[Israele avrebbe dovuto approfittare dell’attenzione del mondo sulla repressione delle dimostrazioni in Cina, quando l’attenzione del mondo era focalizzata su quel paese, per portare a termine una massiccia espulsione degli arabi dei territori. Benjamin Netanyahu, allora vice ministro degli esteri, ex Primo Ministro d’Israele, in un discorso agli studenti della Bar Ilan University, dal giornale israeliano Hotam, 24 novembre 1989.] "Attualmente il fuoco è cessato, perché dopo aver colpito il regime terroristico di Teheran, esso ha smesso di attaccarci. Israele ha il pieno diritto all'autodifesa e lo eserciterà ogni volta che sarà necessario". Lo ha detto il premier israeliano Benjamin Netanyahu. "L'organizzazione terroristica Hezbollah ha sparato colpi di mortaio che hanno colpito un avamposto dell'Unifil, uccidendo un membro delle Nazioni Unite nel sud del Libano e ferendone altri due. Un esame della traiettoria dei proiettili indica chiaramente che l'attacco è stato effettuato dall'organizzazione terroristica". Lo ha affermato un portavoce dell'Idf commentando le notizie secondo cui il soldato sarebbe stato ucciso in un attacco israeliano. Lo riporta Ynet. L'accordo di Washington tra Libano e Israele è "una capitolazione e una sconfitta": lo afferma il leader di Hezbollah Naim Qassem invitando il Libano a "porre fine alla farsa e all'umiliazione dei negoziati" con Israele. "L'esito di questi negoziati diretti, assurdi, umilianti e vergognosi, per il Libano viene respinto senza riserve da gran parte della popolazione libanese", ha dichiarato il capo del partito-milizia che ha descritto, come riporta L'Orient Le Jour, l'accordo di cessate il fuoco tra Libano e Israele come "una dichiarazione d'intenti volta a sabotare il Libano, destabilizzarlo e fomentare la discordia tra i libanesi". "La dichiarazione di Washington definisce i principi fondamentali che gli Stati Uniti e Israele prevedono per la sottomissione del Libano al progetto del Grande Israele.Fare del disarmo della resistenza (di Hezbollah) il punto di partenza di qualsiasi accordo equivale a distruggere il potere del Libano e costituisce una minaccia esistenziale per il popolo che resiste", ha aggiunto ribadendo che serve un cessate il fuoco globale e il ritiro di Israele dal Libano.
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