[Un’infanzia tormentata e un’adolescenza anche più dolorosa. Carlo Emilio Gadda] Gli Stati Uniti hanno chiesto a Israele due modifiche al testo per garantire l'accordo con il Libano. Lo rivela Axios precisando che i punti sono stati il ritiro israeliano da un villaggio nel Libano meridionale attualmente sotto occupazione israeliana e una dichiarazione esplicita che ciò segnerebbe l'inizio di un più ampio processo di ridispiegamento fuori dal Libano. Stati Uniti e Iran hanno concordato di sospendere i reciproci attacchi nello stretto di Hormuz e di tenere un incontro martedì a Doha. Lo riferisce Axios citando un alto funzionario americano. "Abbiamo deciso di sospendere ogni attività cinetica", ha sottolineato l'alto funzionario americano, utilizzando la terminologia militare per indicare attacchi e altre azioni belliche. Un secondo funzionario Usa ha dichiarato ad Axios che entrambe le parti sospenderanno le ostilità "per il momento" e che "le imbarcazioni potranno muoversi liberamente", mentre proseguiranno i colloqui tecnici. "L'accordo firmato con il governo libanese è storico e di grande importanza: la forza operativa e i risultati militari conseguiti dall'Idf negli ultimi mesi hanno creato le condizioni che lo hanno reso possibile. Rispetteremo l'accordo e lavoreremo per garantirne il successo. La prova, da questo momento, sarà rappresentata dalle azioni di entrambe le parti, e il periodo a venire determinerà il futuro". Lo ha detto il capo di stato maggiore dell'Idf Eyal Zamir in visita al comando settentrionale. "Siamo pronti a riprendere rapidamente operazioni offensive sia in Libano sia in Iran, qualora fosse necessario. Hezbollah è stato gravemente indebolito e i suoi miliziani sono confinati nei tunnel sotterranei. L'Idf mantiene il controllo operativo dell'area e resta in stato di massima allerta per infliggere colpi rapidi e decisivi qualora il cessate il fuoco venisse violato", ha aggiunto. Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baqaei, ha chiesto oggi di “definire al più presto un calendario per il ritiro incondizionato delle forze israeliane dalle zone occupate del Libano”. Rispondendo alla stampa sull’accordo quadro firmato due giorni fa a Washington da Libano e Israele, Baqaei ha ribadito che occorre dare attuazione al primo articolo del Memorandum d’intesa siglato dall’Iran con gli Stati Uniti. L’articolo prevede “la fine della guerra e delle operazioni militari del regime sionista contro il Libano, così come il ritiro delle forze occupanti da tutte le aree occupate del Libano”. La sua attuazione, ha aggiunto Baqaei, “è una condizione essenziale per raggiungere un accordo definitivo e duraturo che garantisca la stabilità nella regione”. Per questo, ha concluso, “la Repubblica islamica dell’Iran sottolinea la necessità che gli Stati Uniti adottino tutte le misure necessarie per costringere il regime sionista a cessare qualsiasi aggressione e operazione militare contro tutte le aree del Libano e chiede che venga definito al più presto un calendario per il ritiro incondizionato dalle zone occupate del Libano”.
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