venerdì 3 aprile 2026

Salvate il soldato Donald

[Disapprovo ciò che dici, ma difenderò alla morte il tuo diritto di dirlo. Voltaire] Gli Stati Uniti hanno lanciato operazioni di soccorso ad alto rischio dopo che un caccia statunitense F-15E è stato abbattuto nel sud-ovest dell’Iran. Un pilota si sarebbe eiettato, mentre le autorità iraniane hanno messo in palio una ricompensa per la cattura dei militari americani. Una fonte israeliana ha riferito all’emittente israeliana Channel 12 che uno dei membri dell’equipaggio statunitense dell’aereo abbattuto in Iran è stato tratto in salvo. Proseguono le ricerche per gli altri membri dell’equipaggio che si trovavano a bordo. Si tratta della prima perdita confermata di un aereo da combattimento sul territorio iraniano dall’inizio della guerra. I media di stato iraniani hanno diffuso nelle prime ore di venerdì immagini di una deriva di coda e di altri detriti, accompagnate da un primo annuncio secondo cui un F-35 statunitense sarebbe stato colpito da un nuovo sistema di difesa aerea sull’Iran centrale. Gli esperti di aviazione hanno però chiarito che i rottami appartenevano in realtà a un F-15E del 494° squadrone dell’aeronautica statunitense, basato a RAF Lakenheath nel Regno Unito, anche se non era possibile confermare con certezza il luogo e il momento in cui erano state scattate le foto, ha osservato il quotidiano britannico Guardian.  Dopo un iniziale silenzio, alcuni funzionari statunitensi hanno confermato al New York Times l’abbattimento del caccia e l’avvio delle operazioni di ricerca del personale militare paracadutato in Iran. Secondo il NYT, che cita l’agenzia iraniana Tasnim, per liberare il pilota abbattuto gli Stati Uniti hanno inviato un Hercules C-130 e diversi elicotteri Black Hawk nelle ultime ore, uno dei quali sarebbe stato colpito dal fuoco iraniano. Il governatore della provincia meridionale iraniana di Kohgiluyeh e Boyer-Ahmad ha dichiarato che la priorità è “catturare vivo qualsiasi membro dell’equipaggio statunitense abbattuto”. “Coloro che riusciranno a catturare o uccidere forze nemiche ostili saranno particolarmente elogiati dall’ufficio del Governatore,” ha riferito la BBC, citando il governatore iraniano.  I media iraniani hanno inoltre riportato che i commercianti della provincia hanno fissato una ricompensa di 10 miliardi di toman (circa 57.000 euro) per chiunque individui l'”intruso” americano. Il presidente americano Donald Trump, in una breve intervista telefonica, si è rifiutato di discutere i dettagli delle operazioni di ricerca e soccorso in Iran, a seguito dell'abbattimento di un jet americano, esprimendo frustrazione per la copertura mediatica di quella che è, chiaramente, un'operazione militare intensa e delicata. In una breve intervista telefonica a Garrett Haake di Nbc News, Trump, alla domanda se gli eventi odierni influiranno su eventuali negoziati con l'Iran, ha replicato: "No, affatto. No, è guerra. Siamo in guerra, Garrett".    Almeno 1.606 civili sono stati uccisi in Iran dall'inizio dei raid aerei statunitensi e israeliani sul Paese, il 28 febbraio, tra cui almeno 244 bambini, secondo i dati registrati e verificati dall'Agenzia di stampa per i diritti umani Hrana ( Human rights), organizzazione non governativa dedicata alla difesa dei diritti umani nel Paese. Hrana afferma che le cifre si basano sugli episodi registrati e verificati nel suo database, utilizzando il numero minimo di vittime confermate laddove le segnalazioni indicano totali superiori. Gli obiettivi militari sono vicini all'essere completati, il lavoro è quasi completato. Israele continuerà a colpire l’Iran in coordinamento con la Casa Bianca, ha dichiarato oggi il primo ministro Benjamin Netanyahu durante una riunione presso il quartier generale dell’Idf a Tel Aviv. “Insieme ai nostri amici americani, continuiamo a schiacciare il regime del terrore in Iran, stiamo eliminando i comandanti, bombardando ponti e infrastrutture”, ha affermato il premier israeliano in un video diffuso dal suo ufficio. “In pieno coordinamento tra me e il presidente Trump, tra l’IDF e l’Esercito degli Stati Uniti, continueremo a schiacciare l’Iran questo regime è più debole che mai, Israele è più forte che mai”, ha aggiunto il premier israeliano, sostenendo di aver distrutto il 70% della capacità produttiva siderurgica dell’Iran.Le immagini girate durante un press tour – scrive Afp – mostrano i danni inflitti al ponte B1 a Karaj, a ovest di Teheran, dagli attacchi israeliani e statunitensi del 2 aprile 2026. Il ponte B1, ancora in costruzione, è considerato il più alto del Medio Oriente, secondo l’agenzia di stampa iraniana Fars, con una colonna di 136 metri di altezza. “Ci sono stati 8 martiri e 95 feriti in seguito alle quattro bombe che lo hanno colpito”, ha spiegato ad Afp. Hamed Zekri, ingegnere che lavora al ponte. “Loro (Stati Uniti e Israele) stanno attaccando solo le infrastrutture della popolazione e del Paese. In ogni caso, sono così triste di non poter più parlare di questo”, ha aggiunto.Il ministero degli Esteri iraniano ha dichiarato che la Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei è rimasta illesa in seguito agli attacchi aerei statunitensi e israeliani, aggiungendo che non apparire in pubblico è una prassi comune in tempo di guerra. Il figlio del defunto Ali Khamenei, ucciso in un attacco all'inizio della guerra, è "in perfetta salute", secondo quanto affermato dal portavoce Esmaeil Baghaei, ripreso da Iran International. 


Nessun commento:

Posta un commento