domenica 2 agosto 2026

No a Infantino

[Sono rimasto senza connessione internet per qualche ora e ho conosciuto delle persone stupende qui a casa, dicono di essere la mia famiglia. Anonimo]La Fifa annuncia di voler proseguire la sua "aperta e democratica" consultazione con gli stakeholder su un piano di investimenti privato nonostante le dure critiche piovute ieri dall'Uefa. "Il nostro piano di consultazione già pianificato è stato interrotto da notizie di stampa non corrette - spiega la Federazione in una nota -.     Andiamo avanti per garantire che chiunque possa avere la possibilità di esprimere il proprio voto in base ai fatti"."Non giocheremo nessuna partita sotto l'egida della Fifa finché il progetto Infantino non sarà ritirato". Un voto all'unanimità e una posizione durissima arrivano dall'Europa. La Uefa dichiara guerra aperta all'idea di vendere a fondi privati il Mondiale, o meglio una nuova società controllata che ne gestisca i diritti commerciali. Non è solo la prospettiva di un ingresso del fondo americano di Kuchner jr. a preoccupare il vecchio Continente, da Londra a Berlino (con qualche sfumatura, Praga favorevole, ma poi riallineata): è il modello in sé a provocare sconcerto. Si ripete in sostanza quel che successo con la SuperLega, anche se in questo caso l'avversario è ben più forte. "La Uefa e le sue 55 federazioni nazionali sono unite. Respingiamo all'unanimità e senza riserve la proposta della Fifa", dice l'Europa del calcio, dopo un'assemblea straordinaria convocata dal presidente Ceferin, e svolta da remoto. "Nessuna nazionale Uefa parteciperà ad alcuna competizione Fifa finché queste proposte rimarranno in piedi, a meno che non vengano abbandonate nella loro interezza e non vengano fornite garanzie vincolanti che la Fifa non aprirà mai più la sua governance o le sue competizioni alla proprietà privata. Nessuno deve avere dubbi: la Uefa e le sue federazioni nazionali si opporranno a questi piani con assoluta determinazione". Il primo appuntamento Fifa è il Mondiale femminile U.20, a settembre. Per quello 'senior', se ne parla il prossimo anno. Un lasso di tempo che sarà terreno di scontro tra Ceferin e Infantino. La Uefa denuncia il metodo non trasparente e non democratico della Fifa, parla di 'ultimatum' alle federazioni, ribadisce che il Mondiale "non può essere trattato come un prodotto di investimento" e sostanzialmente non è in vendita. Soprattutto, denuncia che dal momento dell'ingresso di capitali privati "in poi, ogni decisione sul calendario internazionale, ogni decisione sui formati delle competizioni e ogni decisione che plasma il futuro del calcio non è più guidata da ciò che meglio serve al gioco, ma da ciò che meglio serve agli azionisti". Prima dell'Uefa, si erano espressi duramente - ma senza decisioni - il Sudamerica e l'Asia, grande elettrice di Infantino. In una lettera alle 47 federazioni asiatiche, il presidente bahreinita dell'Afc, Salman bin Ibrahim al-Khalifa, aveva ribadito che il progetto Fifa "mina le fondamenta del calcio". Apertura invece dall'Africa: Patrice Motsepe, magnate minerario e presidente sudafricano della Caf, ha invitato le sue federazioni a una riunione la prossima settimana per esaminare il progetto Infantino, nell'impegno a "sostenere l'aumento delle risorse finanziarie". A guidare in Europa la posizione più intransigente, soprattutto Inghilterra, Germania e Spagna, con l'Italia rappresentata dal vicepresidente vicario Uefa, Gravina, duro dall'inizio, e da Giovanni Malagò, neoeletto presidente federale che ieri con maggior cautela aveva però ribadito: siamo con l'Uefa. "Il calcio ceco è interessato", aveva invece detto nelle ultime ore il presidente della federazione di Praga, David Trunda. Poi Ceferin ha ricompattato tutti. Intanto la Bbc svela che dopo aver comunicato a tutte le federazioni il termine del 19 settembre per un dentro o fuori il progetto, la Fifa ha inviato in queste ore un nuovo documento con la tempistica: entro fine ottobre, gli investitori dovrebbero già versare le proprie quote, assicurando così la liquidità per i 40 milioni di dollari assicurati da subito a ciascuno degli aderenti. Ma c'è anche un'altra data che fin da ora, nei corridoi del calcio mondiale, viene cerchiata in rosso: il 16 novembre, giorno entro il quale vanno presentate le candidature all'elezione presidenziale del 2027. Infantino ha già ufficializzato che al voto del prossimo marzo si presenterà. In Europa, vista anche la posizione dell'Asia, cresce l'ipotesi di contrapporgli Nasser Al Khelaifi, proprietario qatariota del Psg. La Concacaf, la confederazione calcistica che riunisce 41 federazioni del Nord America, dell'America Centrale e dei Caraibi, ha respinto il piano della Fifa di apertura agli investitori privati, allineandosi con la posizione contraria espressa poche ore fa dalla Uefa e dalle sue 55 federazioni.     Le 41 federazioni si sono riunite sotto la presidenza di Victor Montagliani per discutere della proposta elaborata e presentata dal presidente Fifa per la creazione della società Fifa forward enterprise (Ffe) e durante l'incontro "i membri hanno espresso serie preoccupazioni per la mancanza di un giusto procedimento riguardo alla proposta, per la scadenza artificialmente breve imposta e per il fatto che nessun organo di governo competente della Fifa l'ha esaminata o approvata - si afferma in una nota della Concacaf -. Per questi motivi la Concacaf e le 41 federazioni aderenti hanno respinto all'unanimità la proposta, ribadendo che il futuro del calcio, e il suo bene più grande, deve rimanere nelle mani della nostra famiglia calcistica".     Inoltre, i componenti della Concacaf presenti nel Consiglio Fifa sono stati invitati a coinvolgere la federazione internazionale per determinare come le ingenti riserve economiche possano essere utilizzate per incrementare i finanziamenti per lo sviluppo del calcio nella regione e a dare istruzioni a Infantino affinché ogni questione segua le corrette procedure di governance, in conformità con lo Statuto.

