sabato 9 maggio 2026

The Migrant Child restaurata

[Israele può avere il diritto di mettere altri sotto processo, ma certamente nessuno ha il diritto di mettere sotto processo il popolo ebraico e lo Stato d’Israele. Ariel Sharon, Primo Ministro d’Israele, 25 marzo 2001 citato dalla BBC News Online]  All’Arsenale di Venezia, Banca Ifis ha presentato l’esito del restauro dell’opera di Banksy, “The Migrant Child”, recuperata dalla deteriorata facciata di Palazzo San Pantalon e ora pronta per essere condivisa con la città. Il dipinto murale restaurato è stato mostrato dal presidente di Banca Ifis Ernesto Furstenberg Fassio alla presenza del premio Nobel per la pace Kailash Satyarthi, dell’ex presidente del Veneto Luca Zaia e di Vittorio Sgarbi. E l’operazione è parte dell’impegno della banca per i diritti dei bambini, oltre che per il sostegno e la promozione dell’arte. “Lo facciamo in questo caso con The Migrant Child – ha detto Fassio ai cronisti – con questo restauro conservativo che vuole tutelare l’opera a Venezia, vuole tutelare il messaggio, è quella appunto di dare più protezione di un capitalismo moderno che contenga la parola filantropia all’interno, quindi un restituire. Credo che tutti coloro, come per esempio noi banchieri privati, dovremmo dare questo tipo di messaggio”. Nelle giornate di venerdì 8 e sabato 9 maggio, l’opera attraversa su un’imbarcazione i canali della città per consentire ai cittadini di poterla rivedere. In seguito, una volta completato anche il restauro di Palazzo San Pantalon, la cui conclusione è prevista nel 2027, “The Migrant Child” sarà ricollocata nella sua posizione originaria e riconsegnata in modo permanente alla cittadinanza. “È un’operazione importante da un punto di vista economico – ha aggiunto Fassio – un’operazione che costerà più di 15 milioni di euro complessivamente tra acquisto del palazzo, restauro conservativo del palazzo e dell’opera, struttura media per portare l’opera nelle sedi in cui chiediamo una maggiore tutela dei diritti dei bambini e quindi il progetto è un progetto molto molto importante”. In occasione dello svelamento del restauro dell’opera di Banksy, Banca Ifis ha presentato al pubblico anche un nuovo progetto educativo nazionale per portare l’arte e i diritti umani nelle scuole. L’iniziativa, sviluppata in collaborazione con Treccani, prende il nome di Migrant Child – Diritti all’opera e coinvolgerà le scuole secondarie di primo grado di tutta Italia nell’anno scolastico 2026-2027.   



   


A bloodthirsty love di Laika

[Ecco il nostro errore: vediamo la morte davanti a noi e invece gran parte di essa è già alle nostre spalle: appartiene alla morte la vita passata.Seneca] All’alba di oggi, alla vigilia della Giornata dell’Europa, la street artist Laika ha compiuto un doppio blitz a Roma e Bruxelles, affiggendo tre opere che denunciano “la complicità dell’Unione Europea e del Governo Italiano con Israele”. L’azione artistica nasce dall’incontro con Justice for Palestine, l’iniziativa dei cittadini europei che chiede la sospensione totale dell’accordo di associazione tra Unione Europea e Israele. In via Quattro Novembre, davanti agli uffici di Roma del parlamento UE, l’opera di Laika ritrae Giorgia Meloni (dal titolo ‘Close friends’) che si dà la mano con il colono israeliano ritratto dalla copertina dell’Espresso mentre brutalizza e minaccia dei contadini palestinesi allontanandoli dalla loro terra. “Il Governo italiano è stato uno dei principali ostacoli per arrivare a sanzioni efficaci nei confronti dello stato di Israele”, afferma l’artista. A Bruxelles, in Rue Wayenberg, a pochi passi dall’Europarlamento, Benjamin Netanyahu, invece, è ritratto in un bacio con Ursula von der Leyen (dal titolo ‘A bloodthirsty love’), a testimoniare la complicità dell’UE con Israele. In entrambe le città, lo stesso filo conduttore: ‘Dikè: Justice in danger’, che ritrae la Giustizia messa sotto sequestro da due soldati dell’IDF. Un poster a Place Sainte Catherine, l’altro a Via della Cordonata. “Con oltre 1 milione di firme raccolte nei paesi dell’UE, oltre 250.000 solo in Italia, Justice for Palestine impegna le istituzioni europee a prendere posizione per isolare dal punto di vista diplomatico, economico e commerciale Israele, a fronte della palese violazione dei diritti umani e del diritto internazionale con cui agisce a Gaza e nei territori occupati, tra il genocidio dei palestinesi nella Striscia e il regime di apartheid a cui sono sottoposti in Cisgiordania”, si legge nella nota diffusa.Le opere di Laika accompagneranno nei prossimi mesi la campagna per “pretendere la fine dell’accordo UE-Israele”, che vede protagonista numerose organizzazioni della società civile e dell’associazionismo palestinese in tutta Europa. “Colpire l’economia dell’apartheid e del genocidio, a cominciare dal mercato delle armi, è lo strumento di lotta non violenta più efficace che ci sia per fermare i crimini di Israele e il progetto di cancellazione dei palestinesi”, afferma l’artista. Laika conclude con un appello per la liberazione dei due militanti della Global Sumud Flotilla: “Sono qui anche per chiedere l’immediata liberazione di Saif Abu Keshek e Thiago Avila, sequestrati illegalmente da Israele in acque internazionali”


