martedì 29 settembre 2026

Mafalda a Buenos Aires

[Il male è molto sensibile alla codardia. Il male ricorda sempre chi lo teme o cerca di mercanteggiare. E quando verrà per te, non ci sarà nessuno a proteggerti. VOLODYMYR ZELENSKY] Il personaggio di Mafalda, insieme ai suoi amici del fumetto creato dal geniale disegnatore argentino Joaquín Lavado - meglio noto come 'Quino' - sarà protagonista di un'attesissima mostra a Buenos Aires caratterizzata da un inedito formato "immersivo".    L'evento, che prenderà il via il 1° ottobre presso il Centro Culturale dell'elegante quartiere di Recoleta, permetterà al pubblico di 'vivere' all'interno del suo universo grazie a video mapping, proiezioni a 360°, realtà virtuale, touchscreen interattivi, sculture volumetriche e musiche originali.     "Mafalda Inmersiva", questo il titolo della mostra, offrirà un percorso interattivo articolato in 14 sale, pensato sia per i bambini che per gli adulti nell'ambito di un progetto di respiro internazionale.    Sarà possibile esplorare le ambientazioni delle strisce — come la casa di Mafalda, il parco del quartiere e il negozio di alimentari di Manolito — nel corso di un'esperienza della durata di circa un'ora. Tra le caratteristiche principali figurano video mapping ad alta risoluzione, proiezioni a 360° con audio surround, realtà virtuale multi-utente (un'esperienza simultanea e in tempo reale per più visitatori), touchscreen interattivi, sculture volumetriche dei personaggi iconici e musiche originali composte appositamente per lo spettacolo.   Damián Kirzner, regista e produttore dell'esperienza, ha descritto la mostra come un invito a entrare nell'universo della protagonista: a "immergersi nel mondo fantastico di Mafalda" grazie ad un allestimento che coniuga elementi provenienti da cinema, televisione, teatro, arti circensi, animazione e installazioni artistiche. L'obiettivo è quello di avvicinare i personaggi e le ambientazioni di Quino sia a chi già conosce la sua opera sia ai bambini che la scoprono per la prima volta, e che rimarranno probabilmente sorpresi dall'attualità di un'opera apparsa per la prima volta su un settimanale il 29 settembre del 1964. L'attività economica in Argentina ha segnato a luglio una contrazione del 2,9% su mese - peggior dato dall'epoca della pandemia - mentre l'indice di povertà ha registrato nel primo semestre del 2026 un incremento di 3,4 punti percentuali, secondo dati ufficiali pubblicati oggi dall'Istituto nazionale di statistica (Indec).   L'Indicatore mensile dell'attività economica (Emae) segna un -1,4% anche rispetto a luglio del 2025 mentre il dato accumulato nei primi sette mesi dell'anno segna un incremento dell'1,7% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.   Secondo quanto riferisce l'Indec, sono otto su quindici i settori dell'economia che hanno registrato cali su base annua.   Le maggiori contrazioni riguardano il commercio (-5,1% su base annua) e l'industria manifatturiera (-4,6% su base annua) che da sole incidono per 1,3 punti percentuali sulla variazione tendenziale dell'Emae.   Sul fronte della povertà l'incremento del primo semestre ha portato l'indice complessivo al 32,3% della popolazione, un dato che equivale a 15 milioni di argentini su un totale di 46,4 milioni.

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