Ma quale pace

[Non aver paura di dire quello che pensi: pensano in pochi, per cui sei già in vantaggio. RudyZerbi, Twitter] Il presidente americano Donald Trump ha detto di aver "accettato di ritirare l'attacco" sull'Iran su richiesta di Teheran "e di altri Paesi del Medio Oriente" a patto che si arrivi "ad un rapido accordo" sulla "totale apertura dello Stretto di Hormuz e sulla fine della minaccia nucleare da parte dell'Iran". "Israele ne è molto contento. Ci hanno aiutato". Lo ha detto Donald Trump rispondendo a chi gli chiedeva se avesse ricevuto assicurazioni da Israele sull'accordo raggiunto con Hamas.  Otto persone sono rimaste uccise in seguito a raid israeliani condotti su diversi edifici residenziali a Gaza. Lo affermano le autorità locali, nonostante Hamas abbia detto di aver sottoscritto l'accordo per l'ultimo step per la fine della guerra. Una coppia è morta in un appartamento centrato dai colpi sparati da un elicottero, ha spiegato il portavoce della difesa civile. Un anziano e un giovane, invece, sono stati uccisi in un altro attacco a ovest di Gaza City, mentre altre tre persone - compreso un bimbo - sono stati colpiti da un attacco a nordovest di Khan Younis.    L'esercito israeliano ha dichiarato di aver ucciso Salem Jamal Abd al-Rahman Abu Labad, comandante di una cellula delle forze speciali Nukhba di Hamas, in un raid lanciato ieri nel sud della Striscia di Gaza. Lo scrivono Times of Israel e Al Jazeera. Secondo le autorità, Abu Labad avrebbe partecipato all'attacco dell'ottobre 2023 contro Nir Oz, un kibbutz nel sud di Israele. In un altro attacco, avvenuto venerdì nella parte centrale di Gaza, l'esercito ha inoltre affermato di aver ucciso Muhammad Abd al-Nasser Muhammad Khatib, comandante del Battaglione Maghazi di Hamas. L'Idf giustifica i raid, avvenuti durante il cessate il fuoco, affermando che entrambi i terroristi stavano portando avanti attacchi contro le truppe.


