[La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla.Gabriel Garcia Marquez ] L'ex presidente dell'Argentina Cristina Kirchner (2007-2015) insiste nel proporre la sua candidatura in vista delle elezioni presidenziali del 2027 nonostante stia scontando una condanna a sei anni per corruzione che include anche un'inabilitazione perpetua. Lo ha confermato oggi suo figlio, Maximo Kirchner, manifestando il suo ottimismo circa l'esito di un ricorso presentato presso il Comitato per i Diritti Umani delle Nazioni Unite. "Dal giorno in cui ha avviato l'iter presso l'Onu credo abbia dimostrato la determinazione a rappresentare gli interessi di quegli argentini che comprendono come lei possa tornare a essere presidente", ha dichiarato il deputato nazionale in un'intervista rilasciata a Infobae. Il deputato peronista ha quindi affermato che "senza Cristina in lista, il peronismo perde competitività" e che "la democrazia argentina subisce un danno quando milioni di argentini vogliono votare una persona ma non possono farlo". Maximo Kirchner ha ammesso che attualmente il peronismo è diviso e che l'eventuale candidatura della ex presidente contrasta con le ambizioni dell'attuale governatore della provincia di Buenos Aires, Axel Kicillof, che gode attualmente del sostegno dell'ala moderata del partito. In un recente comizio, Kicillof ha affermato a sua volta di essere a disposizione per guidare una coalizione ampia "per sconfiggere Milei". Secondo gli ultimi sondaggi il presidente ultraliberista Milei attraversa il suo peggior periodo in termini di immagine e gli ultimi dati sull'attività economica allertano sul rischio di un'entrata in recessione dell'Argentina, ma un peronismo diviso difficilmente riuscirebbe ad approfittare delle attuali difficoltà del governo. Stati Uniti ed Argentina hanno siglato un accordo su un progetto di investimenti in infrastrutture denominato 'Corridoio Ande-Atlantico' e che coinvolge l'istituto di credito governativo Usa a supporto delle esportazioni, Exim Bank, con finanziamenti fino a 7 miliardi di dollari. Lo riferisce un comunicato congiunto dei governi di Donald Trump e Javier Milei firmato a margine dei lavori dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite in cui si sottolinea che l'iniziativa "è volta a rafforzare e modernizzare le infrastrutture che collegano i settori economici vitali dell'Argentina ai principali porti atlantici e ai mercati occidentali". "Con questo nuovo corridoio economico, Stati Uniti e Argentina promuovono il loro impegno condiviso a favore della sicurezza e della prosperità dell'emisfero occidentale e delle sue catene di approvvigionamento strategiche", prosegue la nota in cui si annunciano "investimenti statunitensi - o sostenuti dagli Usa - in ferrovie, vie navigabili, porti, oleodotti e gasdotti, nonché in infrastrutture per la generazione e trasmissione di energia". La statunitense Exim Bank informa in una nota di aver siglato a sua volta con il governo argentino "un accordo quadro denominato 'Build the Future' (Costruire il Futuro), volto a mobilitare finanziamenti fino a 7 miliardi di dollari entro il 2027 a favore di settori prioritari, tra cui lo sviluppo e la lavorazione di minerali critici, la sicurezza energetica e la modernizzazione della rete elettrica, la connettività digitale e i sistemi sicuri, nonché il settore spaziale commerciale e le tecnologie avanzate". Il governo argentino di Javier Milei ha incluso nella legge di Bilancio per il 2027 l'autorizzazione a ottenere finanziamenti per 3,5 miliardi di dollari con l'obiettivo di rafforzare la dotazione della Marina Militare in particolare con l'acquisto di due fregate e tre sottomarini convenzionali. È quanto si legge nel documento annesso all'articolo 42 del progetto di legge in cui si autorizza l'ottenimento di un prestito di 1,2 miliardi di dollari per l'incorporazione di "due fregate multimissione da destinare alla Base Navale Puerto Belgrano" di Bahia Blanca, e di un prestito da 2,3 miliardi per l'acquisizione di "tre sottomarini convenzionali da destinare alla Base Navale di Mar del Plata". Secondo esperti citati da media specializzati in tema di Difesa tra le opzioni considerate dal governo argentino per le importanti commesse militari figurerebbero anche le fregate multimissione classe Fremm e i sottomarini clase U212-A prodotti da Fincantieri. Jp Morgan ha corretto drasticamente al ribasso le stime di crescita per l'Argentina nel 2026 alla luce degli ultimi dati ufficiali sull'attività economica, che a luglio ha segnato una contrazione del 2,9% su mese, la maggiore registrata negli ultimi sei anni. Nel suo ultimo rapporto la banca d'affari statunitense ha portato la sua proiezione nel giro di cinque giorni dal 2,7% - stimato in un incontro lunedì a New York con il ministro dell'Economia argentino, Luis Caputo - all'1,5% contenuto in un documento diffuso venerdì ai sui clienti e trapelato oggi alla stampa specializzata. "Ci aspettavamo un dato debole sull'attività per il mese di luglio, in linea con il contesto di debolezza che ha caratterizzato il secondo trimestre. Tuttavia, la contrazione registrata ha superato in misura significativa la nostra previsione di circa l'1% su base mensile", ha osservato Jp Morgan. Non solo, l'andamento dell'attività induce la banca Usa a preventivare l'ingresso dell'Argentina in una "recessione tecnica" a settembre dopo due trimestri consecutivi di contrazione.
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