sabato 25 luglio 2026

Il peggio con Roggero

[La vita e i sogni sono fogli di uno stesso libro. Leggerli in ordine è vivere, sfogliarli a caso è sognare. Arthur Schopenauer] Elon Musk dalla parte di Mario Roggero: il patron di Tesla ha espresso su X il suo sostegno al gioielliere attaccando la magistratura italiana. Rispondendo al post di un utente del social che esprimeva indignazione per la sentenza di condanna emessa contro il gioielliere, Musk ha scritto che "si tratta di una follia! Il giudice e il pubblico ministero in questo caso sono coloro che meritano questa condanna". Un flash mob davanti al Palazzo di giustizia di Torino per chiedere il differimento dell'esecuzione della pena nei confronti di Mario Roggero e una rapida valutazione della richiesta di grazia. La Lega non molla la presa sul caso Roggero e, in un costante pressing costellato da diverse iniziative, annuncia il deposito di un provvedimento, a prima firma Claudio Borghi, che punta a modificare la legge sulla legittima difesa, integrando quanto previsto dall'articolo 52 del codice penale. In sostanza, si tratta di una proposta di legge che prevede la non punibilità di "qualsiasi reazione" nella immediatezza di una aggressione a mano armata in casa o in negozio "indipendentemente dalla proporzionalità dei mezzi usati, dalla persistenza del pericolo e dalla natura strettamente difensiva della condotta". Questo testo di fatto scagionerebbe chi come il gioielliere piemontese ha agito al di fuori del suo negozio, in condizioni non ritenute compatibili con la norma attuale sulla legittima difesa. È  lo stesso Borghi a spiegare sui social alcuni aspetti delle misure depositate tra cui il fatto che Roggero, qualora si ottenesse il via libera delle camere, sarebbe immediatamente libero per effetto del principio della retroattività illimitata dell'abolizione del reato. E senza bisogno - aggiunge - di chiedere nulla a Mattarella'. È  quanto basta per scatenare l'ira delle opposizioni ma anche i forti dubbi di Forza Italia che fa parlare il capogruppo alla Camera Enrico Costa inquadrando la situazione in questi termini: "Riteniamo che un legislatore scrupoloso non debba assumere decisioni sull'onda emotiva dei fatti di cronaca. Lo Stato di diritto richiede norme scritte con equilibrio e ponderazione, destinate a durare, e non estemporanee reazioni a vicende di rilievo mediatico. Consiglierei di evitare fughe in avanti, peraltro su un tema già ampiamente dibattuto in Parlamento nelle precedenti legislature". Se non è una bocciatura, poco ci manca mentre Matteo Salvini prosegue nella sua battaglia per accelerare i tempi della scarcerazione del gioielliere, coinvolgendo Giulia Bongiorno e Simonetta Matone e confortato dalle parole della premier Giorgia Meloni che si fa avanti e parla di un problema di 'proporzionalità della pena', rivendicando l'iniziativa affinché il Guardasigilli si attivasse sul tema della grazia. E proprio la grazia è rappresenta un tema caldissimo per il Carroccio che ha anche aperto una petizione online arrivata già a 120 mila adesioni, raccontano fonti ufficiali del partito. Le opposizioni attaccano a testa bassa. "La destra sta facendo sciacallaggio sul caso del gioielliere dove non c'entra nulla la legittima difesa. In realtà qui si sfornano decreti sicurezza su decreti per coprire il fallimento del Governo sulla sicurezza", rimarca il leader del M5S Giuseppe Conte.  "Matteo Salvini ha deciso di trasformare Mario Roggero in un detenuto privilegiato visto che per il secondo giorno consecutivo è andato a trovarlo in carcere. Non so quante altre centinaia di detenuti, condannati a pene anche più pesanti e per casi non meno clamorosi, potranno godere delle stesse premure del leader leghista. Quanto all'intenzione di volerlo candidare alle prossime politiche, si può solo osservare che a Salvini evidentemente non è bastata l'esperienza con Vannacci", aggiunge Osvaldo Napoli di Azione. "Le sentenze definitive si rispettano. In uno Stato di diritto non si possono trasformare le decisioni della magistratura in una campagna di propaganda politica, come stanno facendo Giorgia Meloni e la destra sul caso Roggero. Alimentare l'idea che la giustizia possa essere piegata alle convenienze del momento significa spingere il Paese verso il Far West e la giustizia fai da te", rilancia Angelo Bonelli di Avs. "Salvini, per rincorrere Vannacci, propone un disegno di legge che più che legittima difesa introduce la licenza di uccidere in un delirante progetto di giustizia privata per tutti. A questo punto è sicuro che entro la prossima campagna elettorale, che è già iniziata, arriverà la proposta di reintrodurre la pena di morte nel nostro Paese", chiude Riccardo Magi di +Europa. Nel frattempo La Stampa riepiloga la vicenda delle donazioni finite sui conti esteri per sottrarre fondi alle garanzie nei confronti dei creditori. La Guardia di Finanza scrive in una nota che “Roggero chiese alla banca di credito cooperativo di Alba, Langhe, Roero e del Canavese, filiale di Gallo di Grinzane Cavour, l’esecuzione di un bonifico estero da 50 mila euro l’11 settembre 2024” a favore di altro deposito riconducibile a lui e alla moglie Mariangela Sandrone. Per questo il tribunale ha deciso il blocco conservativo di 50 mila euro: “Anche perché – si legge nell’ordinanza – ricorre anche il presupposto del pericolo nel ritardo, considerato che Roggero ha posto in essere plurimi atti volti a disperdere e non rendere aggredibili le proprie risorse patrimoniali”. In un’altra nota delle Fiamme Gialle si spiegava che Roggero il 29 marzo del 2024 si era presentato davanti al notaio Gaia Frunzio di Alba, sottoscrivendo un atto di cessione di quote di patrimonio alla moglie. “Una buona parte del suo patrimonio era stato sottratto – si legge nella seconda ordinanza – alla garanzia dei creditori”.Il Tribunale di Sorveglianza di Torino ha fissato per il 9 settembre l'udienza sulla richiesta di differimento pena nelle forme della detenzione domiciliare e il differimento facoltativo della pena in attesa della decisione sull'istanza di grazia presentata per Mario Roggero, il gioielliere condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi per l'omicidio di due rapinatori e averne ferito un terzo nell'aprile 2021.     Ieri era stato il Tribunale di Sorveglianza di Milano a fissare per il 16 settembre l'udienza sulla richiesta di differimento facoltativo della pena in attesa della decisione sull'istanza di grazia per Roggero.

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