mercoledì 15 luglio 2026

Donaldo deluso dalla Cpi

[Secondo l’oroscopo dell’anno, ho tutti contro: Saturno, Marte, Giove, fra un po’ anche una meteorite che mi prende dritto in fronte. m4gny, Twitter] "Come Unione europea, confermiamo il nostro sostegno alla Corte penale internazionale e ai principi sanciti dallo Statuto di Roma. Rispettiamo l'indipendenza e l'imparzialità della Corte. Siamo fortemente impegnati nella giustizia penale internazionale e nella lotta contro l'impunità. Attacchi o minacce contro la Corte, i suoi funzionari o il personale, sono semplicemente inaccettabili.     Ricordiamo che la Cpi non prende di mira gli Stati, né costituisce una minaccia alla loro sovranità". Lo dice un portavoce della Commissione Ue nel briefing quotidiano con la stampa, commentando le minacce del Segretario di Stato Usa Marco Rubio.    Marco Rubio ha lanciato un durissimo attacco alla Corte Penale Internazionale, accusandola di voler diventare "l'arbitro incontrollabile di una nuova legge globale". In un video pubblicato sui social media il segretario di Stato americano ha accusato la Cpi di voler "processare e arrestare i nostri cittadini a piacimento e minacciare la sovranità americana" avvertendola che gli Stati Uniti "le insegneranno il pieno significato della determinazione americana". Tra le ipotesi al vaglio di Washington, revoche di visti, inasprimento delle sanzioni contro la Corte, pressioni diplomatiche su altre nazioni affinché si ritirino. 

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