[Mi dispiace per voi perdenti e hater, ma il mio QI è uno dei più alti – lo sapete tutti! Per favore, non sentitevi stupidi e insicuri, non è colpa vostra. Donald Trump] "Non passa quasi giorno senza che Erdogan invochi la distruzione dello Stato di Israele: noi prendiamo queste parole molto sul serio". Lo ha detto il premier Benjamin Netanyahu durante la riunione di governo odierna, come riporta Ynet. "Se abbiamo imparato una cosa dalla storia del nostro popolo, è che quando qualcuno dice di volerti distruggere, bisogna prenderlo sul serio e infatti noi prendiamo queste dichiarazioni sul serio e richiameremo anche l'attenzione dei nostri amici americani in merito'", ha aggiunto. Le dichiarazioni di Netanyahu, sono arrivate in seguito alle notizie secondo cui gli Stati Uniti stavano valutando la possibilità di fornire alla Turchia caccia F-35 e motori a reazione avanzati. In un Mediterraneo orientale segnato da tensioni e instabilità, Israele, Grecia e Cipro hanno rafforzato la loro partnership strategica durante il loro decimo summit trilaterale, tenutosi a Gerusalemme. I rispettivi primi ministri Benjamin Netanyahu, Kyriakos Mitsotakis e Nikos Christodoulides hanno ribadito un’alleanza che, nata circa quindici anni fa intorno alla cooperazione energetica, si è evoluta in un fronte comune centrato oggi anche sulla sicurezza e la stabilità regionale, con progetti ambiziosi e messaggi chiari verso chi minaccia l’equilibrio dell’area, vale a dire la Turchia. La dimensione securitaria ha occupato ampio spazio durante il summit. Netanyahu ha parlato di “minacce reali” e della necessità di difendere non solo i propri territori, ma anche rotte marittime e infrastrutture vitali per l’economia globale. “Insieme forniamo forza e chiarezza contro il caos”, ha affermato. I tre Paesi, spiega il Jerusalem Post, hanno deciso così di approfondire la cooperazione nei campi della difesa, sicurezza marittima e protezione delle infrastrutture. Ynet News descrive questa intesa come un “muro strategico” per esercitare la deterrenza nei confronti di potenziali aggressori, con esercitazioni congiunte, coordinamento e vendite di sistemi d’arma israeliani a Grecia e Cipro. Sebbene un alto funzionario israeliano abbia smentito l’ipotesi di una forza di reazione rapida comune, la collaborazione militare è già intensa, con decine di esercitazioni annuali tra Israele e Grecia. In un contesto di crescenti frizioni con Ankara, Netanyahu ha lanciato durante il meeting un messaggio diretto e inequivocabile. “A chi sogna di ristabilire imperi e dominio sulle nostre terre, dico: dimenticatevelo. Non succederà, nemmeno a pensarlo”, ha dichiarato, riferendosi implicitamente alla Turchia e al retaggio ottomano, come riporta il Times of Israel. I tre Paesi condividono preoccupazioni per le violazioni dello spazio aereo greco da parte dei jet di Erdogan, la presenza turca a Cipro nord e le ambizioni di Ankara nel Mediterraneo orientale. Eppure, sia Netanyahu che Mitsotakis hanno chiarito che l’alleanza non cerca confronti, ma stabilità e prosperità. Con Cipro che assumerà la presidenza del Consiglio Ue, Mitsotakis ha promesso di portare gli interessi trilaterali a Bruxelles. Netanyahu ha concluso l’incontro definendo l’alleanza “un pilastro di responsabilità e stabilità”, con i tre Paesi pronti a proseguire il loro percorso congiunto “in uno spirito di fiducia reciproca”.La Turchia deve essere inclusa in tutte le strutture di difesa e sicurezza europee, ha affermato il presidente Recep Tayyip Erdogan, una settimana prima del vertice NATO di Ankara. Le sue dichiarazioni giungono mentre l’Europa cerca di rinnovare le proprie difese alla luce della minaccia russa, di altre incognite e rispetto alla NATO, in vista dell’importante vertice che si terrà nella capitale turca il 7 e l’8 luglio. L'Idf ha reso noto su X di aver ucciso nella parte settentrionale della Striscia di Gaza Zaher Abu Salem, membro della Jihad islamica. "Aveva invaso Israele durante l'offensiva del 7 ottobre 2023 e rapito civili, è stato ucciso ieri in un raid israeliano nella Striscia di Gaza. Abu Salem ha partecipato al rapimento di civili israeliani dalle loro case e alla loro prigionia", afferma l'esercito. Le Forze di Difesa Israeliane affermano che, durante la guerra di Gaza e anche di recente, Abu Salem ha tentato di sferrare attacchi contro le truppe israeliane e i civili israeliani, rappresentando quindi una "minaccia". L'esercito israeliano ha dichiarato anche di aver colpito tre quartier generali di Hezbollah nel sud del Libano durante la notte. I raid aerei hanno preso di mira strutture di Hezbollah nelle aree di Nabatieh e Mayfadoun, ha riferito l'Idf in un comunicato. Lo riporta Al-Jazeera. Ieri, in un'operazione distinta, è stato colpito un lanciarazzi di Hezbollah che tentava di prendere di mira le truppe israeliane. "Gli attacchi sono avvenuti in risposta ai continui tentativi di Hezbollah di colpire le nostre forze operative nella zona di sicurezza".
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