martedì 30 giugno 2026

Cresce debito M5

[Nella parte di questo universo che noi conosciamo c’è grande ingiustizia e spesso il buono soffre e spesso il cattivo prospera e si fa fatica a dire quale delle due realtà sia più irritante. Bertrand Russell] Metro 5 ha sottoscritto un accordo di refinancing del proprio debito finanziario, sottoscrivendo un nuovo finanziamento a lungo termine di circa 342 milioni di euro con un pool di primari istituti bancari nazionali e internazionali. L’operazione - spiega la nota - rappresenta un passaggio strategico nel percorso di consolidamento della Società e conferma la solidità economico-finanziaria di Metro 5, nonché la piena fiducia del sistema bancario nel progetto della Linea M5 di Milano, infrastruttura fondamentale per la mobilità sostenibile e per lo sviluppo del trasporto pubblico urbano. Il nuovo finanziamento consente di ridurre significativamente il costo del debito, rafforzando la sostenibilità economica-e finanziaria della Società. Il forte interesse manifestato dal mercato, con richieste di partecipazione superiori a €1 miliardo conferma l’attrattività del progetto Metro 5, la qualità del suo profilo creditizio, ulteriormente valorizzato dalla presenza di azionisti e sponsor di elevato standing, nonché la capacità della Società di dialogare con investitori e finanziatori di primo livello, anche grazie al contributo assicurato nelle fasi di negoziazione. L’operazione è stata strutturata secondo criteri coerenti con i principi della finanza sostenibile, valorizzando il contributo della Linea M5 alla mobilità urbana a basso impatto ambientale, alla riduzione delle emissioni e al rafforzamento di un modello di trasporto pubblico efficiente, moderno e accessibile. L'operazione consente inoltre di generare benefici economici anche per il Comune di Milano attraverso la riduzione del canone concessorio, contribuendo alla sostenibilità di lungo periodo del partenariato pubblico-privato che ha reso possibile la realizzazione e la gestione della linea. Con questa operazione Metro 5 rafforza ulteriormente il proprio ruolo di benchmark nel settore delle infrastrutture di trasporto in Italia e conferma la validità di un modello industriale e finanziario capace di coniugare efficienza gestionale, sostenibilità economica e valore pubblico. L’operazione è stata realizzata con il supporto di Arcus Financial Advisors, in qualità di advisor finanziario, e di EY Società tra Avvocati, in qualità di advisor legale della Società e di Societe Generale in qualità di advisor nella negoziazione del Piano Economico Finanziario con il Comune di Milano. Il Pool di banche, composto da BNP Paribas S.A., BPER Corporate & Investment Banking., Crédit Agricole CIB, CaixaBank S.A., Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., ING Bank N.V., Intesa Sanpaolo (Divisione IMI CIB) e Societe Generale S.A. è stato assistito dallo studio BonelliErede in qualità di advisor legale delle banche. ARUP si è occupato della due diligence tecnica. Il Comune di Milano, coinvolto nel percorso di riequilibrio della concessione connesso all'operazione, è stato assistito dallo Studio Legale Chiomenti e da KPMG in qualità di financial advisor.


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