[Mi piace vedere le persone cattive fallire. Donald Trump] Durante un evento in occasione dell'anniversario della repressione di 20 anni fa a San Salvador Atenco, quando la polizia soffocò brutalmente le proteste dei contadini in difesa delle loro terre, la presidente messicana Claudia Sheinbaum ha restituito oltre 54 ettari alla comunità. L'evento ha rappresentato l'occasione per ribadire la difesa della sovranità del Paese, respingendo le pressioni esterne e l'ipotesi di aiuti stranieri per le questioni di sicurezza pubblica. In un periodo di forte tensione diplomatica, la leader ha ricordato la storia nazionale: "C'è chi dice: facciamo venire gli Stati Uniti ad aiutare con la sicurezza. L'ultima volta che sono stati qui si sono presi il 55% del territorio". Sheinbaum ha assicurato che il suo governo non ricorrerà all'uso della forza e non si piegherà alle volontà straniere. "Coloro che pensano che abbassando la testa si serva la patria, si sbagliano di grosso", ha dichiarato, sottolineando infine che "noi messicane e messicani avremo sempre la testa alta". La Procura generale del Messico (Fgr) ha convocato circa 50 persone per essere interrogate nell'ambito delle indagini sul laboratorio clandestino scoperto nel municipio di Morelos, nello Stato di Chihuahua, dove sarebbero morti due agenti statunitensi. Lo ha reso noto, in un videomessaggio, il procuratore speciale per le indagini sui casi rilevanti e portavoce della Fgr, Ulises Lara López, precisando che, qualora venisse confermata la commissione di reati contro la sicurezza nazionale legati alla presenza di stranieri nel Paese, "sarà applicato il pieno rigore della legge contro tutti i responsabili". Secondo la Fgr, riferisce il quotidiano La Jornada, le persone convocate avrebbero partecipato all'operazione condotta nella zona montuosa della Sierra del Pinal e saranno ascoltate nei prossimi giorni. Il caso ha assunto rilevanza internazionale dopo che, il 28 aprile scorso, le autorità messicane hanno confermato la presenza di due cittadini statunitensi e l'apertura di un'inchiesta sugli agenti stranieri che avrebbero operato sul territorio messicano. La Procura generale ha inoltre inviato richieste formali a diverse autorità per verificare eventuali autorizzazioni di sicurezza concesse agli agenti esteri coinvolti. Gli investigatori stanno anche cercando di accertare se il governo dello Stato di Chihuahua fosse a conoscenza dell'operazione e quale fosse il quadro giuridico che ne avrebbe giustificato lo svolgimento. Secondo i media locali, gli agenti morti apparterrebbero alla Cia.
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