sabato 1 agosto 2026

Ascarelli uno di noi

[Tutto ciò di cui hai bisogno è amore. Ma un po’ di cioccolata, ogni tanto, non fa male. Charles M. Schulz, Peanuts] Prima di essere un imprenditore, Ascarelli era un ebreo-napoletano. E non nascondeva le sue origini, in un’epoca che già sembrava il preludio a ciò che sarebbe arrivato. No, Ascarelli non si nascondeva. Ne faceva vanto, sfoggiava le sue origini. Promosse il Rinascimento Ebraico Napoletano, fondò il Real Circolo Canottieri Italia, sulla banchina di Santa Lucia. Lo sport, il calcio, l’arte. Uomo dalle mille sfaccettature, pittore autodidatta già da tenera età.Il prossimo 1 agosto Napoli si vestirà di azzurro per festeggiare i suoi 100 anni. Ricco il programma di celebrazioni, organizzate insieme con la Regione Campania e il Comune di Napoli: una data simbolica scelta dalla memoria collettiva partenopea per celebrare un secolo, e oltre, di storia azzurra. Il cuore di Napoli sarà un palcoscenico a cielo aperto, unendo sport, arte, musica, cultura, spettacolo e tradizione. Si tratterà di un racconto pensato per celebrare il legame unico tra il Club, la città e i suoi tifosi, coinvolgendo cittadini e visitatori provenienti da tutto il mondo. Le celebrazioni prenderanno il via alle ore 19:26 da Piazza Carità, luogo profondamente legato alle origini del Club e alla sua prima sede sociale. A scandire l'apertura del Centenario saranno i rintocchi delle campane di cento chiese della città insieme a una scenografica fumata azzurra: seguirà il taglio del nastro alla presenza del presidente del club Aurelio De Laurentiis, di quello della Regione Campania Roberto Fico, del Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, del Prefetto Michele di Bari e del Questore Maurizio Agricola. Da Piazza Carità partirà la processione azzurra verso Piazza del Plebiscito: attraverserà il centro cittadino lungo un percorso di circa un chilometro fino a Piazza Municipio che ospiterà il Pizza Village del Centenario. In occasione del Centenario, il Napoli renderà omaggio alla città celebrando uno dei simboli più riconosciuti nel mondo: la pizza. A partire dalle ore 20:26, il Club offrirà gratuitamente, in collaborazione con i suoi partner, migliaia di tranci di pizza Margherita e bevande. Saranno inoltre donate pizze alle persone in condizioni di maggiore fragilità, grazie alla collaborazione con il Banco Alimentare Campania. Alle ore 20:45 avrà inizio in Piazza del Plebiscito la Cerimonia ufficiale: De Laurentiis, le istituzioni, le leggende del Napoli ripercorreranno cento anni di storia attraverso musica, immagini, testimonianze, performance artistiche e contenuti multimediali, per un viaggio emozionale lungo un secolo. Sul palco saliranno gli ex campioni e i protagonisti del presente azzurro. Dalle 22:30, al termine della Cerimonia, prenderà il via la Notte Azzurra, powered by Enel. Con un gesto dal palco, la città si accenderà simultaneamente d'azzurro: Palazzo Reale, Maschio Angioino, Palazzo San Giacomo, Castel dell'Ovo e Castel Sant'Elmo saranno avvolti dalla luce del Centenario. L'accensione darà il via al grande Light Show e allo spettacolo pirotecnico sincronizzato tra Piazza del Plebiscito e Castel dell'Ovo. La festa proseguirà con un DJ set in collaborazione con Radio Kiss Kiss. Tutti gli appuntamenti di Napoli 100 saranno gratuiti. Il tifo organizzato del calcio Napoli ha colorato oggi di azzurro le strade della città. Una lunga maratona in attesa dello scoccare della mezzanotte, quando ufficialmente si entra nel primo di agosto, data storica per la squadra partenopea, fondata esattamente cento anni fa in un appartamento di piazza Carità. I sostenitori napoletani hanno voluto caratterizzare la loro festa all'insegna del 'No business', lasciando spazio a tutte le possibili presenze 'unofficial', purché tinte di azzurro. Tanti gli inviti via social nei giorni che hanno preceduto l'evento a non lasciarsi condizionare da regole e paletti sui prodotti originali da indossare. È così, tra le magliette indossate, è rispuntato anche il vecchio "ciuccio", simbolo mai dimenticato dai fans. Quando il corteo partito da piazza dei Martiri ha raggiunto la Rotonda Diaz per l'atto finale della festa, sono spuntati i tantissimi venditori ambulanti che hanno proposto ai circa ventimila partecipanti bibite, granite, taralli, bandiere e t-shirt di ogni tipo. Sul lungomare di Napoli tre aree 'museali', con foto d'epoca, magliette storiche della squadra e una sezione dedicata a Diego Armando Maradona. "Napoli è della gente", lo slogan impresso dagli Ultras sulle 5mila magliette distribuite alla partenza del corteo. Un mood che ha caratterizzato l'intero evento costruito e gestito, anche dal punto di vista dell'ordine pubblico, dal basso. Sul palco alla Rotonda Diaz tante le testimonianze del Napoli degli anni passati, dall'era del fondatore e primo presidente Giorgio Ascarelli fino, ovviamente, all'avventura mai dimenticata di Maradona in maglia azzurra, raccontata in prima persona dal presidente che portò il Pibe de Oro all'ombra del Vesuvio, Corrado Ferlaino. Alessandro Siani dal palco ha cantato gli inni dei tifosi insieme al pubblico. Gli Ultras si preparano ad accogliere il primo agosto con una coreografia che si preannuncia spettacolare. 