venerdì 8 maggio 2026

Guerra e pace in Libano

[Dobbiamo dare ai palestinesi una speranza politica, altrimenti la guerra sarà l'unica alternativa. Queste riflessioni sono state espresse più volte da Ami Ayalon, ex direttore dello Shin Bet tra il 1996 e il 2000, e riprese in diverse interviste e documentari come The Gatekeepers, evidenziando la dottrina dell'agenzia secondo cui la sola forza non basta a garantire la sicurezza a lungo termine.] Il figlio del leader di Hamas Khalil al-Hayya è morto a causa delle ferite riportate in un attacco israeliano: lo ha fatto sapere l'ospedale Al-Shifa, ripreso da Haaretz. Al-Hayya, capo dell'ufficio politico di Hamas, aveva dichiarato ad Al Jazeera che suo figlio era in condizioni critiche dopo essere rimasto gravemente ferito in un attacco israeliano nella Striscia di Gaza. Gli ambasciatori di Libano e Israele negli Stati Uniti si incontreranno per un terzo round di colloqui la prossima settimana a Washington. Lo confermano fonti diplomatiche israeliane all'ANSA. Diversamente dai due incontri precedenti, questa volta si terranno due round di colloqui consecutivi, giovedì e venerdì. Il ministero della Salute libanese ha annunciato che il numero dei morti nel Paese per i raid israeliani dall'inizio della guerra con Hezbollah, il 2 marzo scorso, è salito da 2.727 a 2.759, con un aumento di 32 decessi nelle ultime 24 ore. Lo riporta Haaretz. Il ministero ha inoltre riferito che 8.512 persone sono rimaste ferite.    Secondo l'Agenzia Nazionale di Stampa libanese, cinque persone sono rimaste uccise in attacchi pomeridiani a Bint Jbeil e Nabatieh, nel sud del Libano. L'agenzia ha inoltre riportato quattro morti in un altro attacco a Sultanieh, tre a Zahrani, due a Zrariyeh e quattro morti e tre feriti in un raid a Tura. Un nuovo attacco israeliano ha colpito in serata i sobborghi meridionali di Beirut, roccaforte del gruppo filo-iraniano Hezbollah, per la prima volta dall'entrata in vigore della tregua il 17 aprile. In una nota congiunta il premier israeliano Benyamin Netanyahu e il ministro della Difesa Israel Katz hanno reso noto che ''l'Idf ha attaccato il comandante della forza Radwan dell'organizzazione terroristica Hezbollah a Beirut, per eliminarlo. Nessun terrorista gode di immunità: il lungo braccio di Israele catturerà ogni nemico e assassino. Abbiamo promesso di garantire la sicurezza agli abitanti del nord e così lo stiamo facendo''. "Distrutti otto tunnel sotterranei, tra cui uno appartenente alla rete infrastrutturale terroristica nell'area di Rafah orientale: La 12ª Brigata del Negev ha completato la sua missione nel sud di Gaza". Lo scrive su X la portavoce Idf per i media arabi. "Le forze di riserva della 12ª Brigata di combattimento del Negev, sotto il comando della 143ª Divisione di Gaza, hanno operato negli ultimi mesi nel sud di Gaza per bonificare l'area dalle infrastrutture terroristiche".  "Durante le operazioni, le forze, insieme all'Unità Yahalom, hanno distrutto otto tunnel sotterranei per una lunghezza totale di oltre 2,5 chilometri, utilizzati dall'organizzazione terroristica Hamas. Uno di questi tunnel faceva parte della rete infrastrutturale terroristica sotterranea nella Rafah orientale, dove i terroristi di Hamas avevano la loro base da diversi mesi.  Sono stati neutralizzati durante un'operazione di ingegneria condotta dalle forze all'interno del tunnel". Tre giornalisti libanesi sono stati uccisi da un raid israeliano sulla loro auto nel sud del Libano.    Lo afferma una fonte militare all'Afp.  Un soccorritore della Protezione civile libanese è stato ucciso da un attacco aereo israeliano nel sud del Paese. La notizia, comunicata dalla Protezione Civile libanese, è stata ripresa dai media internazionali, tra cui Al-Jazeera e Iran International, su X. L'attacco, secondo quanto riportato, è avvenuto con un drone contro un camion lungo una strada a Kfarchouba. L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA) ha dichiarato di essere stata informata dall'Iran di un nuovo attacco nell'area della centrale nucleare di Bushehr, il terzo incidente di questo tipo in 10 giorni.    Teheran ha comunicato all'agenzia che non ci sono stati danni al reattore in funzione e nessuna fuoriuscita di radiazioni, e che l'impianto funziona normalmente, ha affermato l'AIEA. L'agenzia di stampa iraniana Tasnim ha riferito, citando una "fonte ben informata", che "la proposta degli americani contiene diverse clausole inaccettabili". Lo riporta Ynet.    Ebrahim Rezaei, portavoce della commissione per la sicurezza nazionale e la politica estera del parlamento iraniano, ha definito su X i punti indicati nel memorandum, svelato da Axios, una "lista dei desideri americana [e] non una realtà". Il direttore generale dell'AIEA, Rafael Grossi, ha avvertito che qualsiasi attacco che danneggi un reattore potrebbe innescare un grave incidente in termini di radiazioni, esortando alla "massima moderazione militare". Il premier israeliano Benyamin Netanyahu ha affermato che Israele ha raggiunto oltre la metà dei suoi obiettivi di guerra contro l'Iran. "Abbiamo sicuramente superato la metà del percorso. Ma non voglio fissare una scadenza", ha detto Netanyahu all'emittente conservatrice statunitense Newsmax.
   


