lunedì 8 giugno 2026

Il popolo italiano contro Ben Gvir

[Ciò che distingue il genere umano dal regno animale è che in quest’ultimo è sconosciuta la malvagità fine a se stessa.Alessandro Morandotti] Il ministro della Sicurezza israeliano Itamar Ben Gvir risulta indagato dalla Procura di Roma nell’ambito dell’inchiesta sugli abusi perpetrati contro gli attivisti della Global Sumud Flotilla, sequestrati in acque internazionali dalla Marina israeliana e portati in Israele prima di essere espulsi. Nella sostanza, gli inquirenti hanno recepito le denunce che sono state presentate nelle scorse settimane dagli stessi attivisti. Sequestro di persona e tortura. Per queste accuse è stato indagato dalla procura di Roma il ministro israeliano Ben Gvir. Al vaglio dei magistrati anche le ipotesi di rapina e violenza sessuale. Il fascicolo è frutto delle denunce presentate dagli attivisti coinvolti nelle operazioni di blocco delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla per Gaza, tra cui cittadini italiani, intercettate tra il 18 e il 19 maggio in acque internazionali, al largo di Creta.  Il ministro israeliano della Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir ha rigettato l’annuncio dell’Italia di aver avviato un’indagine nei suoi confronti per un video da lui pubblicato che mostra l’umiliazione degli attivisti che hanno partecipato alla flottiglia di Gaza il mese scorso.  “Israele non è un sacco da boxe per una banda di bugiardi sostenitori del terrorismo che inventano calunnie e menzogne contro i nostri combattenti”, ha affermato. “Non sono intimidito da questo tipo di indagine e continuerò a stare orgogliosamente al fianco dei nostri combattenti”, ha aggiunto.


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