martedì 29 settembre 2026

Bibi incontra bin Zayed

[Chì voli l'armi è i so bisogni, i porta di cuntìnuu. Chi vuole poter disporre di armi e del necessario, li porta con se di continuo.] Il presidente degli Emirati Arabi Uniti, Sheikh Mohamed bin Zayed Al Nahyan, ha discusso delle relazioni bilaterali durante la visita di domenica del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu nel Paese del Golfo: lo riporta l'agenzia di stampa statale emiratina Wam, prima conferma da parte degli Emirati Arabi Uniti della visita di Netanyahu.  Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha minacciato di svuotare Gaza City di tutti i suoi abitanti se il gruppo palestinese Hamas rapirà nuovamente cittadini israeliani, come accaduto durante gli attacchi del 7 ottobre 2023. "Se anche un solo soldato o civile israeliano venisse rapito, Gaza City verrà evacuata e i suoi milioni di abitanti saranno tutti evacuati", ha dichiarato Katz durante una cerimonia in commemorazione della guerra arabo-israeliana del 1973. Lo sfollamento forzato di una popolazione civile costituisce probabilmente un crimine di guerra secondo il diritto internazionale. Prima dello scoppio della guerra che l'ha devastata, Gaza City contava circa 700.000 abitanti. Nella notte sono scoppiati scontri nel villaggio di Jalud, nella Cisgiordania centrale, tra circa 100 coloni e le forze di sicurezza israeliane, giunte sul posto per far rispettare un'ordinanza dell'Alta Corte di Giustizia che impone lo sgombero dei coloni che a luglio avevano occupato tre case palestinesi alla periferia della città. Lo riporta - come riferisce il The Times of Israel - l'emittente pubblica Kan. Due coloni sono stati arrestati e alcune case sono state incendiate.     Le forze di difesa israeliane e la polizia di frontiera - secondo quanto sostengono i media locali - stanno cercando di mettere in sicurezza l'area affinché le famiglie palestinesi sfrattate possano tornare alle proprie case, ma incontrano ancora difficoltà.     Sempre nella notte i coloni israeliani - riferiscono media palestimesi - hanno fatto irruzione nel villaggio di Qaryut, nella Cisgiordania settentrionale, aggredendo e ferendo una donna anziana. Un altro attacco di coloni si è verificato nel villaggio di al-Mughayyir: una bomba molotov è stata lanciata contro la finestra di un'abitazione mentre una famiglia dormiva all'interno. Al momento non si segnalano feriti.  La tv israeliana Channel 12 riferisce che uno studente palestinese di 22 anni, Hussein Issa, è stato sospeso dagli studi presso l'Università di Maastricht dopo aver pubblicato un video (poi cancellato) in cui lo si vede guardare le immagini della strage del 7 ottobre e affermare di essere uno dei terroristi. L'università ha dichiarato che "le sue parole hanno suscitato preoccupazione, apprensione e malcontento tra studenti e dipendenti". Il caso ha riacceso il dibattito nei Paesi Bassi sui controlli a cui vengono sottoposti gli studenti provenienti dai territori palestinesi. Geert Wilders, leader di estrema destra, ha attaccato duramente la decisione di limitarsi a sospenderlo, scrivendo su X: "Sospeso? Una punizione ridicola. Cacciate via dal Paese questa feccia di Hamas! E Letscheert (Rijanne Letscheert, ministro olandese dell'Istruzione) che lo ha ammesso all'Università di Maastricht ed è morbosamente innamorata dell'Islam, può essere processata per incompetenza?". 


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