martedì 17 febbraio 2026

Parole inutili a Ginevra

[L’ingiustizia ha radici antiche e profonde, tanto che sembra una legge di natura, come il fatto che i fiumi scorranoverso il mare. AbrahamVerghese] L’Iran e gli Stati Uniti hanno avviato i colloqui, mediati dall'Oman, a Ginevra: lo ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri Esmaeil Baghaei, specificando che i colloqui si terranno in modo indiretto. La Russia e la Cina hanno inviato navi per partecipare insieme all'Iran alle esercitazioni navali 'Maritime Security Belt 2026' nello Stretto di Hormuz. Le esercitazioni trilaterali, avviate dalla Marina iraniana, mirano a rafforzare la sicurezza marittima, migliorare la cooperazione contro la pirateria e il terrorismo marittimo e condurre operazioni di soccorso coordinate, ha affermato il segretario del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa Nikolai Patrushev, citato da Mehr.     Le esercitazioni Maritime Security Belt si svolgono ogni anno dal 2019 su iniziativa iraniana. Secondo le dichiarazioni ufficiali, le esercitazioni sono una dimostrazione della cooperazione regionale in materia di sicurezza e dell'impegno a proteggere le rotte marittime internazionali. Donald Trump ha avvertito l'Iran che "se non farà l'accordo ci saranno conseguenze".     Inoltre "l'Ucraina deve sedersi al tavolo dei negoziati al più presto" ha detto rispondendo ai dei giornalisti sui negoziati di Ginevra a bordo dell'Air Force One. Un volo speciale con la folta delegazione russa – una ventina i componenti – è arrivato questa mattina a Ginevra nel giorno dell’inizio dei negoziati tra Russia, Stati Uniti e Ucraina. Diversi media russi sottolineano come l’aereo abbia volato nei cieli di Paesi “ostili” e l’Italia abbia concesso lo spazio aereo per l’ingresso poi in Svizzera. Ieri funzionari russi hanno fatto sapere che gli Stati Uniti hanno contribuito attivamente a garantire il sorvolo di diversi Paesi ufficialmente chiusi al traffico aereo russo. Anche la delegazione americana è giunta a Ginevra. Il team negoziale statunitense guidato dall’inviato Steve Witkoff e dal genero del presidente americano Donald Trump, Jared Kushner, si prepara a trascorrere un’intensa giornata di colloqui diplomatici a Ginevra, con colloqui separati in programma su Ucraina e Iran. Secondo i media iraniani, il secondo round di colloqui tra Stati Uniti e Iran inizierà oggi alle 9:30 a Ginevra. I colloqui indiretti saranno mediati dal ministro degli Esteri dell’Oman, Badr Albusaidi, presso l’ambasciata del Paese a Ginevra, ha riferito Tasnim News, agenzia iraniana. Si concentreranno esclusivamente sul programma nucleare iraniano, ha aggiunto l’agenzia. Una nuova tornata di negoziati tra Russia, Stati Uniti e Ucraina si terrà il 17 e 18 febbraio a Ginevra, ha annunciato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Ria Novosti. La delegazione russa sarà guidata dal consigliere presidenziale Vladimir Medinsky.  "I russi stanno subendo perdite sbalorditive giorno dopo giorno: 35.000 morti a dicembre e 30.000 a gennaio. Invece di percepire i russi come un orso possente, dobbiamo comprendere che si stanno muovendo attraverso l'Ucraina con la velocità di una lumaca da giardino. Non dobbiamo cadere nella trappola della propaganda russa". Lo ha detto il segretario generale della Nato, Mark Rutte, parlando in conferenza stampa dalla La Conferenza di Monaco sulla sicurezza. Marco Rubio ha detto che gli Stati Uniti stanno lavorando su un accordo per la Groenlandia. "Siamo fiduciosi", ha detto il segretario di Stato americano parlando con i giornalisti a Monaco, dove si trova per la conferenza sulla sicurezza. "La guerra in Ucraina: è terribile. La gente sta soffrendo. È il periodo più freddo dell'anno" ha poi detto Rubio, anticipando che incontrerà Volodymyr Zelensky. "Le guerre sono brutte ed è per questo che lavoriamo così duramente da oltre un anno per cercare di porre fine a questa", ha aggiunto Rubio. Il ministro degli Esteri Wang Yi ha affermato che la Cina è pronta a fornire "nuovi aiuti umanitari" all'Ucraina, durante un colloquio con il suo omologo ucraino alla conferenza sulla sicurezza di Monaco. "Le relazioni tra Cina e Ucraina devono rimanere sulla buona strada (...). La Cina è pronta a fornire nuovi aiuti umanitari all'Ucraina", ha detto ad Andrii Sybiha, secondo un comunicato pubblicato dal media statale cinese Cctv.  Il sanguinoso colpo di Stato in Ucraina è stato orchestrato dall'Occidente, ed è importante non dimenticarlo, ha affermato il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov in un'intervista con Tass.    "Dopo il 2014, tutto è cambiato. Gli eventi in Europa, nell'Europa orientale, in Ucraina - ha aggiunto.  L'organizzazione di un violento e sanguinoso colpo di Stato in Ucraina da parte dei Paesi occidentali con la partecipazione diretta di Stati Uniti, Regno Unito, Francia e Germania: tutti hanno preso parte all'organizzazione di questo colpo di Stato e dobbiamo ricordarlo", ha sottolineato il portavoce del Cremlino.    Mosca ha inasprito la sua posizione negoziale dopo l'attacco di Kiev alla residenza del presidente russo Vladimir Putin, e questa posizione è stata comunicata ai partecipanti ai colloqui di Abu Dhabi, ha dichiarato invece il viceministro degli Esteri russo Mikhail Galuzin in un'intervista alla Tass.    "Per quanto riguarda i cambiamenti nella posizione negoziale, posso solo confermare che esistono. Preferirei non rendere pubblici i dettagli. Farò solo notare che la nostra posizione più dura è stata comunicata ai partecipanti alla riunione del 4-5 febbraio ad Abu Dhabi del gruppo di lavoro sulle questioni di sicurezza nel formato Russia-USA-Ucraina", ha osservato il viceministro. 

Nessun commento:

Posta un commento