domenica 12 luglio 2026

Guido Harari a Vicenza

[Fare denaro è un’arte: lavorare è un’arte: un buon affare è il massimo di tutte le arti. Andy Warhol] Un evento molto atteso è quello che sarà ospitato per quattro mesi, dal 27 marzo al 26 luglio, alla Basilica Palladiana di Vicenza: si tratta di "Guido Harari. Incontri. 50 anni di fotografie e racconti", mostra antologica che attraversa mezzo secolo di fotografia come pratica umanistica prima ancora che visiva.  La mostra è organizzata dal Comune e Musei Civici di Vicenza, in collaborazione con New Conversations-Vicenza Jazz, in collaborazione con Rjma progetti culturali e con Wall of sound Gallery.     Durante la rassegna saranno esposte oltre 300 fotografie, installazioni, filmati originali, proiezioni e memorabilia, ripercorrendo la carriera del fotografo in un nuovo e suggestivo allestimento che dialoga con l'architettura della Basilica. Inoltre   saranno raccontate tutte le fasi della carriera eclettica di Harari, dagli esordi negli anni Settanta come fotografo e giornalista musicale, ai ritratti intesi come luoghi di prossimità e ascolto, fino a un lavoro che nel tempo ha attraversato editoria, pubblicità, moda e reportage.     La mostra si articola in cinque sezioni, a partire dagli anni Settanta quando Harari, ancora adolescente, inizia a coniugare le sue due grandi passioni: la musica e la fotografia. Da qui il racconto procede attraverso immagini e sequenze inedite, intrecciate a filmati d'epoca, videointerviste e al documentario di Sky Arte a lui dedicato. La visita sarà fruibile attraverso un'audioguida con la voce narrante dello stesso artista, che restituisce contesto, memoria e senso degli incontri.    


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