Pena di morte in Israele

[La nostra forza non sta solo nella tecnologia o nelle armi, ma nell'intelligenza morale e nella comprensione profonda del nostro nemico. Citazione attribuita a Yuval Diskin, capo dello Shin Bet dal 2005 al 2011, spesso citata nei seminari di intelligence per riassumere l'approccio analitico dell'agenzia] La Knesset ha approvato in lettura finale la legge che introduce la pena di morte in Israele per atti di terrorismo, passata con 62 voti a favore e 48 contrari. Il premier Benyamin Netanyahu ha votato a favore, uno dei partiti ultraortodossi della coalizione si è opposto, mentre la legge ha incassato il sostegno del partito di opposizione di Avigdor Lieberman.    Secondo il testo, è passibile di condanna a morte ''chi causa intenzionalmente la morte di una persona nell'ambito di un atto di terrorismo, con l'intento di negare l'esistenza dello Stato di Israele''.    Il testo finale prevede che il tribunale abbia la facoltà di convertire la pena in ergastolo, nonché di imporre la pena capitale anche se non richiesta dall'accusa e senza che sia necessaria unanimità tra i giudici.    Secondo il testo, è passibile di condanna a morte ''chi causa intenzionalmente la morte di una persona nell'ambito di un atto di terrorismo, con l'intento di negare l'esistenza dello Stato di Israele''. Il testo finale prevede che il tribunale abbia la facoltà di convertire la pena in ergastolo, nonché di imporre la pena capitale anche se non richiesta dall'accusa e senza che sia necessaria unanimità tra i giudici. "Israele deve rilasciare immediatamente e senza condizioni Saif Abukeshek e Thiago de Avila, membri della Global Sumud Flotilla": lo chiede il portavoce dell'Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani, Thameen Al-Kheetan.    "Non è un crimine mostrare solidarietà e tentare di portare aiuti umanitari alla popolazione palestinese di Gaza, che ne ha un disperato bisogno", sottolinea il portavoce in un commento reso noto a Ginevra. I due attivisti "continuano a essere trattenuti senza accusa".    Il portavoce cita gli "inquietanti" resoconti di gravi maltrattamenti subiti da Abukeshek e de Avila, abusi che "devono essere indagati".


