sabato 22 agosto 2026

Starlink istallati nei droni?

[Nel giorno sesto furono compiuti il cielo è la terra è tutto ciò che è in essi ... libro dei proverbi] L'Ucraina sta cercando di ottenere l'autorizzazione a utilizzare droni equipaggiati con Starlink contro i lanciatori di missili balistici fino a 200 km all'interno del territorio russo, poiché Kiev deve affrontare una grave carenza di intercettori per la difesa aerea. Lo riporta il Financial Times.     La mossa richiederebbe l'approvazione di Elon Musk, la cui posizione nei confronti dell'Ucraina e dell'uso che questa fa del suo servizio Internet satellitare ha subito oscillazioni.     Secondo alcune persone presenti, durante l'incontro alla Casa Bianca a luglio Zelensky ha chiesto a Trump di parlare con Musk per ottenere il permesso che l'Ucraina potesse utilizzare Starlink oltre i propri confini per colpire i lanciatori di missili balistici russi. La richiesta di Zelensky era che Musk consentisse all'Ucraina di utilizzare Starlink su droni da attacco in profondità fino a 200 km all'interno della Russia, un raggio che includerebbe le infrastrutture di lancio dei missili balistici, i sistemi di comando e altre risorse.     "Kiev riteneva che limitare la profondità di tali attacchi potesse incentivare Musk ad approvare la richiesta. Tuttavia, secondo i partecipanti alla riunione nello Studio Ovale, Trump si è mostrato evasivo e non sembrava favorevole al piano. Le fonti hanno aggiunto di ritenere che Musk non avrebbe concesso l'approvazione", chiosa l'Ft. Emmanuel Macron ha espresso a Volodymyr Zelensky il proprio "orrore" e la propria "commozione" in seguito ai recenti attacchi russi che hanno colpito un centro commerciale, annunciando l'invio di nuovi missili "intercettori" per "fornire all'Ucraina tutti i mezzi necessari a difendere il proprio cielo". "È fondamentale che anche tutti i Paesi che dispongono di tali risorse si uniscano a questo sforzo" di sostegno, ha sottolineato su X il presidente francese - che oggi ha avuto un colloquio con l'omologo ucraino Volodymyr Zelensky - in un momento in cui l'Ucraina soffre di una carenza di intercettori di fronte alle salve di missili balistici russi lanciati quotidianamente contro il Paese. In questo contesto, la coalizione di volontari per l'Ucraina, che riunisce i Paesi sostenitori di Kiev, si riunirà lunedì a metà giornata; la riunione sarà copresieduta da Emmanuel Macron, dal cancelliere tedesco Friedrich Merz e, per la prima volta, dal nuovo Primo Ministro britannico Andy Burnham.  Gli attacchi di Kiev "provocano danni economici e perdite", ma l'Ucraina "non ha tratto alcun vantaggio" da questi raid e "le azioni del nemico non hanno avuto alcun effetto sulla situazione al fronte". Lo afferma il presidente russo Vladimir Putin citato da Interfax. "La Russia deve ampliare il proprio sistema di difesa aerea e migliorare il coordinamento tra le agenzie di sicurezza e quelle civili". Lo afferma il presidente russo Vladimir Putin citato da Ria Novosti.   Il regime di Kiev mostra la propria natura neonazista attraverso i suoi attacchi terroristici. Lo ha dichiarato il presidente russo, Vladimir Putin. “L’operazione militare speciale continua. E quanto più complicata è la situazione per l’avversario sul fronte, tanto più brutali e barbarici sono gli attacchi commessi dal regime di Kiev. In questo si manifesta tutta l’essenza neonazista e russofoba della forza contro cui stiamo combattendo”, ha dichiarato Putin intervenendo alla seconda fase del 23esimo congresso del partito di governo Russia Unita. Il presidente russo Vladimir Putin ha espresso la propria fiducia nel fatto che i soldati russi non deluderanno la Russia, aggiungendo che ora l’intero Paese è al loro fianco. “Molto dipende ora dalla nostra unità, dal coraggio dei soldati e degli ufficiali russi e da tutti coloro che svolgono con coscienza il proprio lavoro nelle rispettive posizioni, contribuendo alla vittoria. Sono certo che i nostri combattenti non ci deluderanno. Ora tutta la Russia è con loro: collettivi di lavoratori, fabbriche, stabilimenti, lavoratori del settore agricolo, scienziati, imprenditori, ingegneri, volontari, il nostro Fronte Popolare e l’intera società civile”, ha dichiarato il presidente intervenendo alla seconda fase del 23esimo Congresso del partito Russia Unita. E, le prossime elezioni della Duma di Stato (la camera bassa del Parlamento russo), previste per settembre, confermeranno la resilienza della Russia e la sua capacità di far fronte a qualsiasi minaccia esterna. Lo ha assicurato il presidente russo, Vladimir Putin. “Confido che le prossime elezioni confermeranno la resilienza dello stato, la maturità del nostro sistema politico e la sua capacità di far fronte a qualsiasi minaccia esterna, ricatto e aggressione”, ha dichiarato il leader russo intervenendo alla seconda fase del 23esimo congresso del partito di governo Russia Unita. Inoltre, ha proseguito, queste elezioni rappresenteranno “la volontà comune di milioni di persone e il loro desiderio di garantire la sovranità e la sicurezza della Russia”. Il presidente russo in un’intervista al corrispondente di ‘Vesti’ Pavel Zarubin, ha inoltre dichiarato che “il regime di Kiev si è posto l’obiettivo di danneggiare la nostra economia. Che cosa ha fatto? Ha aperto da solo questo ‘vaso di Pandora’. Bene, allora riceva una risposta contro i settori più sensibili della propria economia, che, a dire il vero, sono già allo stremo”. Commentando i recenti attacchi della Russia, Putin ha osservato che “le autorità di Kiev hanno tirato fuori da sole il genio dalla lampada e hanno iniziato ad attaccare aziende civili, dichiarando pubblicamente di voler distruggere l’economia russa”, e per questo stanno ricevendo una risposta.   


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