[Essere un bambino è una cosa tremenda, non puoi decidere niente. Se superi quella fase e diventi adulto, diventa più facile dimenticare quel periodo miserabile e fingere di avere saputo cosa stavi facendo. Barbara Kingssolver] Un sindacato a punta raisi chiede un riconoscimento economico straordinario al personale GESAP e alle società di handling per la gestione dell’emergenza determinata dalla chiusura dell’Aeroporto di Catania a seguito dell’attività eruttiva dell’Etna. La LEGEA CISAL ritiene doveroso richiamare l’attenzione dei vertici Societari sul contributo determinante fornito da tutto il personale che, durante l’emergenza causata dalla chiusura dell’Aeroporto di Catania per gli eventi connessi all’attività dell’Etna, ha garantito la piena funzionalità dello scalo di Palermo. Due anni fa il premio produzione in gh a Palermo non è stato corrisposto perché i requisiti di qualità erano venuti a mancare, la stroncatura arriva dalla gesap, gestore inadeguato di un aeroporto improvvisato. I sindacati allora non dissero niente, mentre in tutti gli altri scali gh il premio veniva pagato. L’improvviso e consistente incremento del traffico aereo ha richiesto un impegno straordinario da parte dei lavoratori di GESAP e di tutte le società di handling operanti in aeroporto, che hanno assicurato la continuità del servizio affrontando carichi di lavoro eccezionali, turnazioni rimodulate, prestazioni aggiuntive e un’intensa attività operativa, mantenendo elevati standard di sicurezza, efficienza e assistenza ai passeggeri. Ancora una volta sono stati i lavoratori a rappresentare il vero valore aggiunto del sistema aeroportuale. Per LEGEA CISAL, che in retorica non è seconda a nessuno, è quindi un principio di equità che una parte di tali risultati venga riconosciuta a chi, con il proprio lavoro, li ha concretamente resi possibili. La cisal dovrebbe chiedere gli arretrati per il servizio di lavanderia, già pagato da aviapartner a livello nazionale (dopo le cause vinte a mxp). La triplica più l’ugl hanno raggiunto un accordo con aviapartner vantaggiosissimo, come sempre, per il datore di lavoro. Accordo che poi è piaciuto a tutte le società di handling che l’hanno sottoscritto. Prima di chiedere nuovi contributi per l’enorme mole di lavoro svolto da gh che lascia il tempo che trova perché bisognerà fare gli incontri, con relativi rinvii, i tavoli separati ... passeranno anni per ottenere qualche buono pasto in più. Non sappiamo in altri scali ma a Palermo la mezz’ora di pausa non è mai stata rispettata da gh e nemmeno dà aviapartner. La cisal è disposta, in sede legale, a fare propria questa battaglia?