Infantino all’Onu?

[Trova qualcuno che ti guardi come io guardo il cameriere quando sta portando la pizza] Donald Trump spariglia le carte e pensa al suo amico Gianni Infantino per la guida dell'Onu, spingendo la 'bromance' nata per i Mondiali sul palcoscenico della diplomazia internazionale. Il presidente, riporta il New York Post citando fonti della Casa Bianca, è convinto che il numero uno della Fifa abbia tutte le carte in regola per l'incarico e buone chance di essere eletto visti i "deboli" candidati che si sono fatti avanti per il posto che il segretario generale Antonio Guterres lascerà a dicembre. In corsa per l'incarico ci sono, fra gli altri, Michelle Bachelet e Rafael Grossi. Ma la socialista ex presidente del Cile rischia di scontrarsi con l'opposizione americana e l'argentino che presiede l'Agenzia per l'Energia Atomica con quella della Gran Bretagna sulle isole Falklands. Infantino, è la logica di Trump, è alla guida di un'organizzazione che ha 211 membri mentre l'Onu ne ha 193. È quindi abituato a cercare consensi, mediare e raggiungere compromessi, qualità che secondo lui mancano alle Nazioni Unite.  Trump da anni critica apertamente l'Onu e la sua incapacità di agire e intervenire nei conflitti e ha creato, secondo gli osservatori, il Board of Peace per Gaza proprio per sostituirla.  Un'eventuale elezione di Infantino cambierebbe sicuramente i rapporti fra il presidente e le Nazioni Unite vista la solida alleanza che i due sono riusciti a creare durante i Mondiali. "Ha fatto un lavoro fantastico. Pochi riusciranno a egualiare i suoi successi", ripete Trump da giorni. "È rispettato da tutti nel mondo e ha una speciale capacità di unire le persone", avrebbe detto Trump ai suoi confidenti in merito a una sua candidatura all'Onu. Non è chiaro il presidente ne abbia parlato con Infantino e se il numero 1 della Fifa, in corsa per un nuovo mandato alla guida dell'organizzazione, sia interessato. Di sicuro per Infantino, nota il New York Post, sarebbe una scelta costosa: al momento il suo compenso si aggira sui 6 milioni di dollari l'anno a fronte dei circa 418.000 netti che incassa Gueterres. Per essere confermato a segretario generale dell'Onu, il numero uno della Fifa dovrebbe ottenere l'appoggio dei 15 membri del Consiglio di Sicurezza dell'Onu, cinque dei quali hanno potere di veto, prima di sottoporre la sua nomina all'Assemblea Generale. Il rischio maggiore è che l'organismo si spacchi. L'attesa è che infatti venga scelto un candidato proveniente dall'America Latina o dai Caraibi, area geografica rappresentata l'ultima volta dal segretario generale peruviano Javie Perez de Cuellar fra il 1982 e il 1991. Il principio della rotazione geografica, hanno però spiegato alcune fonti al New York Post, è flessibile e non preclude la candidatura di Infantino. "Farebbe un lavoro fantastico", ha detto Paolo Zampolli, l'italo-americano inviato speciale di Trump per i parteneriati globali, notando come Infantino oltre a essere capace può portare energia in un apparato burocratico come l'Onu e usare lo sport per costruire ponti e ispirare i giovani di tutto il mondo. Alle Nazioni Unite, comunque, Infantino arriverebbe con molte critiche alle spalle, ultima in ordine temporale quella del cartellino rosso rimosso al giocatore americano Falorin Balogun durante i Mondiali. Una decisione che ha fatto discutere ma che non sembra aver arrestato la sua corsa a una nuova presidenza della Fifa, per la quale ha ottenuto l'appoggio di più della metà dei 211 membri dell'organizzazione.


