[L'amore è un tesoro prezioso che non si può scambiare con nulla. Ma bisogna saperlo dare a chi lo merita e non a chi lo calpesta. Lev Tolstoy] La Casa Bianca sospende temporaneamente le sanzioni sul diesel russo. Lo annuncia il Tesoro americano. "Oggi, su disposizione del Presidente Trump, l'Office of Foreign Assets Control (Ofac) sta emettendo con effetto immediato una licenza generale temporanea per consentire la fornitura di diesel russo al mercato globale", ha annunciato su X il Dipartimento del Tesoro americano. "Qualsiasi allentamento delle sanzioni contro la Russia, in assenza di un accordo chiaro e duraturo di de-escalation, rappresenta un'evidente debolezza. Gioca a favore della Russia, permettendole di uccidere di più, di prolungare la guerra, di mostrare ancora meno rispetto per l'America e di infliggere al mondo perdite e danni ancora maggiori". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo che gli Stati Uniti hanno annunciato una revoca temporanea delle sanzioni sul diesel russo a seguito di una telefonata tra Donald Trump e Vladimir Putin. "Fare concessioni a Putin non porterà pace né alcun beneficio al mondo civile. La Russia 'ripagherà' il diesel con ulteriore terrore e perfidia. Consentire alla Russia di vendere prodotti petroliferi significa investire in una guerra che deve finire, non essere prolungata. Ciò che serve è una reale de-escalation con la Russia, su base reciproca", ha aggiunto. Il governo ucraino è rimasto sorpreso dall'annuncio di Donald Trump sull'accordo con Vladimir Putin sul diesel. Lo riporta Axios citando alcune fonti di Kiev. In queste ore i negoziatori ucraini sono a Miami per incontrare Steve Witkoff e Jared Kushner. "Ora ci troviamo in una situazione di stallo strategico. Gli stalli strategici si risolvono o con il negoziato o con un'escalation da parte di una o di entrambe le parti, che finisce per estendersi oltre i limiti del conflitto originario. Condividiamo la preoccupazione sulla possibilità che il conflitto si intensifichi in modo da coinvolgere altri paesi e forse trasformarsi in un conflitto più ampio". Così il segretario di Stato Marco Rubio in un'intervista alla greca Kathimerini sulla guerra in Ucraina. "Siamo preoccupati per la possibilità di un'operazione di sabotaggio in un paese confinante, che potrebbe sfuggire al controllo". "Vogliamo che i nostri alleati siano forti. Più sono forti loro, più siamo forti noi collettivamente (...) Vogliamo un'Europa forte. Vogliamo partner solidi in Europa". Lo ha detto il Segretario di Stato Usa Marco Rubio ai giornalisti all'aeroporto di Atene, prima di partire per il Portogallo, ultima tappa del suo tour europeo iniziato questa settimana in Islanda. "Più i singoli membri della Nato sono forti - sul piano sociale, economico e militare - più la Nato è forte", ha affermato. Da tempo l'amministrazione Trump incoraggia i membri della Nato ad aumentare le spese per la difesa e ad assumersi maggiori responsabilità per la propria sicurezza. "Molti paesi hanno intensificato i propri sforzi. Francamente, i tedeschi stanno facendo la loro parte per rafforzarsi", ha dichiarato oggi Rubio. "Credo che vi siano segnali positivi in molte aree diverse in cui questo sta accadendo. E naturalmente ci sono alcuni paesi che sono più lenti, e so che subiscono forti pressioni interne. Tuttavia, ritengo che sia un bene per tutti loro", ha affermato Rubio. "Oggi, per tutta la giornata, sono continuati i lavori di rimozione delle macerie dopo l'attacco del missile russo a Pryluky.Si trattava di un missile Kh-101, che ha colpito direttamente un edificio. Purtroppo, 19 persone sono morte, tra cui cinque bambini piccoli. In totale, il numero di vittime a seguito di questo massiccio attacco all'Ucraina è di 25 persone. Cento persone sono rimaste ferite". È il bilancio serale del presidente ucraino Volodymyr Zelensky sui social. "È fondamentale che i leader non rimangano in silenzio di fronte a ciò che è accaduto perché la Russia intende continuare verso l'escalation, verso l'uccisione".
venerdì 9 ottobre 2026
Fronte orientale in stallo
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