[Ero diventato un estraneo con me stesso. Passavo e ripassavo le mani sul volto di quello sconosciuto, senza riuscire a crearmi un’immagine mentale chi fosse. Sto ancora cercando di scoprirlo. Evan Hunter] La LEGEA CISAL, a seguito delle numerose segnalazioni ricevute dai lavoratori (figli, nipoti, pronipoti, generi …) e preso atto della persistente assenza di risposte da parte della società di gestione GESAP S.p.A., proclama lo stato di agitazione del personale delle società di handling GH Palermo, Aviapartner e ASC Handling, operanti presso l’Aeroporto Internazionale “Falcone Borsellino” di Palermo, con contestuale apertura della prima fase delle procedure di raffreddamento e conciliazione previste dalla normativa vigente. La decisione nasce dall’ennesimo atteggiamento di totale disinteresse nei confronti delle condizioni di lavoro del personale di handling, che quotidianamente garantisce l’operatività dello scalo. Troppo caldo ha portato il sindacato stesso a non capire che Asc tecnicamente non esiste più. La LEGEA CISAL chiede con urgenza il ripristino del servizio navetta destinato al trasporto del personale dalle aree di parcheggio all’aerostazione, luogo di svolgimento dell’attività lavorativa. L’eliminazione di tale servizio costringe i lavoratori a percorrere quotidianamente lunghi tragitti a piedi, esponendoli, soprattutto in questo periodo caratterizzato da temperature estremamente elevate, a condizioni di grave disagio e a concreti rischi per la salute e la sicurezza. Sono già stati segnalati episodi di malessere fisico dovuti al caldo intenso, circostanza che rende non più rinviabile un intervento immediato da parte del gestore aeroportuale. Il servizio navetta era stato istituito per dare un servizio ai passeggeri e i lavoratori lo usavano. A questa situazione si aggiunge l’incomprensibile decisione di eliminare le agevolazioni economiche finora riconosciute ai lavoratori delle società di handling per la consumazione dei pasti presso i punti di ristoro presenti all’interno dell’aeroporto. Tale scelta determina un aggravio economico insostenibile, rendendo di fatto impossibile per molti lavoratori usufruire quotidianamente del servizio di ristorazione a causa dei costi eccessivi. Una decisione che la LEGEA CISAL ritiene ingiustificata, irragionevole e profondamente lesiva della dignità dei lavoratori. Che dire dei contratti con monte ore e spezzato applicato da Aviapartner, oppure gli indeterminati part time (7 mesi lavori gli altri stai a casa a zero €) che dire se non che è il sindacato stesso che forse manca di dignità. Mentre vengono celebrati i risultati raggiunti dall’aeroporto e attribuiti i meriti ai vertici gestionali, si continua a dimenticare chi quei risultati li rende concretamente possibili. Sono le lavoratrici e i lavoratori di GH Palermo(che due anni fa gli è stato negato il premio produzione per motivi pretestuosi, senza che il sindacato ha mostrato segni di agitazione), Aviapartner che, ogni giorno, operano sul piazzale e in aerostazione, spesso sotto il sole e con temperature superiori ai 40 gradi, garantendo assistenza ai vettori, organizzando i flussi dei passeggeri, gestendo le emergenze operative, affrontando con professionalità le conseguenze delle criticità generate anche dalla chiusura dello scalo di Catania e assicurando la continuità operativa dell’aeroporto. Non è più tollerabile che chi gestisce lo scalo continui a ignorare problematiche che riguardano direttamente la salute, la sicurezza e la dignità dei lavoratori. È inaccettabile che coloro che garantiscono quotidianamente il funzionamento dell’aeroporto siano privati di servizi essenziali, mentre continuano a operare in condizioni ambientali estremamente gravose. La LEGEA CISAL ribadisce che il personale delle società GH Palermo, Aviapartner e rappresenta una componente essenziale dell’intero sistema aeroportuale e che senza il loro impegno, la loro professionalità e il loro sacrificio non sarebbe possibile garantire l’efficienza e la continuità operativa dello scalo. Forse il sindacato propone che l’apt sia operativo dopo le effemeridi?
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