[Qualunque storia poteva essere una commedia o una tragedia, a seconda del punto in cui la facevi finire. Era questa la magia. Emma Straub] Il Fondo Monetario Internazionale e le autorità argentine hanno raggiunto un accordo a livello tecnico sulla terza revisione del programma di riforme economiche dell'Argentina nel quadro dell'accordo di finanziamento Extended Fund Facility (Eff) da 20 miliardi di dollari. L'Argentina, riferisce una nota, potrà accedere in questo modo ad un'ulteriore tranche da circa 900 milioni di dollari. Nella valutazione dello staff tecnico dell'Fmi si sottolineano i risultati del programma di riordinamento macroeconomico avviato dal governo di Javier Milei e in particolare l'incremento delle riserve della Banca Centrale superiore anche agli obiettivi prefissati. Secondo il Fmi le riforme strutturali adottate stanno favorendo "un'economia più efficiente e orientata al mercato, con volumi di esportazione che hanno raggiunto nuovi livelli record", mentre gli investimenti approvati nell'ambito del regime di incentivi per i grandi investimenti (Rigi) superano ormai i 76 miliardi di dollari e "la loro realizzazione dovrebbe contribuire, nel tempo, a rafforzare la crescita e la creazione di posti di lavoro". Nessun accenno, nel documento, alle difficoltà riscontrate dal programma economico in termini di crescita, con l'attività che ha segnato un chiaro rallentamento negli ultimi due trimestri e rischia adesso di entrare in recessione tecnica. La giustizia argentina ha disposto l'archiviazione delle accuse nei confronti del presidente Javier Milei e di sua sorella, Karina Milei, nell'ambito dell'inchiesta sul cosiddetto cryptogate legato alla promozione della memecoin 'Libra'. Secondo quanto si legge nella sentenza firmata dal giudice federale Marcelo Martínez de Giorgi, "dopo aver esaminato gli elementi oggettivi e soggettivi del reato è emerso che la condotta oggetto di indagine non integrava i requisiti necessari per configurare la fattispecie del reato di truffa". La decisione del tribunale riguarda tutti gli indagati inclusi gli argentini Mauricio Novelli, Manuel Terrones Godoy, Sergio Morales, che avevano proposto al presidente l'iniziativa, e l'imprenditore statunitense Hayden Mark Davis incaricato del lancio della memecoin. La meme-coyn $Libra venne annunciata su X dallo stesso Milei il 14 febbraio del 2025. Contemporaneamente all'annuncio venne acquistata a costo zero da trader in possesso di informazioni privilegiate e poi rivenduta da questi a un prezzo molto più alto nelle ore successive facendo crollare il suo valore dopo aver ottenuto profitti stimati per oltre 100 milioni di dollari. Il crollo della crypto promossa da Milei è oggetto di indagine anche nei tribunali statunitensi mentre in Argentina, oltre alla causa penale appena chiusa, è stata aperta anche una causa civile presentata da un gruppo di vittime che sostiene di aver subito danni per 4,5 milioni di dollari e il Parlamento ha costituito una commissione d'inchiesta.
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