OTTOBRE ROSSO
giovedì 9 luglio 2026
Ucraina di fatto nella Nato
[Tutto sta nel comprendere che dovremmo accettare la mano che il destino ci offre è cavarne il più possibile. Infrangere le regole quando è necessario. Abbracciare le possibilità. Therese Anne Fowler] Gli attacchi dell'Ucraina contro la Russia sono "un'escalation" ma "potrebbero contribuire a mettere fine alla guerra". Lo ha detto Donald Trump in un bilaterale con Volodymyr Zelensky. Un uccellino mi ha detto che parleremo di concedere all'Ucraina il diritto di produrre i Patriot. Mostreremo come si fanno, così non potrete lamentarvi che non ve ne diamo abbastanza. Vi concederemo la licenza per produrre il Patriot". Lo ha detto Donald Trump con a fianco il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Sul possibile ritiro delle truppe americane dall'Europa, Donald Trump non ha ancora preso una decisione definitiva. "Molto dipenderà dalla Groenlandia e dall'Iran", ha messo in evidenza, precisando che ora l'Europa vuole aiutare sull'Iran ma "non ne abbiamo bisogno". "Noi, capi di Stato e di governo dell'Alleanza del Nord Atlantico, ci siamo riuniti ad Ankara per ribadire il nostro incrollabile impegno a favore della nostra difesa collettiva ai sensi dell'articolo 5 del Trattato di Washington e del legame transatlantico. Un attacco contro uno di noi è un attacco contro tutti". Lo si legge nella dichiarazione finale del vertice. La Russia rappresenta "una minaccia a lungo termine" per la sicurezza euro-atlantica e l'Ucraina "contribuisce alla sicurezza transatlantica" e gli Alleati sono uniti nel loro incrollabile sostegno a Kiev nella difesa della sua libertà, sovranità e integrità territoriale. Lo si legge nella dichiarazione finale del vertice di Ankara. Gli Alleati sottolineano che il sostegno deve essere equo, prevedibile e sostenibile nel lungo periodo e per il 2026 s'impegnano a fornire 70 miliardi di euro in equipaggiamento militare, assistenza e addestramento e ribadiscono il loro impegno sovrano a mantenere livelli almeno equivalenti nel 2027.Gli Usa hanno approvato la vendita alla Germania dei Tomahawk. Lo ha affermato il cancelliere tedesco Friedrich Merz, che parlando al Bundestag ha riferito di un "accordo" con gli americani. "I Tomahawk potranno essere stazionati in Germania", ha aggiunto. "Così chiudiamo un importante buco nella nostra difesa", ha affermato Merz.
Ekklesía 2
[Il medesimo atto di scrivere produce la lacerazione più tangibile tra realtà e linguaggio, cioè tra vita e pensiero. Eppure come possiamo noi vivere intensamente qualcosa, se non ci sforziamo di darle una formae un significato? Eduardo Cicelyn] Si alza il sipario sulla seconda edizione di Ekklesía, il festival promosso dall'assessorato regionale dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana, che si svolge tra il 7 e il 19 luglio tra i parchi archeologici di Segesta, Selinunte e Lilibeo di Marsala, palchi naturali di incontro attraverso la musica, il teatro, la parola e le arti performative. "La Sicilia racconta continuamente sé stessa: attraverso il mare, il vento, la luce, le sue città, i suoi silenzi. Ma soprattutto attraverso i suoi parchi archeologici, dove la storia non è mai immobile, continua a respirare e a interrogare chi sceglie di attraversarla con rispetto", dice Francesco Panasci, direttore artistico del festival. Ekklesía si apre il 7 luglio, alle 21, al tempio dorico di Segesta, con "Song for peace" che vedrà la cantante Alessandra Salerno accompagnata dal NoQuiet Women Orchestra 6et, in un viaggio dedicato alla pace, al dialogo tra i popoli e alla forza universale della musica, che da Rosa Balistreri condurrà alle musiche tratte dell'album della stessa cantante. "La Sicilia possiede un patrimonio archeologico e culturale tra i più importanti del Mediterraneo. Ogni parco custodisce una parte della nostra storia, ma soprattutto rappresenta una straordinaria opportunità per costruire nuova conoscenza, promuovere partecipazione e rafforzare l'identità culturale della nostra comunità", dice Francesco Paolo Scarpinato, assessore dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana.
