domenica 28 giugno 2026

Israele ricorda gli armeni

[Se un’idea è più moderna di un’altra è segno che non sono immortali né l’una né l’altra.Carlo Emilio Gadda] Il governo di Israele ha approvato all'unanimità la proposta del ministro degli Esteri Gideon Sa'ar di riconoscere il genocidio armeno.     Il ministro ha dichiarato: "Non è mai troppo tardi per fare la cosa giusta". Lo comunica in una nota il portavoce del ministero degli Esteri israeliano. La Turchia ha attaccato duramente Israele per aver definito i massacri degli armeni avvenuti durante la Prima Guerra Mondiale un genocidio, etichettandoli come una decisione "politica" per coprire i propri crimini.     "Il governo israeliano, che ha perseguitato sistematicamente il popolo palestinese sotto gli occhi del mondo intero ed è sotto processo presso la Corte Internazionale di Giustizia con l'accusa di aver commesso un genocidio contro la popolazione di Gaza, sta cercando di insabbiare i propri crimini attraverso la decisione politica che ha adottato, in merito agli eventi del 1915", ha affermato il ministero degli Esteri.  "Con l'Operazione 'Sof Pasuk' (Fine del capitolo), l'Idf ha distrutto l'infrastruttura terroristica sotterranea di Hezbollah nell'area del villaggio di Majdal Zoun, nel Libano meridionale". Lo rende noto l'ufficio del premier Benjamin Netanyahu. La struttura, lunga oltre 200 metri e a una profondità di oltre 25 metri, conteneva centinaia di armi e diversi pozzi di lancio destinati a colpire il territorio dello Stato di Israele e i suoi cittadini. Israele ha informato preventivamente gli Stati Uniti e il rappresentante americano in Libano dell'operazione di distruzione dell'infrastruttura. 


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