sabato 21 marzo 2026

Cuffaro + 8

[I invest in people — be it politics or science. It's what I do. … If you were a boxer at the downtown gymnasium at 14th Street and Mike Tyson walked in, your face would have the same look as these foreign leaders had when Clinton entered the room. He is the world's greatest politician. Questa citazione, attribuita a Jeffrey Epstein in un profilo del New York Magazine del 2002, descrive l'ammirazione di Epstein per le capacità politiche di Bill Clinton, paragonando l'effetto che Clinton aveva sui leader mondiali a quello di Mike Tyson che entra in una palestra di pugilato. ] La Procura di Palermo ha chiuso l'indagine sull'illecita gestione degli appalti e delle nomine nella sanità regionale. I pm hanno notificato 9 avvisi di conclusione dell'inchiesta, atto che precede la richiesta di rinvio a giudizio: tra i destinatari del provvedimento l'ex governatore siciliano Salvatore Cuffaro, ai domiciliari con le accuse di corruzione e traffico di influenze. L'atto è stato notificato anche all'ex manager dell'ospedale Villa Sofia Roberto Colletti, al faccendiere Ferdinando Aiello, a Mauro Marchese e Marco Dammone, rispettivamente ex rappresentante legale e funzionario commerciale della Dussmann Service, alla Dussmann srl, all'ex direttore del Trauma center Antonio Iacono, all'imprenditore Sergio Mazzola e a Vito Raso, ex segretario particolare di Cuffaro. In corso di valutazione la posizione del deputato Saverio Romano, "per cui si procede separatamente", scrivono i pm nell'avviso di chiusura indagine, dopo il no della Camera all'autorizzazione al sequestro della corrispondenza. Nell'inchiesta sono rimasti due dei tre episodi contestati: la "gara ausiliariato" bandita dall'Asp di Siracusa, truccata secondo i pm, e il concorso pubblico, pilotato per l'accusa, a 15 posti a tempo indeterminato per operatore socio sanitario all'azienda ospedaliera Villa Sofia-Cervello. Esce dall'indagine al momento, e probabilmente si arriverà a una richiesta di archiviazione, la vicenda della presunta mazzetta che, secondo le prime ricostruzioni, attraverso Cuffaro e il deputato Dc Carmelo Pace, l'imprenditore Alessandro Vetro avrebbe fatto avere al direttore generale del Consorzio di bonifica occidentale della Regione Sicilia Giovanni Tomasino. Il deputato Saverio Romano, coordinatore di Noi Moderati, intervenne per aiutare l'amico imprenditore Sergio Mazzola nella vicenda dell'appalto per il servizio di ausiliariato bandito dalla Asp di Siracusa, aggiudicato alla società Dussmann srl e poi finito sotto inchiesta. Il ruolo di mediazione svolto dal parlamentare, indagato dai pm di Palermo che ne avevano chiesto l'arresto (il gip aveva respinto l'istanza), è stato ribadito dal tribunale del Riesame che, accogliendo il ricorso della Procura, ha disposto per Mazzola la misura del divieto temporaneo di esercitare l'attività di impresa. Sia Romano che l'imprenditore erano accusati di corruzione, reato riqualificato dal gip in traffico di influenze.    La gara rientra in una più ampia indagine su nomine di manager e gestione di appalti nella sanità siciliana che, a novembre, ha coinvolto tra gli altri anche Totò Cuffaro e il manager della Asp siracusana Alessandro Caltagirone. Secondo la Procura, il direttore generale dell'azienda, la cui nomina era stata sponsorizzata da Cuffaro, con l'intermediazione di Saverio Romano, avrebbero fatto vincere la gara alla società ottenendo, in cambio, il miglioramento delle condizioni contrattuali di due dipendenti segnalati da Cuffaro, la promessa di subappalti concessi dalla Dussmann a ditte "amiche" e un incremento del valore delle prestazioni e del volume dei lavori per cui la stessa azienda si sarebbe rivolta alla Euroservice Srl di Sergio Mazzola.    Nell'ordinanza i giudici del Riesame citano due incontri uno a casa di Romano, l'altro a Montecitorio in cui il parlamentare avrebbe affrontato, con rappresentanti della società, la vicenda dell'appalto. "La reale natura degli incontri con Romano - dice il Riesame - emerge, in modo inequivocabile, dalla conversazione in cui Marchese e Marco Dammone (legale rappresentante della società ndr), prima di entrare a casa di Cuffaro, affermavano espressamente, a proposito della gara che si erano appena aggiudicati, che Mazzola 'aveva fatto loro un favore' e, segnatamente, che 'gli aveva dato una mano, viste le sue buone relazioni, per "portare a casa la cosa". "È del tutto chiara la correlazione tra l'intervento di Saverio Romano - spiegano - e l'utilità prospettata a Mazzola, dovendosi condividere l'assunto del pubblico ministero secondo cui i rappresentanti della Dussmann si sono mossi contemporaneamente su due fronti per Caltagirone, beneficiando della mediazione non solo di Cuffaro, ma anche di Romano, da valorizzare in quanto legato personalmente al direttore generale".


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