[Di qualunque cosa siano fatte le nostre anime, la sua e la mia sono fatte della stessa cosa. Emily Bronte] Il segretario di Stato Usa Marco Rubio ha esortato la Russia alla trasparenza e alla condivisione delle informazioni, dopo la morte di una ricercatrice di un istituto per la lotta contro la peste in Siberia. "Spetta alla Russia fornire maggiori informazioni su quanto accaduto", ha affermato Rubio a margine di una visita in Islanda, sottolineando che qualsiasi caso di infezione in laboratorio desta particolare preoccupazione alla luce della pandemia di Covid.Gli Usa aumentano la pressione sulla Russia per il decesso nel laboratorio siberiano che studia la peste polmonare e per le successive misure di quarantena. In una nota ufficiale, conosciuta come démarche, il Dipartimento di Stato ha esortato Mosca ad adempiere agli obblighi internazionali di comunicazione in ambito sanitario, avvertendo che la mancata divulgazione di dettagli sulla morte di una ricercatrice viola gli obblighi internazionali in materia sanitaria. Lo riferisce il Wall Street Journal, in base a quanto detto da funzionari Usa, secondo cui Mosca ha fornito scarse informazioni sul misterioso episodio. La comunicazione diplomatica riservata aggiunge un ulteriore elemento di tensione tra Washington e Mosca, mentre il presidente Donald Trump cerca di migliorare i rapporti con l'omologo russo Vladimir Putin e di compiere progressi negli sforzi per porre fine alla guerra in Ucraina. Il Cremlino non dispone di informazioni relative a una comunicazione diplomatica degli Usa alla Russia in cui si farebbe pressione per ricevere informazioni più dettagliate sul presunto decesso per peste polmonare di una ricercatrice in Siberia. "Non ho informazioni a riguardo", ha risposto il portavoce, Dmitry Peskov, alle domande dei giornalisti relative a un passo di questo genere che, secondo il Wall Street Journal, sarebbe stato fatto da Washington. Lo riferisce l'agenzia Interfax. Il tycoon ha riferito ai media di avere programmato una telefonata con Putin "a breve". Interpellato su quanto riferito dalle agenzie di intelligence Usa in merito all'incidente, il presidente ha affermato che dovrebbe essere in grado oggi di fornire maggiori dettagli. Il segretario di Stato Marco Rubio ha definito "ancora piuttosto limitate" le informazioni condivise da Mosca, senza fare riferimento alla comunicazione diplomatica riservata. "Esortiamo la Russia a essere trasparente e a condividere maggiori informazioni con il mondo, affinché tutti noi possiamo reagire in modo adeguato e appropriato", ha aggiunto Rubio, in missione in Islanda per discutere sulla cooperazione in materia di sicurezza nell'Artico. "Forse non c'è nulla di grave. Forse la questione è più seria di quanto pensassimo. Non lo sappiamo". A quattro giorni dalla morte della donna, identificata dai media locali come Daria Shipilova, le autorità russe non hanno ancora reso nota la causa esatta del decesso, limitandosi ad affermare che è avvenuto a causa di una polmonite. La mancanza di dettagli ha alimentato l'ipotesi che l'attività di laboratorio della donna abbia comportato l'esposizione a un patogeno letale e ha sollevato interrogativi sull'adeguatezza delle misure adottate dalla Russia per contenere quella che le autorità hanno definito una malattia infettiva. In base a un accordo sanitario globale del 2005, noto come Regolamento Sanitario Internazionale, i Paesi sono tenuti a notificare all'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), entro 24 ore, qualsiasi evento possa trasformarsi in un'emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale. L'accordo impone inoltre ai firmatari di fornire aggiornamenti dettagliati, inclusi i risultati di laboratorio e le misure adottate per contenere la minaccia. La governatrice dello Stato di New York, Kathy Hochul, ha dichiarato lo stato di emergenza straordinaria per il morbillo in risposta al numero crescente di casi riscontrati nelle aree rurali di New York e degli stati vicini, tra cui la Pennsylvania. "Dopo aver esaminato gli ultimi dati sui casi di morbillo nello stato di New York, dichiaro lo stato di emergenza al fine di potenziare le misure per affrontare questa malattia", ha detto la Hochul. "Nessuno - dovrebbe ammalarsi gravemente o morire a causa di una malattia che si può prevenire con un vaccino. È per questo che ho adottato misure per aumentare il numero di operatori sanitari in grado di vaccinare ed effettuare test", ha aggiunto. A New York sono stati registrati 108 casi dall'inizio dell'anno, soprattutto nelle zone rurali, mentre nel 2023 era stato registrato solo un caso. In Pennsylvania, cinque persone sono decedute dopo aver contratto la malattia infettiva, 198 sono invece state ricoverate in ospedale. Oltre a New York e alla Pennsylvania, anche l'Ohio ha registrato un aumento.
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