mercoledì 8 luglio 2026
Hormuz ancora conteso
[Chi t'hà solda e amicizia, torci u nasu à a ghjustizia. Chi ha soldi e amicizie storce il naso alla giustizia.] nuovi scontri tra usa e Iran nello stretto di Hormuz alimentano nuove tensioni sul prezzo del petrolio con il future agosto 2026 sul Wti che sale a 72,77 dollari al barile, in rialzo del 3,3%. Il Brent con scadenza settembre sui mercati asiatici è aumentato del 2,9% raggiungendo i 72,48 dollari al barileTorna la tensione tra Usa e Iran. Gli Stati Uniti hanno reintrodotto le sanzioni economiche sul petrolio iraniano a causa delle azioni "totalmente inaccettabili" di Teheran nello Stretto di Hormuz, in seguito agli attacchi subiti da diverse navi nella strategica via navigabile. "Come hanno ripetutamente affermato Trump e l'amministrazione, il memorandum d'intesa in vigore con l'Iran è interamente basato sui risultati: Teheran otterrà benefici solo se darà prova di una condotta corretta", ha spiegato ad Axios un funzionario sottolineando che "le azioni dell'Iran nello stretto di Hormuz sono del tutto inaccettabili per gli Stati Uniti e non resteranno impunite". Revocata quindi la deroga sul petrolio iraniano del 21 giugno, che autorizzava la produzione, la consegna e la vendita di greggio. Nello stretto di Hormuz, in meno di 24 ore, almeno tre navi commerciali, di cui una qatarina e una saudita, sono state colpite mentre erano in transito, secondo l'agenzia britannica Ukmto. Le forze del Comando Centrale degli Stati Uniti hanno annunciato di aver iniziato a sferrare "una serie di potenti attacchi contro l'Iran" in risposta alle azioni di Teheran contro le navi commerciali nello stretto di Hormuz". "L'aggressione dell'Iran è stata ingiustificata, pericolosa e ha rappresentato una palese violazione del cessate il fuoco", si legge in un post su X dell'Us Central Command. Non è chiaro quale sia stato l'obiettivo specifico degli attacchi americani ma i media iraniani hanno riferito che sei proiettili hanno colpito l'area del molo di Taheroui, a Sirik, nell'Iran meridionale. Si tratta dei primi attacchi militari Usa dalla fine di giugno, quando si verificarono diversi giorni di attacchi e contrattacchi tra le due parti. Una terza nave è stata colpita nello Stretto di Hormuz nelle ultime 24 ore, secondo quanto riporta l'agenzia britannica per la sicurezza marittima Ukmto dopo che il Qatar ha attribuito all'Iran l'attacco a una nave cisterna di Gnl.
Soldato Zelensky
[Chè lu mal' vicinu, un durghi chè quant'è a nevi marzulina. Le cattive relazioni di vicinato non durino che quanto la neve di marzo.] Le forze ucraine hanno attaccato con droni nel sud della Russia una stazione di compressione del gasdotto Blue Stream, che porta gas russo verso la Turchia. Lo ha riferito la Gazprom, citata dalla Tass. L'attacco, nel territorio di Krasnodar, mirava ad interrompere il flusso nel gasdotto, che raggiunge la Turchia dopo aver attraversato il Mar Nero, ma le pronte misure adottate hanno impedito l'interruzione, secondo Gazprom. "Putin vuole finire la guerra in Ucraina, lo vuole fortemente". Lo ha detto Donald Trump nello studio Ovale. "Anche Zelensky lo vuole, ne parleremo al vertice della Nato", ha aggiunto. L'Ucraina ha lanciato più di 400 droni in direzione della capitale russa. Lo ha dichiarato il sindaco di Mosca, alla vigilia del cruciale vertice NATO in Turchia. "Da ieri fino alle 6:00 del mattino (03:00 GMT), più di 430 droni hanno sorvolato la regione di Mosca", ha scritto il sindaco Sergei Sobyanin sulla piattaforma statale MAX, aggiungendo che la maggior