sabato 2 maggio 2026

La guerra continua

[Ad Halloween mi vesto da specchio e se qualcuno mi chiede beffardamente che razza di costume sia, rispondo: ma ti sei visto? bon1z, Twitter] Il bilancio delle vittime degli attacchi israeliani in Libano dal 2 marzo scorso ha raggiunto quota 2.659, con 8.183 feriti. Lo ha dichiarato oggi il ministero della Salute libanese, scrive Anadolu. Precisando che 41 persone sono state uccise e altre 11 ferite nei raid israeliani delle ultime 24 ore. Fine della guerra con la garanzia che Israele e gli Stati Uniti non attaccheranno di nuovo; riapertura dello Stretto di Hormuz da parte degli iraniani; revoca del blocco statunitense; colloqui sul programma nucleare iraniano in cambio della revoca delle sanzioni statunitensi; e riconoscimento da parte di Washington del diritto dell'Iran ad arricchire l'uranio per scopi pacifici, con l'Iran che però accetta di sospendere il processo. Sono i 5 elementi sul tavolo al centro della proposta iraniana riferiti da un alto funzionario iraniano e riportati da Reuters sul suo sito. "In questo quadro, i negoziati sulla più complessa questione nucleare sono stati spostati alla fase finale per creare un clima più favorevole", ha dichiarato il funzionarioIl comandante della Brigata meridionale dell'esercito israeliano, il colonnello Assaf Hamami (41 anni), è stato ucciso da Hamas nella fase iniziale dei combattimenti del 7 ottobre ed il suo corpo è stato trasportato a Gaza assieme con quelli di due militari che erano con lui. Lo ha confermato il portavoce militare israeliano sulla base di nuove informazioni di intelligence. Il portavoce ha aggiunto che nelle ultime 24 ore sono morti due soldati: uno coinvolto ieri in combattimenti nella zona centrale di Gaza e l'altro in seguito a ferite riportate due settimane fa. Il numero complessivo dei soldati e delle soldatesse israeliani caduti in due mesi di combattimenti è salito a 398, secondo il sito web delle forze armate. Israele ha continuato a colpire nella notte la Striscia di Gaza e Hamas ha lanciato razzi contro diverse città israeliane. Due dei soldati israeliani sono morti in combattimento, e almeno sette persone, secondo Hamas, sono state uccise questa mattina in un raid vicino al confine meridionale di Gaza con l'Egitto. Ieri sera colpito anche il campo profughi di Nuseirat, con 13 morti. Israele, secondo la Nbc, avrebbe accettato di designare ampie 'safe zone'. Intanto sgombera Khan Younis e spinge i residenti verso il confine meridionale. Scontro anche sugli ostaggi. Hamas sostiene di avere solo uomini e soldati, mentre Israele sostiene che abbiano ancora donne e bambini.  L'operazione di terra nella Striscia continua. Lo ha detto il portavoce militare secondo cui "i soldati hanno ucciso decine di terroristi e distrutto infrastrutture di Hamas". Le forze armate di Israele hanno diffuso oggi nuove immagini delle loro forze di terra impegnate in attacchi nella Striscia di Gaza. Le immagini sono state girate in località ignote nel nord della Striscia, dove l’esercito ha affermato di aver completato l’accerchiamento della città di Gaza. I combattimenti sul terreno si stanno intensificando negli ultimi giorni, anche nelle vicinanze della città. Nella giornata di ieri - ha spiegato il portavoce - "ci sono stati numerosi tentativi di attacchi ai soldati dai tunnel e dai compound militari nel nord della Striscia". Nella notte, "in un raid mirato nel sud della Striscia, corpi corazzati e ingegneri hanno fatto la mappa di edifici e neutralizzato ordigni esplosivi. Nel corso dell'operazione, i soldati hanno affrontato una cellula terroristica" i cui componenti sono stati uccisi. La Mezzaluna rossa palestinese (Prcs) invita la comunità internazionale a intervenire per proteggere i civili e le squadre mediche dagli attacchi israeliani nella Striscia di Gaza. L'appello è stato fatto sul profilo di X.     "Prendere di mira deliberatamente il personale medico costituisce una grave violazione delle Convenzioni di Ginevra e un crimine di guerra" scrive Prcs.     La dichiarazione arriva dopo che Israele ha ammesso di aver preso di mira un'ambulanza vicino all'ospedale Al-Shifa a Gaza, provocando - secondo il Ministero della Sanità di Gaza, controllato da Hamas - 15 morti e 60 feriti.     Israele ha affermato di aver colpito l'ambulanza perché era utilizzata da Hamas. La Mezzaluna rossa palestinese ha aggiunto che dal 7 ottobre gli attacchi israeliani hanno finora ucciso quattro membri del personale delle ambulanze, ferito 21 tra dipendenti e volontari, e danneggiato otto ambulanze. L'aviazione israeliana ha colpito con un missile l'abitazione di Ismail Haniyeh, il capo dell'ufficio politico di Hamas, nel campo profughi Shati, a nord di Gaza City. Lo riferiscono fonti locali. Haniyeh si è trasferito nel Qatar nel 2019. Al momento non è noto se l'attacco abbia provocato vittime. Una fonte Usa ha detto che "Hamas ha cercato di far uscire con le ambulanze i suoi combattenti da Gaza via Rafah, rallentando così gli sforzi per evacuare gli stranieri". Lo riportano i media israeliani ai quali la fonte ha riferito che "Hamas ha fornito all'Egitto e agli Usa una lista di persone ferite gravemente che volevano far evacuare insieme a centinaia di stranieri in attesa di uscire".  Usa ed Egitto hanno scoperto che "un terzo dei nomi erano combattenti, nessuno dei quali figurava tra i 76 palestinesi feriti e alla fine evacuati".  


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