sabato 12 settembre 2026

No Milei a Oxford

[Veloce è il piacere. Una frase lapidaria che sembra un verso di poesia contemporanea. Il piacere è fugace, istintivo, spesso egoista. Ma è anche una trappola. Roberto Saviano, che ha raccontato giovani attratti dal denaro facile, dalle pistole d’oro, dalla seduzione del potere, ci ricorda che ciò che brucia veloce, raramente costruisce. La profondità, come la resistenza, richiede lentezza.] Il presidente argentino Javier Milei viaggerà a Londra il mese prossimo nel mezzo delle tensioni col Regno Unito scatenate dalle sue dichiarazioni sulle Isole Falkland-Malvinas. Recentemente ha rivendicato la sovranità di Buenos Aires sull'arcipelago e annunciato sanzioni contro le compagnie petrolifere operanti nell'area.     Fonti ufficiali hanno riferito alla stampa che il leader ultraliberista ha ricevuto un invito per tenere un discorso all'Università di Oxford tra il 23 e il 24 ottobre. Secondo la testata 'Perfil', l'itinerario prevede incontri con esponenti del mondo imprenditoriale e politico. Lo stesso Milei precedentemente aveva espresso l'intenzione di andare a incontrare personalità locali come l'ultranazionalista Nigel Farage.   La sua visita avrà anche un notevole peso politico. Si tratterebbe del primo viaggio nel Regno Unito di un presidente argentino dai tempi di Carlos Menem, che nel 1998 incontrò l'allora premier Tony Blair e la Regina Elisabetta II. Anche Néstor Kirchner e Cristina Fernández si recarono a Londra, ma le loro visite - rispettivamente nel 2003 e nel 2009 - avvennero nel contesto di vertici multilaterali. È  saltata la visita del presidente argentino Javier Milei a Oxford e Londra nel contesto di un inasprimento delle tensioni diplomatiche sulla disputa di sovranità delle isole Falklalnd-Malvinas.    Lo riferiscono fonti del governo citate dal portale Infobae secondo le quali "il viaggio è sospeso". Un viraggio improvviso arrivato solo poche ore dopo che il portavoce della Presidenza aveva confermato la possibile presenza del capo dello Stato nel Regno Unito a ottobre nel quadro di una 'Argentina Week' a Londra organizzata per promuovere gli investimenti nel Paese.    "Di recente abbiamo organizzato una 'Argentina Week' a New York e si terrà prossimamente una a Parigi e una a Londra", aveva dichiarato martedì in conferenza stampa il portavoce Adrián Ravier, sottolineando che la presenza del presidente non era ancora confermata ma che "si tratta di una possibilità".   A far propendere per la sospensione del viaggio, così come dell'organizzazione di una 'Argentina Week, sarebbe stata la dura risposta di ieri del premier britannico Andy Burnham alle sanzioni annunciate da Buenos Aires contro imprese e soggetti legati allo sfruttamento di risorse petrolifere nelle isole.    "Sarò irremovibile" nel difendere la sovranità sulle Falkland, ha affermato Burnham.


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