Scorte di gas in calo

[Il destino mescola le carte e noi giochiamo. Arthur Schopenhauer]  Il neo premier laburista britannico Andy Burnham ha promesso un "approccio pragmatico" all'estrazione di petrolio e gas nelle acque del Mare del Nord, sostenendo che il suo Paese "non può ignorare" una risorsa redditizia quando i cittadini sono "in difficoltà". Rispondendo alle domande dei giornalisti, il primo ministro ha detto di averne parlato la settimana scorsa durante la sua prima telefonata col presidente americano Donald Trump. Quest'ultimo, grande sostenitore dello sfruttamento delle risorse petrolifere, lo aveva esortato a concedere nuove licenze di trivellazione nel Mare del Nord. The Donald in passato aveva tentato di fare lo stesso, senza successo, col predecessore di Burnham, Keir Starmer. Il neo premier aveva già espresso la sua volontà in questo ambito, in barba agli impegni sull'ambiente, ed era stato criticato dai Verdi di Zack Polanski.  Al momento non vi sono problemi di approvvigionamento. Lo afferma il Gruppo di coordinamento Ue sul petrolio riunitosi in questi giorni. La domanda di greggio e prodotti petroliferi in Europa può continuare a essere soddisfatta attraverso le scorte commerciali e le forniture alternative provenienti dai mercati globali. Tuttavia, la durata del conflitto in Medio Oriente potrebbe avere un impatto significativo nelle prossime settimane e nei prossimi mesi e inasprire ulteriormente i mercati, rileva l'organismo che raduna esperti della Commissione Ue, dei paesi Ue, dell'industria, dell'Agenzia internazionale per l'energia e della Nato.  Scendono al 28,9% le scorte di gas in Europa 330,55 Twh, con un calo giornaliero dello 0,08%. Una situazione da 'semaforo arancione' secondo Gas Infrastructure Europe, che è condivisa anche dalla Germania (21,93% di scorte a 55,07 TWh), che registra un calo giornaliero dello 0,06%. In controtendenza l'Italia, prima per scorte al 44,77% a 91,04 TWh, che invece sta iniettando gas negli stoccaggi con un ritmo giornaliero dello 0,01%, in anticipo rispetto all'avvio della stagione previsto il prossimo 1 aprile. Stoccaggi al 79,37% in Portogallo, che però si ferma a 2,82 TWh, con un indice di riempimento giornaliero dello 0,78%. Ben posizionata anche la Spagna al 55,67% di stoccaggi a 19,94 TWh, il cui flusso giornaliero e però negativo (-0,05%).    Il problema - viene osservato dagli esperti - non sono gli approvvigionamenti, ma il prezzo del gas, che sulla piazza Ttf di Amsterdam segna un progresso del 9,19% a 56,3 euro al MWh. A fare da padrone per i flussi via nave di Gnl sono gli Usa, che da soli assicurano il 60% delle importazioni europee. Dalla sola Norvegia invece arriva il 230% del gas totalmente importato in Europa, mentre il gas liquido del Qatar vale circa il 15% degli arrivi via nave nel continente. Il petrolio sale dopo che l'Iran ha promesso di rispondere agli attacchi alle sue infrastrutture energetiche. Il Brent arriva a guadagnare il 5% a 108 dollari al barile. Il Wti a New York sale del 2,33% a 98,45 dollari la barile. 

