venerdì 27 marzo 2026

Procura indaga su Dat

[Non vivrai mai se stai cercando il significato della vita. Camus] È da Lampedusa che prende avvio l’inchiesta della Procura di Agrigento sulla sicurezza dei voli operati dalla compagnia Danish Air Transport. Al centro - come riportato  sul quotidiano La Sicilia - ci sono 18 collegamenti effettuati, secondo l’accusa, con un aeromobile non sicuro a causa di manutenzioni omesse o non eseguite correttamente. Tutto nasce da un’ispezione dell’Enac nello scalo dell’isola, dove è stato controllato un Atr 72 impiegato nei collegamenti con la Sicilia. Proprio da quell’accertamento sarebbero emerse le prime criticità tecniche che hanno portato all’apertura del fascicolo e all’iscrizione di quattro persone nel registro degli indagati: Attilio Perino, 67 anni, responsabile della Dat in Italia; Luigi Vallero, 65 anni, general manager della compagnia e i tecnici Ivanov Diyan di 61 anni e Vladan Bogosavajeciv di 60 anni. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 19 febbraio 2024 il velivolo avrebbe registrato un’anomalia al sistema del carrello principale destro, in particolare al dispositivo di emergenza che ne garantisce la fuoriuscita. Un guasto considerato rilevante, che però non avrebbe comportato il fermo dell’aereo: l’intervento, infatti, sarebbe stato rinviato, consentendo comunque al mezzo di continuare a volare da e per Lampedusa. Una scelta che, sempre secondo l’accusa, non sarebbe stata prevista dal manuale di manutenzione e che avrebbe esposto i passeggeri a un rischio concreto. Il velivolo avrebbe infatti proseguito l’attività operativa nonostante le condizioni ritenute non idonee. Le indagini parlano anche di verifiche tecniche non eseguite secondo le procedure e di certificazioni rilasciate senza i controlli obbligatori, elementi che avrebbero permesso all’aereo di restare in servizio e completare 18 voli commerciali. Le ipotesi di reato contestate riguardano il pericolo per la sicurezza dei trasporti aerei e la violazione delle normative europee sulla sicurezza della navigazione. L’inchiesta, partita proprio da Lampedusa, punta ora a chiarire responsabilità ed eventuali ulteriori criticità nella gestione della manutenzione degli aeromobili utilizzati per i collegamenti con l’isola.


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