parte è stata abbattuta "in fase di avvicinamento", mentre 36 sono stati "distrutti mentre si avvicinavano a Mosca". Missili ucraini hanno colpito l'aeroporto di Belgorod e un blackout è stato registrato nell'omonima regione, durante un attacco nella notte, secondo quanto riportato dalle autorità locali, citate dal Kyiv Independent. Un incendio è scoppiato all'aeroporto di Belgorod in seguito ad altri attacchi missilistici ucraini, secondo quanto riportato dal canale di notizie Telegram Exilenova Plus . "Belgorod e il distretto di Belgorod sono stati oggetto di un massiccio attacco missilistico da parte delle forze armate ucraine", ha dichiarato il governatore Alexander Shuvaev. Secondo Shuvaev, tre persone sono rimaste ferite nel villaggio di Belovskoe e un edificio nel villaggio di Pushkarnoe ha preso fuoco. "Ancora una volta, le infrastrutture energetiche sono state danneggiate e si registrano interruzioni nella fornitura di energia elettrica e acqua in alcune zone di Belgorod e in diversi comuni", ha affermato. La regione di Belgorod si trova lungo il confine tra l'Ucraina e la Russia, vicino alle regioni di Sumy, Kharkiv e Luhansk, nella parte nord-orientale del Paese. Una persona è rimasta uccisa in un attacco missilistico ucraino nella regione russa di Belgorod. I raid sono stati compiuti con l'uso di droni a lungo raggio da parte dell'Ucraina. Lo hanno riferito funzionari ucraini. Il governatore regionale ad interim di Belgorod, Aleksandr Shuvaev, ha affermato che diversi attacchi missilistici ucraini hanno preso di mira la città e il distretto circostante. "Nel villaggio di Belovskoye, un civile è stato ucciso a seguito del primo attacco missilistico", ha dichiarato Shuvaev sulla piattaforma statale MAX. Un ufficiale dell’intelligence militare ucraina ha confessato di aver ucciso Anastasia Berezovska, la 39enne sospettata del tentato omicidio dell’oligarca Vadim Ermolaev e della sua famiglia nel Principato di Monaco, affermando di aver agito di propria iniziativa. Le autorità ucraine hanno arrestato due persone per la morte della donna, il cui corpo è stato rivenuto ieri a Kiev: un ufficiale in servizio presso la Direzione dell’intelligence militare ucraina (Hur) e un ex agente delle forze dell’ordine. “L’ufficiale in servizio presso l’Hur ha confessato l’omicidio di Berezovska, dichiarando di averlo commesso insieme all’altro sospettato – ha fatto sapere la procura in un comunicato riportato dal Financial Times – ha anche dichiarato di non aver informato i suoi superiori dei suoi contatti con Berezovska, dei trasferimenti di denaro a suo favore o di qualsiasi altra sua azione, e di aver agito di propria iniziativa”. Secondo quanto ricostruito dalla procura ucraina, la donna era rientrata in Ucraina il 1 luglio e aveva contattato la sua famiglia e i due sospettati. “Avendo informazioni sul fatto che entrambi gli uomini avessero ripetutamente trasferito fondi sui conti bancari e in criptovaluta di Berezovska, gli inquirenti li hanno monitorati come possibili complici del tentato omicidio a Monaco”, ha aggiunto la procura. Entrambi i sospettati sono stati arrestati con l’accusa di omicidio premeditato. Durante una perquisizione nell’abitazione dell’ex agente di polizia, gli investigatori hanno anche scoperto una cantina che sembrava una camera di tortura. Un video pubblicato dai procuratori mostra uno scantinato buio con accette e asce contro una parete e un telo verde steso sul pavimento. Nel video non si vede il corpo di Berezovska che, secondo le autorità, aveva ferite da arma da fuoco alla testa.
