venerdì 10 luglio 2026

Di chi sarà easyJet?

[Da quel momento fu un perenne naufrago, aggrappato a precarie zattere, tormentato dal desiderio di un ritorno impossibile, alla vana ricerca di un lembo di terra suo dove approdare e trovare pace. Angela Nanetti]  “Rimane imprescindibile la tutela dell’occupazione, delle condizioni di lavoro e delle prospettive di sviluppo delle attività e del personale in Italia”. Così la Filt Cgil sulle notizie dell’acquisizione di EasyJet da parte di Castlelake, sottolineando che “seguiamo con attenzione l’evolversi della situazione con una moderata preoccupazione in merito ai possibili sviluppi dell’operazione”. “Proprio nella stessa giornata dell’annuncio – ricorda la Federazione dei trasporti della Cgil – si è tenuto lo sciopero nazionale di 24 ore dei piloti e degli assistenti di volo di EasyJet per protestare contro il perdurante stallo nelle trattative per il rinnovo del contratto del personale navigante basato in Italia. Le altissime adesioni, circa il 95%, rafforzano le nostre richieste per un rinnovo contrattuale equo, per il riconoscimento della professionalità del personale, per condizioni di lavoro sostenibili e per un trattamento economico allineato agli standard europei". “Serve un immediato cambio di passo - afferma infine la Filt Cgil - e la riapertura di un confronto serio e risolutivo sulla scia dell’importante rinnovo della sezione vettori del contratto nazionale del trasporto aereo ma, senza queste risposte concrete, la mobilitazione proseguirà con determinazione”. Il cda di easyJet e Apollo hanno raggiunto un accordo di principio sui termini finanziari chiave di una possibile offerta pubblica di acquisto in contanti per l’intero capitale azionario della compagnia aerea: il colosso statunitense del private equity mette sul piatto 5,7 miliardi di sterline, superando così la concorrenza di Castlelake, e ottenendo il sostegno del board di easyjet. Secondo i termini della proposta, gli azionisti di easyJet riceveranno 7,15 sterline per azione. Il board di easyJet, spiega una nota, ha esaminato attentamente l’offerta, insieme ai propri consulenti finanziari, e ha concluso all’unanimità che i termini finanziari sono tali da poter essere raccomandati ai propri azionisti. L’offerta fornisce infatti un valore in contanti superiore all’ultima proposta di Castlelake di 6,9 sterline per azione presentata il 4 luglio. Il cda di easyJet ritiene inoltre che la transazione proposta offra una combinazione interessante di valore, allineamento strategico e gestione a lungo termine dell’attività. Di conseguenza, il board di easyJet non intende più raccomandare la proposta di Castlelake. In alternativa al pagamento in contanti, Apollo propone di offrire agli azionisti easyJet l’opportunità di trasferire la propria partecipazione azionaria nel veicolo attraverso il quale i fondi Apollo deterranno il loro investimento in easyJet. I termini di tale alternativa, che conferirebbe diritti di voto, restano soggetti a ulteriori discussioni e accordi. “In qualità di investitore leader nel settore aeronautico con una comprovata esperienza nella creazione di valore in tutto il settore aereo – si legge in una nota -, Apollo ritiene che, attraverso la transazione proposta, sia nella posizione ideale per garantire la migliore gestione di easyJet, supportandola nel perseguimento del suo piano aziendale e nel raggiungimento dei suoi obiettivi strategici a lungo termine. In qualità di azionisti orientati al lungo termine con una comprovata esperienza nella creazione di valore nel settore aereo e nella crescita del personale delle compagnie aeree in cui ha investito in passato, Apollo vede un significativo potenziale nel percorso di crescita futuro di easyJet, a beneficio di tutti gli stakeholder, compresi i dipendenti”.

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