[A fare paura non è l’uomo che scrive, sono le tante persone che ascoltano, gli occhi che leggono una storia, le tante lingue che la racconteranno. Qui Roberto Saviano mostra il vero potere della letteratura: non nello scrittore, ma nei lettori. Una parola scritta può cambiare il mondo solo se viene letta, accolta, tradotta in pensiero e azione. È la comunità dei lettori a fare paura al potere, perché moltiplica il messaggio. Un singolo libro può accendere cento fuochi.] Wizz Air e Gesap, società di gestione dell'aeroporto internazionale Falcone Borsellino, annunciano l'apertura di un nuovo collegamento diretto tra Palermo e Napoli. A partire dal 1 marzo 2027, la nuova rotta sarà operata con un volo al giorno. Il collegamento si inserisce nel costante percorso di crescita di Wizz Air a Palermo, dove la compagnia ha festeggiato l'apertura della propria base lo scorso 1 agosto. Oggi, con tre aeromobili basati, Wizz Air si conferma il secondo vettore dello scalo, con una quota di mercato di oltre il 14%. A Wizz Air non importa se il prezzo del carburante è in costante aumento è,probabilmente, più preoccupata se Aviapartner Palermo riesce a tenere i ritmi del vettore ungherese. Alcuni giorni fa tre voli a terra, più uno, programmato, dirottato da Catania con l’aggiunta, con un breve preavviso, di un KLM che ha scelto Palermo invece che Catania. Agli arrivi i passeggeri Af hanno aspettato tre quarti d’ora i bagagli e rassegnati erano già pronti a fare la denuncia allo lost baggage office ma i bagagli erano a Palermo, solo che la distribuzione del personale è l’anello mancante, che fa la differenza in peggio, di Aviapartner Palermo. Stessa cosa, ma in un altro vettore, è successa nella polacca Lot. Qualche volo in più a terra e i limiti di Aviapartner vengono a galla. Volo sbarcato mancava della squadra delle pulizie tanto da indurre l’operatore prm a iniziare le pulizie. Cinte e tasche quasi finite arrivano i colleghi … questa è la politica del precariato aeroportuale, tanti part time, monte ore, stagionali a mai finire… Poldo, cif di aviapartner Palermo, dovrebbe pensare seriamente di cambiare chi coordina le operazioni della prima linea che, con gli anni, non ha ancora capito come si calcola il numero dei dipendenti in funzione del volato.
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