[Tutte le famiglie felici si somigliano; ogni famiglia infelice è invece disgraziata a modo suo. In casa Oblonski tutto era sottosopra. Lev Tostoj.] La prima nazionale de 'La congiura dei Nessuno', drammaturgia e regia di Sergio Beercock, interpretato da Giovanni Alfieri e dallo stesso Beercock, debutterà il prossimo 6 agosto nel chiostro del Museo d'arte contemporanea di Troina (MacTro), recentemente inaugurato nell'ex Convento del Carmine. Lo spettacolo fa parte del cartellone della sezione 'OltreMythos' del Mythos Troina Festival. Ambientato in un futuro distopico, lo spettacolo racconta un mondo in cui il crollo delle tecnologie e delle intelligenze artificiali ha riportato la società a uno stato post-storico, offrendo una riflessione sui meccanismi di oppressione e sul significato della liberazione. Nelle note di regia Sergio Beercock spiega che "la Congiura dei Nessuno è una scrittura contemporanea che si ispira al mito greco arcaico dell'accecamento del ciclope Polifemo (a sua volta rivisitato in chiave satiresca da Euripide nel V secolo avanti Cristo), filtrata attraverso il prisma dell'alienazione moderna". "Pippo Sileno, figura tragicomica - aggiunge - è intrappolato in un ciclo senza fine di oppressione e autoinganno. Lavora come operaio e tutto-fare per il Ciclope, incarnazione del sistema capitalista, un uomo che 'vede da un occhio solo': il Profitto. Tra momenti di satira feroce, slanci di lirismo poetico e musica dal vivo, lo spettacolo invita il pubblico a riflettere sul significato di 'liberazione' in un mondo dominato da ingranaggi economici e sociali apparentemente inarrestabili". Lo spettacolo è prodotto da Babel, con il sostegno di Campsirago Residenza, LaMaMa Umbria International e Spazio Franco. L'aiuto regia e il movimento scenico sono firmati da Ludovica M. Poerio, l'ideazione scenica è de La Mandria, mentre le musiche originali sono di Sergio Beercock. La sezione OltreMythos accompagnerà il pubblico verso il gran finale del Mythos Troina Festival, riconosciuto dal ministero della Cultura e patrocinato dall'Istituto nazionale del dramma antico, che si concluderà l'8 agosto con la prima nazionale di "Τειρεσίας - Tiresia - Teiresías", interpretato da Leo Gullotta e diretto da Fabio Grossi.
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