Alquam expugnatur

[Non si piange sulla propria storia, si cambia rotta. Spinoza]  Quando in apt pasticiedda  perse 100€ ci fu il finimondo, esperti si misero sulle tracce della banconota, che poi fu ritrovata, ma confermò che la fine era imminente. Ora i soldi persi nel 2025 sono 3.086.592, nel 2024 3.701.391 … La pietra tombale su asc è stata scritta da pasticiedda nel documento mandato ai sindacati per ufficializzare lo stato di crisi, del resto già risaputo. L’eventuale acquisizione di contratti di handling comporterebbe l’obbligo di assunzione del personale già impiegato dall’operatore uscente, senza quindi determinare alcuna possibilità di riassorbimento dell’attuale esubero di personale asc. Se Asc riuscirà a convincere Crispino potrà acquisire Aerolinee siciliane come cliente  e a seguire Etna sky  evitando la clausola sociale.   Da qualche ora sul sito Aerolinee Siciliane è attivo il pagamento con carta di credito mentre contestualmente è stato lanciato il piano famiglia che sarà valido per tutta l’estate con partenza da Milano a Palermo e Catania alla tariffa di 750 euro per 5 persone, andata e ritorno tutto compreso (babagli, posto e snack e bevande a bordo).  Nei giorni scorsi sulle pagine social, la nuova compagnia siciliana che si prepara al debutto il 31 maggio e nell’attesa ha partecipato anche alla  edizione di Travelexpo, il 10/12 aprile al CDSHotels Città del Mare di Terrasini, ha presentato ufficialmente con un video l’aereo su cui opererà le tratte da Palermo e Catania per l’aeroporto di Milano Bergamo. Nell’anno 2025 il vettore Ita, unico committente di asc ha operato una riduzione del traffico aereo sugli scali di Palermo e Catania, determinando in tal modo un abbattimento di circa 1.300 voli complessivamente considerati in entrambi gli scali. Tale riduzione ha comportato una proporzionale contrazione delle prestazioni di handling richieste ad asc, con conseguente drastica riduzione del fatturato aziendale e delle ore di lavoro necessarie per l’erogazione dei servizi. Ad oggi non è prevedibile un ritorno ai precedenti livelli di traffico aereo da parte del vettore Ita. Ita, ovviamente, ha risposto picche davanti a una richiesta per ottenere una revisione in aumento delle tariffe al fine di poter recuperare le perdite del fatturato. Un esubero complessivo quantificato in 38,42 FTE(full time equivalente):27,26 a Catania, 11,06 a Palermo. L’esubero di Palermo perché non si da in prestito alla gesap per la Summer, pratica usuale della Gesap andare a prendere personale  dagli handling (gh e avipartner), per quale motivo asc non ha dato in prestito nessuno quest’anno? Quando Aeroitalia è andata via da asc si è applicata la clausola sociale, per quale motivo non si è fatta la stessa cosa con la Tui  quando è andata via? 


Nove/5 strage a Mosca?