Pedro snobba Donaldo
[Nessuno ha idea da dove vengano migranti. Sappiamo che vengono dalle prigioni. Sappiamo che vengono da istituti psichiatrici, manicomi. Sappiamo che sono terroristi. Nessuno ha mai visto niente di simile a quello a cui stiamo assistendo in questo momento. È una cosa molto triste per il nostro Paese. Tutto questo avvelenando il sangue del nostro Paese. Donald Trump, settembre 2023] "La Spagna è un pessimo alleato, non voglio avere rapporti con loro, i rapporti commerciali sono finiti, sono un caso senza speranza: la Spagna è particolarmente ostile". Così Donald Trump, al fianco di Mark Rutte prima dell'avvio del vertice Nato, attacca Madrid per il mancato sostegno agli Usa a livello militare. "Sicurezza e prosperità. Entrambe possono e devono andare di pari passo". È il messaggio postato su X dal premier spagnolo Pedro Sanchez, accompagnato dalla foto di famiglia del vertice Nato di Ankara, in Turchia. Sanchez partecipa al summit "con la certezza che la sicurezza europea si costruisce dall'unità dei suoi alleati e che la Spagna continuerà a soddisfare le capacità che esige l'Alleanza senza tagliare di un centimetro il nostro stato sociale", scrive nel post. La Spagna, unico alleato a non aver assunto l'impegno di aumentare la spesa militare al 5% del Pil nel 2035, ha ribadito la sua posizione presentandosi al vertice con una batteria di dati per dimostrare che continua a compiere tutti gli impegni delle capacità richieste dall'Alleanza atlantica. "La Spagna riceve con tranquillità e normalità queste dichiarazioni", fatte da Donald Trump durante il vertice Nato di Ankara. "Il nostro Paese mantiene una magnifica relazione sociale, culturale ed economica con gli Stati Uniti e la nostra intenzione è che questo non cambi". È quanto affermano fonti della Moncloa, citate dal quotidiano El Pais e dall'emittente pubblica Tve, dopo che il presidente statunitense Donald Trump ha di nuovo indicato Madrid come "un socio terribile" dell'Alleanza atlantica, per il ripetuto rifiuto di elevare al 5% del Pil la spesa militare entro il 2035. Le fonti precisano che "gli Stati Uniti hanno un surplus commerciale con la Spagna" e ricordano che questa è membro dell'Ue, parte di "una unione commerciale in cui non può essere individuato un singolo stato membro", come più volte ha segnalato la stessa Commissione europea. Si sottolinea inoltre che "i legami economici sono tessuti dalle imprese private, non dai governi". "Le relazioni bilaterali tra Stati Uniti e Spagna sono vantaggiose per entrambi i Paesi, sia nell'ambito commerciale che in quello della difesa", sottolineano ancora le fonti. “Le forze armate degli Stati Uniti non sono mai state così forti o potenti. Nessun’altra nazione può fare quello che facciamo noi, non c’è neppure paragone”, ha scritto Trump su Truth Social, sostenendo che quest’anno siano stati raggiunti nuovi record nel reclutamento e che il morale dei militari “non sia mai stato così alto”.
Sicuramente è pazzo
[Sono stato incriminato per delle stupidaggini più di quanto sia stato incriminato Al Capone. Donald Trump] Donald Trump ha attaccato la deputata democratica Alexandria Ocasio-Cortez e il governatore della California Gavin Newsom per i loro interventi alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco. "Sono stati un imbarazzo per la nostra nazione. Non dovrebbero parlare male degli Stati Uniti, soprattutto in 'suolo straniero'. Si sono resi ridicoli! La corrotta Hillary ha solo mostrato la sua rabbia e la sua follia verso Trump. Davvero pessimi rappresentanti del nostro Paese", ha attaccato il presidente americano su Truth definendo invece Marco Rubio "fantastico. Il presidente americano Donald Trump ha parlato a lungo della potenza militare Usa, ripetendo che le forze armate iraniane sono state "annientate" durante la guerra di quest'anno. "Queste sono persone malvagie e malate, e dobbiamo sbarazzarcene: sono un cancro. Sono un cancro. E sapete cosa bisogna