Il trigesimo di Asc

[Dopo la morte di #Cesare Cesaricidi, considerati nemici pubblici in seguito alla formazione del secondo triumvirato nel novembre del 43 a.C., battono moneta su cui vi sono raffigurati due pugnali e un pileo. Il chiaro messaggio politico, accompagnato dalla didascalia "idi di marzo", promuoveva il cesaricidio come strumento di libertà repubblicana: i pugnali rappresentavano il mezzo per la morte del dittatore e il ripristino della legalità, mentre il pileo rappresentava la libertà stessa.] Un mese fa la disfatta di psticiedda, la resa di Cesare … Alcamo non è più capitale e il califfato di contessa Entellina impone la sua legge, senza vendetta, ovviamente, anche perché il cuore del saracinu non è suo. Aeroitalia salverà alla fine asc pagando i debiti? Max riuscirà a fare quello che altri non sono riusciti minimamente a gestire? A fine settembre conosceremo i dettagli dell’operazione di salvataggio. In tutto questo chi avanza crediti può aspettare: dipendenti e fornitori poco importa. Nel frattempo si narra di feste nel lungomare di Fregene dove Max (nuovo ad di asc) festeggia la sua vendetta. Bene che vada aeroitalia ritira il suo uomo e asc porterà i libri in tribunale con il fallimento che ne conseguirà. Dopo tutto cosa sono i fallimenti? Divorzi niente di più e niente di meno. 