[Tutto è follia fuorché il folleggiare. Tutto è degno di riso fuorché il ridersi di tutto. Leopardi] Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avvertito i paesi alleati della Russia di non partecipare alla parata della vittoria nella Seconda Guerra Mondiale del 9 maggio a Mosca, mentre la Russia ha dichiarato un cessate il fuoco unilaterale per la giornata. "Abbiamo anche ricevuto messaggi da alcuni stati vicini alla Russia, che affermano che i loro rappresentanti intendono essere a Mosca. Un desiderio strano... in questi giorni. Non lo raccomandiamo", ha detto in un discorso serale riportato su Telegram. La Russia ha esortato le ambasciate straniere a garantire la "tempestiva evacuazione" del proprio personale e dei propri cittadini da Kiev in caso di un attacco russo sulla città. Lo ha dichiarato in serata il ministero degli Esteri di Mosca. In una nota indirizzata alle ambasciate straniere, la Russia ha avvertito che avrebbe lanciato un "attacco di rappresaglia" sulla capitale ucraina se l'Ucraina avesse interrotto le commemorazioni del 9 maggio a Mosca, e le ha esortate a "garantire la tempestiva evacuazione del personale delle missioni diplomatiche e di altro tipo, nonché dei cittadini, dalla città di Kiev". Un attacco ucraino contro edifici residenziali nella città di confine russa di Bryansk ha ferito stanotte 13 persone tra cui un bambino, ha dichiarato oggi il governatore regionale Aleksandr Bogomaz.    Il raid ha colpito il distretto di Bezhitsky danneggiando due palazzi, più di 20 appartamenti e circa 40 veicoli, ha riferito Bogomaz su Telegram.    Gli attacchi sono avvenuti prima del cessate il fuoco unilaterale dichiarato dalla Russia con l'Ucraina tra l'8 e il 9 maggio, in concomitanza con le commemorazioni di Mosca per il Giorno della vittoria nella Seconda guerra mondiale. L'Ucraina aveva proposto un proprio cessate il fuoco per il 6 maggio, che la Russia ha ignorato.    Il sindaco di Mosca, Sergei Sobianin, ha dichiarato oggi che almeno tre droni "in volo verso Mosca" sono stati distrutti. Una persona è rimasta ferita in un attacco russo a Dnipro, secondo le autorità locali. Mosca è tornata oggi ad avvertire l'Ucraina che lancerà "un massiccio attacco missilistico" su Kiev per rappresaglia se le forze ucraine cercheranno di attaccare le celebrazioni a Mosca per anniversario della vittoria sul nazifascismo, e ha avvertito in tal caso la popolazione civile e le rappresentanze diplomatiche della necessità di lasciare la città.     Il ministero della Difesa russo ha confermato che un cessate il fuoco proclamato da Mosca entrerà in vigore alla mezzanotte tra giovedì e venerdì e durerà fino alla mezzanotte di sabato, 9 maggio. La Russia invita quindi anche la parte ucraina a sospendere le ostilità.     "In caso di tentativi del regime di Kiev di interrompere la celebrazione dell'81/o anniversario della vittoria nella Grande Guerra Patriottica a Mosca, le forze armate della Federazione Russa lanceranno un attacco missilistico massiccio contro il centro di Kiev", si legge ancora in una nota del ministero postata sul suo canale Telegram. "Avvertiamo ancora una volta la popolazione civile di Kiev e i dipendenti delle rappresentanze diplomatiche straniere della necessità di lasciare la città in tempo", conclude il comunicato. 

La disfatta di Starmer

[La stoltezza ha questo di proprio: ricomincia sempre da capo la vita . Epicuro] Pesantissima batosta per il Partito laburista del premier Keir Starmer e boom della destra trumpiana di Reform Uk di Nigel Farage, nelle elezioni locali britanniche, secondo i primi dati parziali dello spoglio di un terzo dei 136 consigli locali in lizza in Inghilterra. Il Labour vede dimezzati i consiglieri che aveva e risulta superato come primo partito da Reform. Male anche i Conservatori, mentre guadagnano seggi - seppure più marginalmente rispetto a Farage - sia i centristi Liberaldemocratici, sia i Verdi del cosiddetto "ecopopulista" Zack Polanski (sinistra radicale). I risultati su Scozia e Galles sono attesi più tardi. Il primo ministro britannico Keir Starmer si è assunto la “responsabilità” dei risultati elettorali del Partito Laburista in Inghilterra. “Sono risultati molto duri, e non c’è modo di indorare la pillola”, ha affermato, aggiungendo che il partito ha “perso brillanti rappresentanti laburisti in tutto il Paese… questo fa male, ed è giusto che faccia male, e me ne assumo la responsabilità”. “Giornate come queste non indeboliscono la mia determinazione a realizzare il cambiamento che ho promesso”, ha concluso.