martedì 12 maggio 2026

Taiwan ostaggio di Trump

[Quello che veramente ami rimani, il resto è scorie. Ezra Pound] Donald Trump ha detto che discuterà della vendita di armi Usa a Taiwan con Xi Jinping.  La Cina è pronta a collaborare con gli Stati Uniti per perseguire una "maggiore stabilità" a livello globale. Lo ha detto in conferenza stampa il portavoce del ministero degli Esteri, Guo Jiakun, in vista dell'incontro di questa settimana tra i leader Xi Jinping e Donald Trump.  "La diplomazia ad alto livello svolge un ruolo strategico e guida insostituibile nelle relazioni tra Cina e Stati Uniti", ha dichiarato il portavoce, "la Cina è disposta a collaborare con gli Stati Uniti in uno spirito di uguaglianza, rispetto e reciproco vantaggio, per ampliare la cooperazione, gestire le divergenze e infondere maggiore stabilità e certezza in un mondo instabile e interconnesso". Il segretario della Difesa americano Pete Hegseth ha riferito che accompagnerà il presidente Donald Trump nel suo imminente viaggio in Cina, in una visita che si svolge in un clima di incertezza sull'effettiva tenuta del cessate il fuoco con l'Iran. Nel corso di un'audizione alla Camera, Hegseth, in merito allo stato delle vendite multimiliardarie di armamenti annunciate o in trattativa a Taiwan, ha risposto: "Il presidente è alle soglie della partenza per il suo viaggio, al quale prenderò parte, e sarà lui a prendere tutte le decisioni del caso". La presenza di Hegseth punta a rilanciare anche le relazioni militari tra Usa e Cina.  La guerra degli Stati Uniti all'Iran è costata finora 29 miliardi di dollari. È  l'ultima stima fornita da Jules Hurst, che ricopre le funzioni di Controllore del Pentagono, riferita nel corso dell'audizione alla Camera Usa, comprensiva dei costi aggiornati per la riparazione e la sostituzione delle attrezzature, oltre che delle spese operative. La cifra segnala un aumento di 4 miliardi di dollari rispetto alla stima fornita dal Pentagono alla fine del mese scorso.  Il Parlamento di Taiwan ha approvato una legge sulla spesa per la difesa da 25 miliardi di dollari. I fondi dovrebbero essere utilizzati anche per l'acquisto di armi statunitensi. L'approvazione arriva al termine di mesi di scontri politici in un Parlamento dove la maggioranza è in mano all'opposizione, guidata dal Kuomintang, partito vicino a Pechino.     Il risultato è stato annunciato dal presidente del Parlamento dopo la votazione finale sul disegno di legge, che è ben al di sotto del bilancio proposto dal governo, pari a quasi 40 miliardi di dollari. 


Nessun commento:

Posta un commento