Putin in cul-de-sac

[L'amore a volte è una sorpresa, spesso un pacco.] "Aeroporti militari, impianti del complesso militare-industriale, centri di telecomunicazioni e logistica militare" sono stati colpiti la scorsa notte nel "massiccio attacco" russo con droni e missili contro l'Ucraina, secondo quanto affermato dal ministero della Difesa di Mosca. Il dicastero precisa che gli obiettivi presi di mira si trovano nelle città di Kiev e Leopoli e nelle regioni di Ivano-Frankivsk, Zhitomir, Riven, Vinnytsia e Dnipropetrovsk. "Sono stati colpiti anche una nave cargo nel porto di Yuzhny e due navi cargo a est e a sud di Odessa, che trasportavano armamenti e materiale militare", aggiunge il ministero. Gli obiettivi colpiti, aggiunge il ministero della Difesa russo in un comunicato postato sul suo canale Telegram, "erano coinvolti nella produzione, stoccaggio e trasporto di armi missilistiche di vario tipo e droni, nonché nel funzionamento del sistema di controllo dello spazio aereo".Sei persone, tra cui due bambine di 5 e 12 anni, sono morte a causa di un attacco missilistico russo a Kryvyi Rih, nell'Ucraina centrale, secondo quanto riferito dalle autorità locali. "In un villaggio alla periferia di Kryvyi Rih un missile balistico Iskander-M lanciato da Voronezh ha colpito in pieno un'abitazione privata dove viveva una famiglia numerosa, uccidendo due bambine e quattro adulti", ha dichiarato il capo dell'amministrazione militare municipale Oleksandr Vilkul.I raid russi - secondo quanto rendono noto le autorità locali - hanno ucciso anche una persona a Kiev e un'altra a Poltava. Poche ore prima il presidente Volodymyr Zelensky aveva avvertito di un imminente "attacco massiccio".  "In risposta al missile russo di tipo attualmente sconosciuto che è entrato nello spazio aereo polacco, la Nato e la Polonia hanno attivato le loro difese aeree e terrestri. Il Comandante Supremo Alleato in Europa, il generale Alexus Grynkewich, ha parlato con il Capo di Stato Maggiore polacco e ha sottolineato che la Nato continuerà ad adottare tutte le misure necessarie per difendere il suo territorio dell'Alleanza". Lo afferma il portavoce del Comando supremo alleato della Nato in Europa, Martin O'Donnell, ricordando che "la Nato è in stretto contatto con le autorità polacche" sull'incidente, "che è tuttora oggetto di indagine". "Durante il massiccio attacco missilistico russo contro l'Ucraina occidentale, è stato violato lo spazio aereo polacco". Lo scrive su X il premier polacco Donald Tusk, annunciando di aver convocato una riunione con il ministro della Difesa e i servizi competenti. Il Comando operativo delle forze armate ha riferito che alle 3.40 è stato rilevato un oggetto non identificato diretto a ovest. Decollato un F-16, il contatto radar è stato perso pochi minuti dopo. Le ricerche sono in corso nell'area di Tarnawa-Kolonia, nella regione di Lublino. Il primo ministro polacco presiedendo la riunione d'emergenza sull'incidente, conferma che "un missile" è caduto sul territorio polacco e dice che "sembra" che si trattasse di un missile da crociera russo Kh-101. "Non affrettiamoci a trarre conclusioni prima che l'indagine dettagliata sia completa; vogliamo essere sicuri al 100% del tipo di proiettile che è stato sparato", aggiunge definendo l'incidente "grave" ma confermando che non ci sono state vittime né danni. Secondo Mosca sarebbero stati oltre 400 i droni lanciati. Il governatore della regione, Andrej Vorobiov, ha dichiarato che 10 persone, tra cui un bambino, sono rimaste ferite durante gli attacchi sferrati in diverse zone della regione di Mosca.Il presidente ucraino Zelensky ha confermato operazioni militari ucraine contro infrastrutture logistiche e depositi di petrolio nel territorio di Mosca. “Le nostre operazioni a lungo raggio hanno prodotto risultati contro infrastrutture logistiche e un deposito di petrolio. Ringrazio i militari delle Forze per i Sistemi Senza Pilota, i nostri servizi di intelligence, le Forze Missilistiche e di Artiglieria e le Forze per le Operazioni Speciali. Gli obiettivi si trovavano a oltre 400 chilometri dal nostro confine”, ha detto, aggiungendo che “nel Mar Nero sono state inoltre colpite due petroliere della cosiddetta ‘flotta ombra’ e quattro navi mercantili”.Un attacco con droni ucraini contro un centro logistico russo ha provocato sette morti e 24 feriti.    'Sette dipendenti del turno di notte sono stati uccisi quando dei droni nemici hanno colpito un centro logistico di Wildberries', il colosso locale del settore, ha scritto su Telegram il governatore Evgenij Pervyshov, precisando che l'attacco, avvenuto a Kotovsk, ha causato anche 24 feriti.    Secondo il governatore, nel deposito colpito è divampato un incendio, che è stato però domato, anche se i vigili del fuoco continuano a lavorare sul posto. La regione di Mosca è stata a sua volta bersagliata da oltre 370 droni durante la notte, ha riferito il sindaco della capitale, Sergej Sobjanin.La maggior parte è stata abbattuta dalle difese antiaeree. "La Russia, trovandosi in un vicolo cieco sul campo di battaglia, sta terrorizzando l'Ucraina con attacchi mirati ai centri urbani. Si tratta di atti terroristici riprovevoli, volti a uccidere il maggior numero possibile di civili. Il fatto che Mosca stia presumibilmente utilizzando missili balistici a medio raggio Oreshnik - sistemi progettati per trasportare testate nucleari - è una tattica politica intimidatoria e un gioco d'azzardo sconsiderato sul filo del rasoio nucleare. La prossima settimana, i ministri degli Esteri dell'Ue discuteranno su come aumentare la pressione internazionale sulla Russia". Lo afferma Kaja Kallas. Nel frattempo registriamo l’assoluto silenzio di  Sumud Convoy, flotilla Global Sumud, scioperi in Europa in difesa dei propal.