sabato 21 marzo 2026

Un biondino alla casa bianca

[Per tutta la vita non ho mai saputo se esistevo veramente, ma esisto. E le persone iniziano a notarlo. Joker] Dal biondo al platino passando per una fase rosa: adesso però, stando al magazine New York, Donald Trump avrebbe smesso di tingersi i capelli. "È l'unica concessione all'età", ha detto una fonte della Casa Bianca al giornalista del settimanale che ha fatto il check up al presidente intervistandolo sul tema della sua salute.    Trump, 80 anni il 14 luglio, è notoriamente ipocondriaco: non deve dunque aver gradito molto l'affondo della rivista che ha titolato il lungo profilo 'The Superhuman President'. "Se scriverete una storia cattiva sulla mia salute vi faccio il culo a suon di cause", è stata la minaccia di Trump all'intervistatore alla presenza di due dei medici che lo seguono.     "Sono in perfetta salute" e "mi sento lo stesso di 40 anni fa", ha proclamato il tycoon anche se, dietro le quinte, altri collaboratori hanno ammesso segni di declino: l'udito ad esempio, visto che chiede spesso agli interlocutori di parlare a voce più alta, anche se a detta di tutti lui stesso "non è consapevole che è diventato più sordo".     Nulla di grave comunque, e nulla che confermi gossip di problemi cardiaci, circolatori o mentali circolati negli ultimi mesi (i lividi alla mano attribuiti alle strette di mano e alla maxi aspirina, le caviglie gonfie, i sonnellini durante le riunioni di governo), anche se il magazine ha messo agli atti un indizio problematico.     Parlando del padre Fred, morto a 93 anni ma afflitto da Alzheimer negli ultimi anni di vita, a Trump è venuto un vuoto: "Aveva un problema. A una certa età, tipo 86, 87...ha cominciato ad avere, come si chiama quella cosa?". Il New York scrive che a quel punto il presidente si è indicato la testa, girandosi verso la portavoce Karoline Leavitt per farsi suggerire il termine.     "Alzheimer", ha risposto lei.     "Tipo una roba da Alzheimer", ha annuito Trump. "Io non ce l'ho, almeno credo. Non ci penso proprio. Sapete perché? Perché qualunque cosa sia, il mio atteggiamento è: chissenefrega".     Trump ha attribuito la sua salute alla genetica: "Geneticamente, sto alla grande. Mia madre e la sua famiglia hanno vissuto a lungo, ben oltre i 90. Niente malattie di cuore in famiglia. Ho un amico la cui madre è morta a 49 anni e il padre a 50, tutti e due di infarto. Lui adesso ha 60 anni. Io gli ho detto: 'Sei fottuto'. Ora sta attentissimo a tutto quello che mangia. Ma contro la genetica non puoi farci niente". A marzo 2026, la salute di Donald Trump è oggetto di attenzione pubblica e dibattiti. Sebbene rapporti medici ufficiali a fine 2025 abbiano definito eccellente la sua salute cardiovascolare, sono emerse notizie su una lieve insufficienza venosa cronica  alle gambe e altri lievi inestetismi fisici, che hanno alimentato speculazioni sulla sua forma fisica. Gonfiore alle gambe, crampi, pesantezza e formicolii agli arti inferiori. Sono questi i sintomi più comuni dell’insufficienza venosa cronica: una condizione legata a una possibile alterazione delle vene, in cui il sangue non riesce a tornare al cuore, ristagnando nel sistema venoso delle gambe. E le gambe gonfie di Donald Trump non sono passate inosservate ai fotografi che lo hanno ritratto seduto sul palco della Casa Bianca nel corso delle comunicazioni ufficiali con le caviglie leggermente scoperte. La portavoce del presidente statunitense, dopo che le immagini sono diventati virali, non ha potuto fare altro che dare spiegazioni, leggendo la lettera del medico del presidente per rispondere ai crescenti interrogativi sulla salute di Trump. Karoline Leavitt ha riferito che si tratta proprio di "un'insufficienza venosa cronica, una patologia benigna e una condizione comune, in particolare nelle persone di età superiore ai 70 anni".  I report di fine 2025 non hanno riscontrato anomalie al cuore o ai vasi sanguigni, definendo il sistema cardiovascolare in ottima salute.  A luglio 2025, è stata diagnosticata un'insufficienza venosa cronica alle gambe, descritta come una condizione comune per l'età.  Nel gennaio 2026, la comparsa di un livido sulla mano ha generato speculazioni, che Trump ha attribuito all'uso di aspirina e a un piccolo urto. Sono stati notati anche segni sul collo nel marzo 2026. È in corso un dibattito politico e mediatico sulle sue capacità, con osservazioni su comportamenti inusuali durante incontri. Trump ha definito le voci sulla sua cattiva salute come "fake news".


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