[Ogni uomo è completamente pazzo per almeno cinque minuti al giorno. Elbert Hubbard] Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha annunciato l’uccisione, in un attacco messo a segno nella notte, del ministro dell’intelligence iraniano, Esmail Khatib. Lo riporta il sito Ynet, riferendo di un incontro avuto da Katz con i vertici militari. “Nel corso della giornata, sono previste importanti sorprese su tutti i fronti che intensificheranno la guerra che stiamo conducendo contro l’Iran e Hezbollah”, ha aggiunto Katz, secondo cui “l’intensità degli attacchi in Iran sta aumentando”. “Siamo nel mezzo di una fase decisiva. La politica di Israele è chiara e inequivocabile: nessuno in Iran gode di immunità e tutti sono nel mirino”, ha concluso.Sono circa 900mila gli sfollati in Libano e molti di loro sono ancora nelle strade a due settimane dallo scoppio delle nuove tensioni con Israele.Lo riferisce la Croce rossa libanese in un comunicato citato dai media di Beirut. "Quanto sta accadendo in Libano è una vergogna. Abbiamo centinaia di migliaia di sfollati, una violazione sistematica della sovranità e del diritto umanitario, il rischio di un'invasione di terra, attacchi ad una forza di pace dell'Onu". Lo ha detto il ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares a margine del Consiglio Affari Esteri. "L'Europa deve dare un segnale"; ha sottolineato Albares, spiegando al tempo stesso che "serve coerenza. In Ucraina e Medio Oriente dobbiamo difendere gli stessi valori, quando si tratta dei civili ucraini o dei civili libanesi. L'Europa deve essere un baluardo" del diritto. "L'incertezza sul destino del criminale Primo Ministro sionista e la possibilità della sua morte o della sua fuga con la famiglia dai territori occupati rivelano la crisi e l'instabilità degli sionisti. Se questo criminale assassino di bambini è ancora vivo, continueremo a dargli la caccia e a ucciderlo con tutte le nostre forze". Lo scrivono le Guardie Rivoluzionarie iraniane in un comunicato, riportato dall'agenzia Fars. "Gli obiettivi dei criminali terroristi sionisti americani nel primo round di ingiusta vendetta di sangue per i martiri iraniani - dice ancora la nota dei pasdaran - sono stati distrutti con forza e intensità nelle posizioni nei territori occupati e in 3 basi americane nella regione da un'operazione congiunta delle forze delle Guardie Rivoluzionarie". "Il suono continuo delle sirene delle ambulanze e l'ammissione da parte delle istituzioni sioniste del crescente numero di morti e feriti a seguito di questa efficace operazione iraniana - scrivono ancora i pasdaran - hanno rivelato la profondità dell'impatto dei missili pesanti delle Guardie Rivoluzionarie sui settori industriali di Tel Aviv. Anche i settori industriali e il centro di raduno delle forze americane presso le basi aeree di Harir a Erbil e le basi di Ali Salem e Arifjan sono stati distrutti da potenti missili e droni iraniani". Donald Trump ha chiesto a "numerosi Paesi colpiti dalle prepotenze dell'Iran" di contribuire alla messa in sicurezza dello Stretto di Hormuz, un vitale passaggio marittimo per le petroliere, mentre i prezzi del greggio hanno avuto un balzo. Il presidente Usa ha riferito che diversi Paesi si sono impegnati a contribuire alla sicurezza dello Stretto, pur rifiutandosi di fare nomi. "Non solo si sono impegnati, ma ritengono si tratti di un'ottima iniziativa", ha detto in un'intervista telefonica alla Nbc. "Non voglio dire nulla" anche se "è possibile", ha replicato alla domanda se la Marina Usa avrebbe cominciato a scortare le navi. In un post pubblicato su Truth nella mattinata di sabato, Trump aveva scritto: "Molti Paesi - in particolare quelli penalizzati dal tentativo dell'Iran di chiudere lo Stretto di Hormuz - invieranno navi da guerra, in coordinamento con gli Usa per garantire che lo Stretto rimanga aperto e sicuro", aggiungendo di auspicare "che la Cina, la Francia, il Giappone, la Corea del Sud, il Regno Unito e altri Paesi, colpiti da questa restrizione artificiale, inviino le proprie navi nell'area". Nel corso della conversazione telefonica, Trump ha osservato che non è ancora chiaro se l'Iran abbia effettivamente sganciato mine nello Stretto. "Pattuglieremo con grande intensità e riteniamo che saremo affiancati da altri Paesi che incontrano ostacoli - e, in alcuni casi, sono impediti - nell'approvvigionamento di petrolio", ha aggiunto. Il tycoon ha inoltre confermato che le forze americane hanno condotto attacchi contro l'isola di Kharg, un'isola strategica al largo delle coste iraniane. "Abbiamo totalmente demolito l'isola di Kharg, ma potremmo colpirla ancora qualche volta, giusto per divertimento. L'abbiamo totalmente decimata", ha rimarcato Trump, ricordando che nulla è stato fatto contro le linee energetiche, "poiché ricostruirle richiederebbe anni". Il presidente americano Donald Trump ha messo in dubbio che sia ancora in vita la nuova Guida Suprema dell'Iran, Mojtaba Khamenei, che giovedì non è apparso davanti alle telecamere per rilasciare la sua prima dichiarazione da leader del Paese. "Non so nemmeno se sia vivo. Finora nessuno è riuscito a mostrarlo", ha detto Trump al telefono in un'intervista alla Nbc. "Mi giunge voce che non sia vivo e, se lo fosse, dovrebbe fare qualcosa di molto intelligente per il suo Paese: arrendersi", ha aggiunto Trump, pur definendo la notizia della sua morte "una voce di corridoio". Trump si è rifiutato di indicare se vi fosse un particolare leader iraniano che avrebbe voluto vedere assumere il ruolo di Guida Suprema, affermando invece che "Ci sono persone ancora in vita che sarebbero ottimi leader per il futuro del Paese". Alla domanda se fosse in contatto con qualcuno dei potenziali leader, il presidente ha risposto: "Non voglio dirlo. Non voglio metterli in pericolo". Il tycoon si è detto "sorpreso" dal fatto che l'Iran abbia preso di mira altri Paesi mediorientali, rimarcando che gli alleati americani nell'area, quali Emirati Arabi Uniti, Qatar e Arabia Saudita, "sono stati eccezionali" e "sono stati oggetto di attacchi a fuoco del tutto immotivati. Sono rimasto molto sorpreso. È stata la sorpresa più grande che abbia avuto in tutta questa vicenda".
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