lunedì 4 maggio 2026

Via a Project Freedom

[L’unica carta che ha è quella della donna. Non ha altro da offrire e, francamente, se Hillary Clinton fosse un uomo, non credo che otterrebbe il 5 per cento dei voti. L’unica cosa che ha è quella della donna, e la cosa bella è che alle donne non piace. Donald Trump] Trump soffia sui nuovi venti di guerra in Medio Oriente: boccia la proposta iraniana in 14 punti e definisce 'possibile' un nuovo attacco. 'Deve scegliere tra un'operazione impossibile e un cattivo accordo', la provocazione dei Pasdaran. Ma continuano le trattative, assicura Witkoff. L'Iran beffa il blocco Usa di Hormuz (una petroliera con grosso carico arriva in Indonesia) e taglia la produzione. Intanto, Trump crolla nei sondaggi: il 62% degli americani lo boccia a sei mesi dal Midterm. Mai così male. Domani vertice Epc ad Erevan senza gli Stati Uniti. Missione lampo di Rubio a Roma per ricucire col Papa americano. Giovedì l'incontro in Vaticano dopo gli attacchi di Trump. Si lavora a un faccia a faccia con Meloni. Le forze del Comando Centrale degli Stati Uniti "inizieranno, a partire dal 4 maggio, a sostenere il 'Project Freedom', volto a ripristinare la libertà di navigazione per il traffico commerciale attraverso lo Stretto di Hormuz". Lo afferma il Centcom, sottolineando che "la missione fornirà supporto alle navi mercantili che intendono transitare liberamente attraverso questo essenziale corridoio del commercio internazionale". "Il nostro sostegno a questa missione difensiva è essenziale per la sicurezza regionale e per l'economia globale, mentre manteniamo anche il blocco navale”, ha dichiarato il comandante del Centcom Brad Cooper. Il supporto militare al Progetto Freedom includerà cacciatorpediniere lanciamissili, oltre 100 velivoli terrestri e navali, piattaforme senza pilota multidominio e 15.000 militari. Il piano Project Freedom non prevede che navi della Marina americana scortino imbarcazioni attraverso lo Stretto di Hormuz. Lo riporta il Wall Street Journal citando un funzionario americano, secondo il quale l'iniziativa è un processo attraverso cui paesi, compagnie assicurative e organizzazioni marittime possono coordinare il transito attraverso lo Stretto. Gli Stati Uniti avvieranno domani mattina la loro iniziativa per liberare le navi nello Stretto di Hormuz. Lo annuncia Donald Trump sul suo social Truth. L'iniziativa "Project Freedom, avrà inizio lunedì mattina, ora del Medio Oriente. Sono pienamente consapevole che i miei rappresentanti stanno intrattenendo colloqui molto positivi con l'Iran e che tali discussioni potrebbero portare a esiti estremamente positivi per tutti", ha detto Trump riferendo che molte delle navi bloccate stanno finendo cibo. "Si tratta di un gesto umanitario compiuto per conto degli Stati Uniti, dei Paesi mediorientali e, in particolare, dell'Iran. Molte di queste navi stanno esaurendo le scorte di cibo e di tutti gli altri beni essenziali per garantire agli equipaggi una permanenza a bordo in condizioni di salute e igiene adeguate", ha detto Trump riferendo che "Paesi di tutto il mondo, che non sono in alcun modo coinvolti nel conflitto in Iran, hanno chiesto agli Stati Uniti di aiutare a liberare le loro navi, rimaste bloccate nello Stretto di Hormuz a causa di una vicenda con la quale non hanno assolutamente nulla a che fare". "Ho incaricato i miei rappresentanti di informare questi Paesi che faremo tutto il possibile per mettere in salvo le loro navi e i loro equipaggi fuori dallo Stretto", ha messo in evidenza Trump. Il petrolio in calo con Donald Trump che annuncia che gli Stati Uniti libereranno le navi bloccate nello Stretto di Hormuz. Le quotazioni del Brent perdono il 2,5%. Il Wti è sceso sotto i 100 dollari al barile. 


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