fare? Bisogna estirpare il cancro sul nascere". Lo ha detto il presidente degli Usa Donald Trump in conferenza stampa da Ankara, secondo quanto riportato da Sky News. "Sono malati. C'è qualcosa che non va in loro - ha detto ancora - Abbiamo detto loro 'Andate a occuparvi delle vostre faccende funebri', e invece ieri hanno iniziato a sparare razzi e navi. Quindi ieri sera li abbiamo colpiti duramente". Secondo Trump, gli attacchi sono stati "20 volte più duri" delle rappresaglie iraniane. "Ho detto loro che ogni volta che colpiscono, colpiamo anche noi. Ovviamente sono giocatori scorretti, quindi se la prendono con tutti. Quindi non ci piacciono, non piacciono a me, e sono persone malvagie". "Non voglio più avere a che fare con loro - ha ribadito Trump. Per quanto mi riguarda, è finita. Parlerò con i nostri negoziatori, loro vogliono negoziare. Per quanto mi riguarda, è solo una perdita di tempo occuparsi di loro". "L'America è una nazione di vincenti e oggi il nostro Paese sta vincendo di nuovo", ha detto parlando dal palco sul National Mall, esortando il Congresso ad approvare la legge che impone l'identificazione degli elettori e limiti il ricorso al voto per corrispondenza, nota come "Save America Act", attualmente bloccata al Campidoglio. "Non ci sarà il voto per corrispondenza", ha previsto Trump, salvo alcune eccezioni legate a malattia o disabilità. Nel corso del discorso, il tycoon ha evocato gli eroi americani, da Davy Crockett ai fratelli Wright, fino ai Marines che combatterono a Iwo Jima, presentando sul palco l'equipaggio della navicella spaziale Artemis II: "Andremo sulla Luna e da lì proseguiremo verso Marte". "La bandiera a stelle e strisce ha già relegato falce e martello nell'oblio in passato, e lo farà di nuovo se necessario", ha detto Trump, collegando la Guerra Fredda all'attualità: ha sostenuto che il comunismo ha mostrato "il suo volto orribile proprio qui in America", aggiungendo: "È come un cancro: bisogna estirparlo, e bisogna farlo in fretta". Trump ha invitato sul palco i veterani per rendere omaggio a bandiere storiche. Una bandiera sventolò durante il D-Day, ha raccontato; un'altra, ha aggiunto, fu drappeggiata sulla bara di Abraham Lincoln. 'Non vogliamo i comunisti, non ne abbiamo bisogno e l'America non diventirà mai un Paese comunista". Lo ha detto Donald Trump, nel suo discorso per i 250 anni della Dichiarazione di Indipendenza. "Nei quasi sei anni della mia presidenza, ho difeso con estrema fermezza il Secondo Emendamento", che garantisce ai cittadini il diritto di possedere e portare armi. "Non l'hanno toccato affatto. Non è stato facile, ma lo abbiamo protetto e continueremo a farlo con forza e cautela. Nel corso delle generazioni, gli americani hanno combattuto, versato sangue e dato la vita non solo per garantire" i diritti della Costituzione, "ma per estenderli a cittadini di ogni razza, religione, colore e credo, perché siamo un unico popolo, un'unica famiglia. Lo avete dimostrato stasera, uniti sotto un'unica bandiera". La Dichiarazione d'Indipendenza "ci insegna che siamo tutti creati a immagine di un unico Dio Onnipotente", una cosa "che un comunista non direbbe mai, questo è certo", ha aggiunto Trump, sprappando prima una risata e poi un applauso del pubblico. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha chiesto al Congresso di approvare al suo rientro il pacchetto “Reconciliation 3.0”, con 350 miliardi di dollari destinati alla difesa, insieme al Save America Act. All'apertura del vertice Nato ad Ankara, Donald Trump ha espresso la sua frustrazione per il mancato annessione della Groenlandia, che considera un "grosso problema". "Non sono contento della Nato per quello che ha fatto con la Groenlandia", ha dichiarato il presidente statunitense, in piedi accanto al segretario generale dell'alleanza Mark Rutte. "La Groenlandia è molto importante per gli Stati Uniti, ma non per la Danimarca", ha aggiunto, riferendosi al territorio autonomo danese.