loro sono dentro. Manca solo Cesare, pasticiedda ... gli israeliani avrebbero fatto molto meglio, ma li siamo di una categoria diversa. Donaldo, già deluso da giorgina, potrebbe, se informato, restare deluso anche del Saracinu e dal fidatissimo chiattóne. Non si era mai visto che un capo scalo rientrasse nella clausola sociale. Eppure è successo. Probabilmente questa non è una clausola sociale ma una cessione di ramo d’azienda. Scrive Mario Barresi su La Sicilia il 25/10/2023 che Bruno è sposato con la figlia di Daniela Di Ferro, componente del gabinetto del governatore Schifani. Funzionaria regionale di lungo corso, già nello staff dell’ex assessora forzista Bernardette Grasso, la consuocera di Corona è sorella di Mario Di Ferro, chef palermitano noto alle cronache per l’accusa di essere il pusher di Gianfranco Miccichè e il protagonista dello scandalo-cocaina nella Palermo bene. “Ma Daniela, per il presidente, è una persona di fiducia: intoccabile”, raccontano a Palazzo d’Orléans. Ora è tutto più chiaro. Occhio, donna Michela, basta un niente è uno si ritrova a Torino, Linate, mxp ...