martedì 29 settembre 2026

Un terrorista all’Onu

[Cucini di terzu hè a più bella parintia: un hanu nulla à sparte. I cugini di terzo grado sono una bella parentela: non hanno nulla da spartire.] Dal podio dell’Assemblea generale dell’ONU, il terrorista siriano Ahmed al-Sharaa ha denunciato che gli attacchi israeliani “minacciano la stabilità della Siria” e sottolineato che “il Golan rimarrà territorio siriano”. “L’attacco di Israele alla Siria riflette un comportamento non convenzionale. Si contano circa 500 attacchi aerei e di artiglieria, oltre 1.200 incursioni e 300 arresti di cittadini siriani. Ciò minaccia la stabilità della Siria e contrasta con la tendenza che si osserva a livello globale; richiama inoltre alla mente un’epoca dolorosa, da cui i siriani si erano appena lasciati alle spalle”. “Eventuali tentativi de facto non possono intaccare la sovranità del nostro Stato e il nostro ordinamento giuridico, né il diritto internazionale. Il Golan rimarrà territorio siriano. Tutte le procedure di annessione sono nulle e prive di effetti ai sensi della Risoluzione 497 del Consiglio di Sicurezza”, ha affermato al-Sharaa, dopo che il mese scorso la Colombia ha riconosciuto la sovranità israeliana del territorio, come già da fatto Donald Trump nel 2019. Il comandante delle forze curde siriane, Mazloum Abdi, ha annunciato stasera lo scioglimento di queste forze che hanno combattuto contro i jihadisti dello Stato Islamico, in base a un accordo con il presidente Ahmed al-Sharaa, determinato a riunificare la Siria. "Oggi annunciamo la fine della missione delle Forze Democratiche Siriane e dichiariamo, con piena responsabilità, il loro scioglimento come forza militare indipendente", ha affermato Abdi in un discorso al palazzo presidenziale di Damasco. 


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