[Scaricare la colpa resta il download preferito. LuTerronPower, Twitter] Si sono conclusi dopo tre ore, alle 23 ora locale (le 22 in Italia), i colloqui al Cremlino tra il presidente russo Vladimir Putin e gli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner. All'incontro hanno partecipato da parte russa anche il consigliere di Putin per la politica estera, Yuri Ushakov, e Kirill Dmitriev, consigliere per la cooperazione economica e gli investimenti esteri. Il Cremlino ha dichiarato in nottata che il presidente Vladimir Putin ha avuto colloqui "estremamente franchi" con gli emissari americani sulle modalità per porre fine alla guerra in Ucraina e gli americani hanno avanzato "diverse idee" nel corso di queste discussioni "estremamente franche". "I rappresentanti americani si sono preparati meticolosamente per questa visita. Non solo hanno ribadito il loro consueto interesse per una rapida conclusione delle ostilità, ma hanno anche presentato diverse idee sulle possibili vie per giungere a una soluzione", ha dichiarato ai giornalisti il consigliere del Cremlino Yuri Ushakov. "La conversazione è stata costruttiva, estremamente franca e all'insegna della fiducia", ha aggiunto, precisando che la parte russa "si è detta fiduciosa nel raggiungimento degli obiettivi prefissati". La Russia non ha concordato con l'Ucraina un cessate il fuoco di tre giorni che andasse oltre la sospensione degli attacchi alle capitali. Lo ha dichiarato il presidente Vladimir Putin durante un incontro con i negoziatori americani Steve Witkoff e Jared Kushner. Egli ha osservato che la Russia ha sospeso gli attacchi contro Kiev per tre giorni a partire da oggi e che la parte ucraina ha ridotto significativamente gli attacchi sul territorio russo. "Le autorità ucraine hanno lanciato un appello per un cessate il fuoco più ampio di tre giorni, ma non abbiamo mai accettato nulla del genere con loro", ha affermato Putin. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato la Russia di aver deliberatamente preso di mira gli aeroporti di Kiev e Boryspil in risposta ai preparativi per la visita in Ucraina di una delegazione statunitense. “Ci sono stati dei palesi attacchi russi contro i nostri aeroporti, a Kiev e Boryspil. È intenzionale, ed è la prima volta da molto tempo”, ha spiegato Zelensky sul proprio canale di Telegram. Secondo il presidente ucraino gli attacchi sono legati alla prevista visita a Kiev degli inviati della Casa Bianca Jared Kushner e Steve Witkoff, giunti oggi a Mosca e che poterebbero arrivare domani nella capitale ucraina: “I droni ‘Shahed’ russo-iraniani sono una risposta alla diplomazia americana”, ha concluso.
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