[La decisione cristiana di trovare il mondo brutto e cattivo, ha reso brutto e cattivo il mondo. Nietzsche] Un inedito confronto tra Andy Warhol, Arman e Mimmo Rotella che fa dialogare Pop Art americana e Nouveau Réalisme. È il tema della mostra presentata all'Albergo dei Poveri di Palermo dal titolo "La forma consumata", che sviluppa una lettura attuale sul destino dell'oggetto e dell'icona nella cultura visiva contemporanea. L'esposizione resterà aperta sino al 27 dicembre 2026. Lo riporta una nota. Promossa dal Dipartimento dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana e realizzata da Riso - Museo Regionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Palermo con Bottega Creativa, la mostra, curata da Alberto Fiz con la collaborazione di Edoardo Falcioni, riunisce 81 opere tra il 1954 e il 2004 provenienti da collezioni private: 35 lavori di Warhol, tra acrilici e serigrafie su carta e tela, inclusi esemplari unici come Hammer & Sickle (1977); 18 accumulazioni e sculture di Arman; 27 opere di Rotella tra décollage, artypo e riporti fotografici; e Rejected Flowers, accumulazione di serigrafia su carta realizzata a quattro mani da Arman e Warhol nel 1970. La rassegna è accompagnata da una serie di ritratti di Arman, Rotella e Warhol realizzati da Fabrizio Garghetti, storico fotografo milanese che con i suoi scatti ha documentato l'arte e alcuni dei suoi maggiori protagonisti dagli anni Settanta a oggi.
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