[Nessuno mi toglie la vita, ma la offro da me stesso. Giovanni 10,18] Il tribunale penale di Damasco ha condannato a morte in contumacia l'ex presidente siriano Bashar al-Assad. Il tribunale di Damasco ha deciso che l'ex presidente Bashar al-Assad dovrà 'essere perseguito a livello internazionale'. Lo riferisce al Arabiya. Assad è stato riconosciuto colpevole delle accuse di crimini di guerra e crimini contro l'umanità commessi durante la guerra civile in Siria. La caduta del dittatore è seguita alla presa del potere nel dicembre del 2024 da parte dell'attuale presidente Ahmad al-Sharaa, sostenuto dalla Turchia. Assad è fuggito a Mosca insieme con la sua famiglia. Un tribunale siriano ha condannato a morte Atif Najib, funzionario dell'era Assad, per "crimini contro l'umanità" commessi quando era a capo della sicurezza politica nella provincia di Daraa, culla della rivolta del 2011. Il tribunale ha riconosciuto Najib, cugino del deposto leader Bashar al-Assad e arrestato nel gennaio dello scorso anno, colpevole di crimini tra cui omicidio, "uccisione intenzionale di minori di 15 anni" e "tortura con conseguente morte". Gli atti a lui attribuiti sono "crimini contro l'umanità", ha affermato il tribunale infliggendogli "la pena più severa, ovvero la pena di morte".La Siria ha annunciato oggi di aver firmato un memorandum d'intesa con Mosca sul destino delle basi militari russe rimasto in forse dopo la caduta a Damasco del precedente governo Assad. Lo riporta l'agenzia siriana Sana, citando il ministero degli Esteri. Le due basi di Hmeimim, a Latakia, e di Tartus, aerea la prima e navale la seconda, restano operative ma vengono convertite "in centri militari congiunti di riabilitazione e di addestramento, nel quadro di nuovi accordi di tutela degli interessi reciproci" definiti dai due ministeri in relazione alla presenza russa in Medio Oriente e sul Mediterraneo. L'intesa arriva dopo un anno e mezzo di negoziati fra i due dicasteri degli Esteri, sottolinea l'agenzia Sana citando una nota dell'ufficio stampa del ministero siriano. Stando a questa nota, il memorandum prevede il passaggio sotto il controllo delle autorità locali delle strutture ad uso civile dell'aeroporto di Hmeimim e del molo commerciale numero 4 del porto mediterraneo di Tartus. Quanto alle installazioni militari, "le due parti le hanno ridefinite trasformando le basi russe in centri congiunti di addestramento e riqualificazione in base a nuovi accordi miranti alla tutela degli interessi di entrambi i Paesi". Il testo dell'intesa indica in 3 mesi la scadenza per "il completamento della transizione". Secondo Damasco, si tratta della svolta "più importante da quando i negoziati sono partiti 18 mesi fa": svolta che "apre la strada a una nuova fase nelle relazioni fra Siria e Russia"
mercoledì 19 agosto 2026
Bashar al-Assad condannato a morte
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