sabato 5 settembre 2026

ONU Israele accuse reciproche

[Errare è umano. Poi sbagli tu e ti rompono il cazzo.Vladinho77, Twitter] Un palestinese è stato ucciso e altri tre sono rimasti feriti oggi a seguito di un attacco da parte delle forze israeliane a nord di Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza. Lo riferisce l'agenzia di stampa palestinese Wafa.     Fonti locali hanno riferito che le forze israeliane hanno aperto il fuoco nell'area a nord di Khan Younis, uccidendo un palestinese e ferendone altri tre.     Le stesse fonti hanno aggiunto che veicoli militari israeliani hanno anche aperto il fuoco con mitragliatrici a est di Khan Younis. Il portavoce del ministero degli Esteri israeliano Oren Marmorstein ha risposto con un post su X alla dichiarazione del segretario generale dell'Onu Antonio Guterres che ieri ha condannato l'ingresso di agenti di polizia israeliani in un centro di formazione professionale gestito dall'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi (Unrwa) a Gerusalemme Est. "Stai semplicemente dicendo ancora una volta cose non vere: "L'Unrwa non ha mai avuto alcun diritto di proprietà sulla struttura e l'ha occupata illegalmente. La struttura è destinata a fungere da scuola e centro comunitario per i bambini arabi del quartiere di Kafr Aqab. Tu e l'Unrwa preferite rivolgere accuse infondate contro Israele invece di agire nell'interesse dei bambini di Kafr Aqab: questo è cinismo allo stato puro", ha scritto il portavoce. "Alla luce delle prove conclusive che dimostrano che dipendenti dell'Unrwa hanno partecipato al massacro del 7 ottobre, che dipendenti dell'Unrwa hanno operato come membri di organizzazioni terroristiche e che strutture dell'Unrwa sono state sistematicamente utilizzate per attività terroristiche, le attività dell'Unrwa in Israele sono state vietate.     Tutte le azioni israeliane sono state compiute in conformità con il diritto israeliano e con il diritto internazionale", ha aggiunto Marmorstein.   Lezioni sospese in tutte le scuole cristiane di Gerusalemme in segno di protesta contro il mancato rinnovo da parte di Israele dei permessi d’ingresso a oltre 70 insegnanti e membri del personale provenienti dalla Cisgiordania. Lo riporta l’agenzia di stampa Wafa, precisando che la decisione riguarda oltre 8.500 studenti. “Mentre le nostre scuole si preparavano all’inizio del nuovo anno scolastico 2026-2027, siamo stati purtroppo colti di sorpresa, ancora una volta, dal mancato rinnovo dei permessi d’ingresso a oltre 70 insegnanti e dipendenti del nostro personale didattico, amministrativo e di supporto. Questo è avvenuto all’improvviso e senza preavviso, impedendo loro di raggiungere le rispettive scuole e compromettendo direttamente la preparazione degli istituti per l’inizio dell’anno scolastico”, ha affermato la Segreteria generale per gli Istituti di istruzione Cristiana di Gerusalemme in un comunicato stampa. “L’assenza di un numero così alto di membri del personale incide su diversi aspetti del funzionamento scolastico, inclusi i servizi didattici, amministrativi e sanitari, oltre ai servizi di pulizia e alle procedure di sicurezza. Questo rende impossibile garantire un inizio sicuro e stabile per i nostri studenti”, si sottolinea nella nota. “Pertanto, dopo consultazioni e in coordinamento con le autorità competenti, con i rappresentanti dei genitori e con le scuole di Gerusalemme, è stato deciso di sospendere la frequenza scolastica nelle scuole della città di Gerusalemme a partire dalla mattina di martedì 1 settembre 2026 fino al rilascio e al rinnovo dei permessi necessari per insegnanti e personale, garantendo così che il processo educativo possa procedere in modo sicuro e corretto”, ha rimarcato la Segreteria generale, auspicando che “questa crisi si risolva il più rapidamente possibile” in modo da “garantire agli studenti il diritto a un’istruzione regolare e sicura e di consentire alle nostre scuole di portare avanti la loro missione educativa e umanitaria”.Il portavoce dell'Idf riferisce che ''poco fa l'esercito ha colpito diversi obiettivi nella Striscia di Gaza per eliminare minacce alle forze di sicurezza.     Non si sono registrati feriti tra le truppe''. I media palestinesi riportano che un'unità speciale, probabilmente composta da miliziani di Gaza anti-Hamas sostenuti dall'Idf, si è infiltrata nella parte occidentale di Gaza City, prima di essere scoperta da Hamas, facendo scoppiare uno scontro sul campo, in seguito al quale l'Idf ha effettuato un attacco con drone che ha provocato almeno un morto. 

    
   

Nessun commento:

Posta un commento