[Quando qualcuno ti sfida, reagisci. Sii brutale, sii duro. Donald Trump] "Il 19 febbraio 2026, sarò nuovamente raggiunto dai membri del Board of Peace presso il Donald J. Trump Institute of Peace di Washington, D.C., dove annunceremo che gli Stati membri hanno impegnato oltre 5 miliari di dollari per gli sforzi umanitari e di ricostruzione di Gaza e migliaia di persone nella Forza Internazionale di Stabilizzazione e nella Polizia Locale per mantenere la sicurezza e la pace per la popolazione di Gaza: lo scrive Donald Trump su Truth alla vigilia della prima riunione del Board of Peace, che "si rivelerà l'organismo internazionale più influente della storia". L'ex premier britannico Tony Blair è arrivato al Cairo questo pomeriggio per colloqui su Gaza, nella sua prima visita da quando è entrato a far parte del Consiglio per la Pace voluto dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Lo fanno sapere fonti dell'aeroporto egiziano, precisando che è arrivato da Londra a bordo di un jet privato. L'ex primo ministro britannico era accompagnato da tre dei suoi consiglieri. Durante la sua visita in Egitto, incontrerà diversi alti funzionari. Pochi giorni fa, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha nominato lui e Marco Rubio, segretario di Stato americano, membri fondatori del Consiglio per la Pace. "È stato un onore lavorare con Steve Wittkoff, Jared Kushner e il loro straordinario team - ha detto al suo arrivo -, e non vedo l'ora di collaborare con loro e altri colleghi per promuovere la visione del presidente per la pace e la prosperità". "Il piano in 20 punti del presidente Trump per porre fine alla guerra a Gaza è stato un risultato eccezionale", ha aggiunto, precisando al contempo che "il rilascio dell'ostaggio Ran Gvili rimane una priorità". Il segretariato generale della Lega Araba "condanna con la massima fermezza" la decisione del governo israeliano di convertire vaste aree della Cisgiordania in cosiddette "terreni statali". L'organizzazione - si afferma in una nota - "considera tale decisione una pericolosa escalation e una flagrante violazione del diritto internazionale e delle relative risoluzioni internazionali, comprese quelle del Consiglio di Sicurezza e dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che affermano l'illegalità degli insediamenti e l'inammissibilità dell'acquisizione di territorio con la forza". Per la Lega araba, "questa decisione è una misura unilaterale e invalida, volta a imporre una nuova realtà sul terreno. Ciò costituisce di fatto un passo preliminare verso l'annessione del territorio palestinese occupato, consolidando così la politica di insediamenti illegali e mettendo a repentaglio le prospettive di una pace giusta e duratura basata sulla soluzione dei due Stati, in conformità con le risoluzioni delle Nazioni Unite e l'Iniziativa di Pace Araba".
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