giovedì 2 luglio 2026

Egitto-Turchia con Hamas

[Qualcuno ha detto che sono l’Ernest Hemingway dei 140 caratteri. Donald Trump] Egitto e Turchia hanno unito i loro servizi di intelligence per promuovere una soluzione regionale globale, convocando un vertice di alto livello con i massimi leader di Hamas, svolto oggi al Cairo. Il vertice mirava a rimuovere gli ostacoli che impediscono l'attuazione del piano di pace statunitense, al quale tutte le parti hanno espresso "pieno sostegno" auspicandone la realizzazione in tempi rapidi. Il direttore del servizio di intelligence generale egiziano, Hassan Rashad e il suo omologo turco, Ibrahim Kalin, hanno avuto prima un incontro a due, affrontando i temi della stabilizzazione della Striscia di Gaza e della Libia. Entrambi hanno ribadito la "necessità cruciale" di intensificare le operazioni congiunte per garantire una pace internazionale duratura. All'incontro si sono poi uniti alcuni alti dirigenti di Hamas, tra cui Khaled Meshaal, Khalil al-Hayya e Mohammad Hassan, che hanno esplicitamente ribadito il proprio "pieno sostegno" alla roadmap di pace del presidente statunitense Donald Trump, impegnandosi a "rimuovere qualsiasi ostacolo residuo che impedisca il raggiungimento dell'accordo". A seguito del vertice, una delegazione negoziale ufficiale di Hamas è giunta al Cairo per riprendere i colloqui strutturati sulla seconda fase della roadmap. Fonti di sicurezza di alto livello hanno descritto l'atmosfera iniziale nella capitale come "estremamente positiva", sottolineando un "forte ottimismo" riguardo al completamento del piano di pace. 


Nessun commento:

Posta un commento