[Ci voli à lacà u fusu, à chi n'ha l'usu. Bisogna lasciare il fuso a chi ne è esperto.] Donald Trump cala ancora nei sondaggi a poco più di 40 giorni dalle elezioni di metà mandato. Secondo una rilevazione di American Reserach Group, ad approvare l'operato del presidente è il 29% degli americani contro un 68% che lo boccia. In agosto Trump era al 30%. Per quanto riguarda l'economia, il presidente è approvato dal 26% degli americani e bocciato dal 71%. Bufera su Donald Trump per lo spot elettorale pagato con i fondi dei contribuenti. A criticare il presidente è il suo stesso partito. “È un bello spot. Mi piace il messaggio ma non dovrebbe essere pagato dai contribuenti", ha detto il leader dei conservatori in Senato John Thune. Una condanna dura è arrivata anche dal senatore John Cornyn, secondo il quale non c'è alcun dubbio sul fatto che i contribuenti non dovrebbero pagare. "Non preoccupatevi, usare denaro pubblico per una campagna pubblicitaria del presidente è stato fatto in passato ed è completamente legale.. in una repubblica delle banane", ironizza il deputato conservatore Thomas Massie. Lo spot "potrebbe costituire un grave reato di furto e appropriazione indebita di beni pubblici a fini di campagna elettorale", ha aggiunto il deputato democratico Jamie Raskin. La Casa Bianca ha difeso lo spot definendolo un annuncio di servizio pubblico. "Questi annunci di pubblica utilità hanno lo scopo di ricordare agli americani di amare il loro paese e di capire cosa lo rende degno di essere difeso", ha messo in evidenza.
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