[Si scopre più di un uomo in un’ora di gioco che in un giorno di conversazione. Platone] Negli Stati Uniti cresce la preoccupazione per la salute mentale di Donald Trump. Dopo aver vinto le elezioni in seguito al ritiro di Joe Biden, fattosi da parte per le preoccupazioni dovute alla sua età avanzata e ai dubbi sulla sua lucidità mentale, è il tycoon a finire del mirino degli elettori. Un sondaggio Reuters-Ipsos, riportato da Cnn, indica che il 61% degli americani ritiene che il capo della Casa Bianca sia “diventato più imprevedibile con l’età”. Il dato include non solo gli elettori di opposizione ma anche circa il 30% degli stessi sostenitori repubblicani. Non solo: la percentuale di americani che descrivono Trump come “mentalmente acuto e in grado di gestire sfide complesse” è scesa al 45%, rispetto al 54% registrato nel settembre 2023. Allo stesso modo, indagini separate del Pew Research Center evidenziano che la quota di cittadini “molto fiduciosi” nella capacità mentale del tycoon è calata dal 39% al 32% nell’ultimo anno. Secondo Cnn, altre rilevazioni dimostrano che la percentuale di persone che affermano che Trump ha la “resistenza e la perspicacia per servire efficacemente come presidente” è anch’essa diminuita, passando dal 53% alla fine del 2023 al 46% più recentemente. Analoghe tendenze si riscontrano anche quando la questione riguarda la fiducia nella salute fisica del tycoon. Questi numeri arrivano in un momento in cui Trump, che compirà 80 anni a giugno, è il presidente più anziano nella storia degli Stati Uniti. La questione dell’età e della salute mentale è stata a lungo al centro di discussioni politiche e mediatiche, specialmente durante le scorse elezioni, quando l’età avanzata di Trump e del suo predecessore ha attirato l’attenzione dell’opinione pubblica e degli esperti. Il dibattito si è intensificato non solo per i sondaggi, ma anche per alcune performance pubbliche del presidente che alcuni osservatori hanno definito imbarazzanti o incoerenti, contribuendo così a far crescere i timori sull’adeguatezza cognitiva di chi occupa la carica più alta del Paese. Durante la campagna presidenziale del 2024, ad esempio, alcuni sondaggi avevano mostrato che una parte consistente degli elettori — in particolare dopo eventi come l’assalto a Capitol Hill del 6 gennaio 2021 — riteneva che la lucidità mentale del presidente fosse insufficiente, con stime in cui circa il 50% degli intervistati lo considerava “mentalmente instabile”. Inoltre, commentatori, biografi e critici politici in passato hanno evidenziato situazioni in cui Trump ha commesso errori evidenti nel linguaggio o ha tenuto comportamenti pubblici considerati anomali per un presidente, alimentando ulteriori dubbi sulla sua prontezza cognitiva. La Casa Bianca ha cercato di smentire le voci - circolate sui social - secondo cui il presidente americano Donald Trump sarebbe stato ricoverato al Walter Reed National Military Medical Center di Bethesda. "Non c'è mai stato un presidente che abbia lavorato più duramente per il popolo americano del presidente Trump. In questo fine settimana di Pasqua ha lavorato senza sosta alla Casa Bianca e nello Studio Ovale. Dio lo benedica", ha scritto Steven Cheung, portavoce della Casa Bianca, su X. Intanto una nota giornalista di Cbs News, Emma Nicholson, ha condiviso su X una foto che mostra una sentinella dei Marines all'ingresso dell'Ala Ovest, indicando che "il presidente sta lavorando all'interno". Dello stesso tenore il post di Hugo Lowell, corrispondente del Guardian: "Trump è stato alla Casa Bianca oggi, come dimostra la presenza di un Marine fuori dall'Ala Ovest. Non ci sono stati spostamenti al suo campo da golf al Trump National o al Walter Reed". Lo stato di salute di Trump è un punto centrale del suo secondo mandato, essendo tra gli inquilini più anziani della Casa Bianca. Le voci sulla sua visita al Walter Reed sono rimbalzate sui social dopo l'annuncio della Casa Bianca delle 11:00 (17:00 in Italia), secondo cui il presidente non avrebbe fatto apparizioni pubbliche per il resto della giornata. Una mossa insolita per il presidente, che normalmente si reca a Mar-a-Lago per giocare a golf nei fine settimana. L'ultima visita di Trump al centro ospedaliero dei presidenti è dello scorso ottobre. "Sì, ho fatto una risonanza magnetica. Era perfetta", disse nell'occasione il tycoon ai giornalisti a bordo dell'Air Force One, senza spiegare il motivo di esami che possono essere utilizzati per individuare diversi problemi. "Il medico ha detto che si tratta di uno dei migliori referti che abbiano mai visto, per la sua età". Incalzato poi sui motivi della risonanza magnetica, consigliò ai giornalisti di "chiedere ai medici". Nel 2025 la Casa Bianca ha dichiarato che al tycoon era stata diagnosticata un'insufficienza venosa cronica. La portavoce Karoline Leavitt, sul punto, ha spiegato che il disturbo era stato rilevato dopo un gonfiore alle gambe. L'accumulo di sangue negli arti inferiori è dovuto all'insufficienza venosa cronica, che si verifica quando le vene delle gambe impediscono al sangue di tornare al cuore, una condizione "benigna e comune" nelle persone anziane, nella spiegazione data da Sean Barbarella, il medico presidenziale.
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