[Ognuno deve credere in qualcosa. Io credo che mi berrò una birra. Anonimo] Donald Trump ha detto di non essere preoccupato che la Russia possa attaccare i paesi della Nato. "Non sono preoccupato.. affatto. Non c'è alcun problema", ha spiegato in un'intervista ad Axios rispondendo a chi gli chiedeva di una possibile provocazione russa contro i paesi della Nato. Secondo le indiscrezioni riportate dal Wall Street Journal, il capo della Cia John Ratcliffe è volato a Mosca per avvertire la Russia di non attaccare i paesi della Nato. "Posso affermare con estrema chiarezza che noi, così come i servizi europei in generale, non ravvisiamo alcun rischio immediato di un attacco da parte della Russia nei confronti dei Paesi europei e dei membri della Nato". Lo afferma un alto funzionario europeo in merito alle varie indiscrezioni succedute alla visita del capo della Cia a Mosca, precisando che non ci sono i segnali sul campo. "Quello a cui abbiamo assistito sono stati attacchi ibridi e, in alcuni casi, non proprio ibridi, che continuano a verificarsi e che, secondo le nostre previsioni, continueranno a verificarsi", precisa. La Russia potrebbe attaccare qualsiasi struttura militare britannica, "all'interno o all'esterno dell'Ucraina", per rappresaglia agli attacchi ucraini sul territorio russo con armamenti forniti da Londra. Lo ha detto la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, citata da Interfax. "Invitiamo tutti i cittadini del Regno Unito a riflettere sulle inevitabili e catastrofiche conseguenze dei passi ostili delle loro autorità - ha affermato Zakharova -. Al governo britannico proponiamo di analizzare attentamente la situazione e di rinunciare immediatamente e con decisione all'atteggiamento ostile e aggressivo, che può solo prolungare l'agonia del regime neonazista di Kiev e creare rischi di un'escalation del conflitto a un livello completamente nuovo". "Abbiamo ripetutamente avvertito che la risposta agli attacchi ucraini con l'uso di armi britanniche sul territorio della Russia potrebbe essere rappresentata da qualsiasi obiettivo militare e attrezzatura britannica in Ucraina e al di fuori di essa", ha aggiunto la portavoce. L'Ucraina ha già impiegato missili da crociera britannici Storm Shadow e, negli ultimi mesi, droni di fabbricazione britannici per attacchi in profondità nel territorio russo, tra cui il Nyan, prodotto dal colosso degli armamenti Bae Systems, oltre a un secondo modello il cui nome non è stato reso noto per motivi di sicurezza.
Nessun commento:
Posta un commento