[Esposizione, lo spazio è ciò di cui ho bisogno, quello di cui ho bisogno, quelli di cui mi nutro, fuori all’aperto ... Peter Gabriel] "La mia mattinata di oggi è iniziata con le congratulazioni di molti colleghi stranieri in occasione del 'burning day' di Mosca": lo scrive su X il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, dopo che in nottata la capitale russa è stata presa di mira da missili e droni. "Questa scena non è certamente il risultato che Putin si aspettava quando ha iniziato la sua guerra di aggressione contro l'Ucraina. Ora che la guerra è arrivata in casa, i russi hanno una sola persona da incolpare: Putin. Il messaggio per lui è semplice: guardi fuori dalla finestra del Cremlino, veda le fiamme sopra Mosca e ponga fine a questa guerra", ha aggiunto Sybiha. Sono stati 1.110 i droni lanciati la notte scorsa dalle forze ucraine su 19 regioni della Russia, compresa Mosca, sulla Crimea occupata e sulle acque del Mar Nero. Ne dà notizia il ministero della Difesa russo, affermando che tutti i velivoli sono stati intercettati. Oltre alla regione di Mosca, sono state prese di mira le regioni di Belgorod, Bryansk, Kursk, Ryazan, Tula, Kaluga, Vladimir, Nizhny Novgorod, Tambov, Voronezh, Lipetsk, Smolensk, Orel, Rostov, Volgograd, Saratov, Samara, e il territorio di Krasnodar. Il sindaco di Mosca ha accusato l'Ucraina di aver lanciato un attacco "senza precedenti" con l'obiettivo - a suo dire - di "perturbare" le elezioni legislative. Secondo Sergej Sobjanin, da ieri la difesa aerea russa ha abbattuto più di 1.600 droni, di cui "450 erano diretti verso Mosca". "Questo attacco senza precedenti era chiaramente pianificato allo scopo di perturbare le elezioni. Il nemico non vi è riuscito", ha affermato su Telegram, mentre i russi votano domenica per il terzo e ultimo giorno delle prime elezioni legislative dall'inizio dell'offensiva russa su larga scala contro l'Ucraina, nel febbraio 2022. Le autorità russe hanno riferito che Mosca e la regione circostante sono state prese di mira da centinaia di droni nelle prime ore del giorno, causando almeno due morti e danni a un'importante raffineria di petrolio. Il governatore della regione che circonda la capitale, Andrei Vorobiov, ha riferito che 249 droni sono stati abbattuti, provocando danni in diverse zone residenziali. "L'attacco continua", ha aggiunto su Telegram. In totale, due persone sono morte: una donna di 44 anni e un anziano. In una terza area colpita, 400 persone sono state evacuate a causa di un incendio causato dallo schianto di un drone contro un edificio. In una serie di messaggi pubblicati su Telegram durante la notte, il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin ha riferito che almeno 186 droni sono stati abbattuti dalla difesa aerea russa. Non ha specificato l'origine degli attacchi. "Un impianto nel territorio della raffineria di petrolio di Mosca è stato danneggiato", ha aggiunto Sobyanin, precisando che non sono state immediatamente segnalate vittime. Questa importante raffineria è già stata colpita da attacchi ucraini nei mesi scorsi. A Kiev nella notte è stata dichiarata una "situazione di pericolo a causa di droni", ha comunicato con un messaggio su Telegram il portale ufficiale della capitale ucraina. Nel messaggio si invita la popolazione a recarsi "immediatamente nei rifugi antiaerei". Le forze russe hanno condotto attacchi con droni la scorsa notte su Kiev e su Odessa, colpendo in particolare nella capitale la fabbrica di componenti elettronici Radionix e il centro dati B-Mobile, utilizzato anche per la trasmissione di informazioni di intelligence, ha affermato il ministero della Difesa di Mosca. A Odessa, aggiunge il dicastero, sono stati bombardati una nave mercantile "che aveva trasportato carichi di uso militare" e un centro logistico della società Nova Pochta "utilizzato per lo stoccaggio e la distribuzione di carichi militari". Le truppe russe hanno utilizzato un drone per colpire un monastero nel villaggio di Chervony Mayak, nella comunità di Novoraiska, nella regione di Kherson. L'attacco ha causato la morte di un sacerdote di 71 anni e il ferimento di altre quattro persone: è avvenuto ieri. La notizia è stata diffusa su Telegram dal capo dell'amministrazione militare di Kherson, Oleksandr Prokudin, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Ieri, intorno alle 15, terroristi russi hanno attaccato un monastero nel villaggio di Chervony Mayak, nella comunità di Novoraisky, con un drone. Un religioso di 71 anni è rimasto ucciso a seguito dell'attacco di un drone nemico. Le mie più sincere condoglianze alla sua famiglia e ai suoi amici", ha dichiarato. Inoltre, secondo Prokudin, altri quattro sacerdoti, di 51, 53, 51 e 31 anni, sono rimasti feriti. Avevano già riportato ferite a causa dell'esplosione di una mina. Il bilancio delle vittime nella regione di Kiev, sotto attacco da parte dei russi da oltre un giorno, è salito a quattro: un bambino rimasto ferito nel distretto di Vyshhorod è deceduto in ospedale. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione militare regionale di Kiev Timur Tkachenko su Telegram, secondo quanto riportato da Ukrinform. "Purtroppo, abbiamo una notizia tragica. Un bambino rimasto ferito a seguito di un attacco nemico nel distretto di Vyshgorod è deceduto in ospedale. Il numero delle vittime nella regione di Kiev sale quindi a quattro: tre bambini e una donna", ha dichiarato Tkachenko. Ieri una madre e i suoi due figli, una bambina e un bambino, sono rimasti uccisi in seguito a un attacco russo nel quartiere di Fastiv, nella regione di Kiev.
Il partito Russia Unita di Vladimir Putin ha vinto le elezioni per il rinnovo della Duma (la camera bassa del Parlamento) con il 49,4% dei voti, secondo un exit poll della televisione di Stato. Un risultato quasi uguale a quello di cinque anni fa, quando, con il 49,8% dei voti, Russia Unita si aggiudicò 324 dei 550 seggi della Duma.
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