[Il dubbio non è piacevole, ma la certezza è ridicola. Solo gli imbecilli son sicuri di ciò che dicono. Voltaire] I continui rinvii per vari problemi di inderogabili impegni aziendali sopraggiunti, sempre e comunque, all’ultimo minuto non cambiano lo stato delle cose. Il sindacato, in genere, è diventato ormai una zavorra per la classe operaia. Se poi i sindacati tra di loro sono in lotta per fare assumere parenti, amici, generi, figli naturali e illegittimi rende il quadro ancora più squallido di quanto non possa esserlo di suo. Ormai non si lotta più per la classe operaia, ma per la famiglia. Dal 1/4 7 dipendenti gh Palermo sono distaccati in gesap, da maggio il numero passerà a 10 per tutta la summer. Solo tre sono di aviapartner in aiuto alla gesap. Zero asc che tra l’altro non prenderà stagionali. Per quale motivo i distacchi non percepiscono il premio produzione, in quota parte, che già percepisce il dipendente gesap? Per quale motivo i sindacati tacciono? Da tre anni a questa parte il gestore invece di chiedere aiuto agli handling perché non assume?Renatino, il prossimo anno si vota, datti una mossa perché anche gli operai e lo loro famiglie votano, non solo i manager. Con sentenza n. 300/2024, il Giudice del lavoro di Busto A. ha accolto il ricorso presentato da 10 lavoratori di Aviapartner di Malpensa, assistiti dal servizio legale della Cub Trasporti, riconoscendo loro arretrati da 3000 a oltre 9.000 euro ciascuno, per l’omesso lavaggio, nel corso degli anni, da parte aziendale dei Dispositivi di Protezione Individuale che sono stati consegnati ai lavoratori con l’obbligo di indossarli durante l’attività lavorativa. La sentenza del Giudice riconosce come risarcimento dovuto ai lavoratori, per aver dovuto provvedere al posto del datore di lavoro al lavaggio dei loro indumenti protettivi, il corrispettivo di un’ora di straordinario per ogni settimana di lavoro, così come già stabilito anche da precedenti sentenze che riguardavano lavoratori del settore aeroportuale. Le aziende condannate, davanti a questa sentenza, hanno fatto ricorso sostenendo che occorre fare conteggi esatti per quantificare l’esatto importo che ovviamente è meno di quanto quantificato dal tribunale. In questi anni tra cig, covid, malattie, 104, congedi parentali, permessi sindacali … , per farla breve il 12 agosto scorso la gh Venezia ha siglato un accordo con i sindacati dove l’azienda ha previamente evidenziato come, successivamente alla firma del nuovo contratto in data 25 ottobre 2023, si sia registrato un preoccupante picco di contenzioso nel settore per alcune rivendicazioni di carattere collettivo aventi ad oggetto il risarcimento del danno del mancato lavaggio dei dpi … A Venezia le somme sarebbero in parte già erogate, mentre l’accordo di Venezia doveva essere applicato in tutti gli scali italiani da tutti gli handling ma al momento nulla è stato fatto, non è stato ratificato. A seguito della proclamazione dello sciopero del trasporto aereo in Italia previsto per la giornata di venerdì 10 aprile della durata di 4 ore (dalle 13 alle 17), Ita Airways ha cancellato circa il 27% del proprio operativo previsto per il 10 aprile. Si tratta di poco meno di un centinaio di voli, di cui 34 da e per l’Europa, e 59 per l’Italia. ITA Airways invita tutti i viaggiatori che hanno acquistato un biglietto per la giornata dello sciopero, a verificare lo stato del proprio volo, prima di recarsi in aeroporto, sul sito ita-airways.com, nella sezione Stato del volo, oppure contattando l’agenzia di viaggio presso cui hanno acquistato il biglietto. I passeggeri che hanno acquistato un biglietto ITA Airways per viaggiare il 10 aprile, in caso di cancellazione o di modifica dell’orario del proprio volo, potranno cambiare la prenotazione senza alcuna penale o chiedere il rimborso del biglietto (solo se il volo è stato cancellato o ha subito una partenza anticipata di oltre 60 minuti o un ritardo pari o maggiore di 5 ore) entro e non oltre 17 aprile 2026 chiamando il numero +39 06 85960020 dall’Italia e dall’estero, oppure contattando l’agenzia di viaggio presso cui hanno acquistato il biglietto.
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