lunedì 6 aprile 2026

Per il Mossad nessuna tregua

[Rem tene, verba sequentur. Catone il censore]"L'Iran e gli Stati Uniti hanno ricevuto un piano per porre fine alle ostilità e riaprire lo Stretto di Hormuz": lo riferisce Reuters online citando fonti anonime informate. L'accordo quadro "è stato elaborato dal Pakistan e scambiato con l'Iran e gli Stati Uniti nel corso della notte", ha affermato la fonte, "delineando un approccio in due fasi con un cessate il fuoco immediato seguito da un accordo globale". L'intesa, provvisoriamente denominata "Accordo di Islamabad", prevedrebbe la riapertura di Hormuz "entro 15-20 giorni", con i colloqui finali in presenza a Islamabad.  Sale a 34 morti il bilancio delle vittime degli ultimi attacchi statunitensi e israeliani contro l'Iran: lo scrive al Jazeera, precisando che i raid notturni e del mattino hanno causato almeno 23 morti, tra cui sei bambini, nella provincia di Teheran, cinque in una zona residenziale della città di Qom, a sud di Teheran, e sei morti nella città meridionale di Bandar-e Lengeh. Il capo dell'intelligence dei Pasdaran, Seyed Majid Khademi, è stato ucciso in un raid attribuito a Usa e Israele: è quanto reso noto dal corpo delle Guardie della rivoluzione stesso, in un comunicato citato dai media iraniani. L'agenzia iraniana Tasnim, affiliata ai Pasdaran, bolla le ultime rivelazioni di Axios - definito "il mezzo di comunicazione del Mossad per le operazioni psicologiche" - su una presunta mediazione per un cessate il fuoco come un tentativo di mescolare le carte, e preparare "l'ennesimo passo indietro di Donald Trump".    Il presidente Usa "consapevole della ferma determinazione dell'Iran a rispondere a qualsiasi follia riguardante le centrali elettriche e altre infrastrutture, sta probabilmente cercando di ritirarsi da questa minaccia per la terza volta, e questo tipo di notizie viene forse diffuso per prepararsi a questa eventualità".     L'Iran, sottolinea l'agenzia, "ha ripetutamente affermato di non accettare cessate il fuoco temporanei" senza un accordo sulla fine del conflitto. "I nemici americano-sionisti, che sono sotto la pressione della guerra e confusi, intendono sfruttare l'opportunità di cessate il fuoco per uscire dalla crisi delle munizioni e dalla situazione strategica difficile".Il ministro iraniano della Scienza, della Ricerca e della Tecnologia, Hossein Simaei Sarraf, ha dichiarato che gli Stati Uniti e Israele hanno colpito 30 università in Iran dall'inizio dei loro attacchi contro il Paese, il 28 febbraio, aggiungendo che cinque professori universitari e oltre 60 studenti universitari sono stati uccisi negli attacchi. "Colpire le infrastrutture di un Paese è un crimine contro l'umanità ed è un'azione inaccettabile nel XXI secolo", ha aggiunto, secondo quanto riportato dall'agenzia Isna. La periferia sud di Beirut è stata bombardata almeno due volte oggi all'alba, secondo una giornalista dell'Afp che ha udito potenti esplosioni e ha visto il fumo salire verso il cielo.    Contemporaneamente, l'esercito israeliano ha annunciato sui social network di aver "iniziato a colpire le infrastrutture di Hezbollah a Beirut". L’Iran ha lanciato diverse salve di missili balistici contro Israele oggi, causando ingenti danni alle abitazioni e ferendo leggermente sei persone, secondo quanto riferito dalle autorità. Lo riporta il Times of Israel.     Missili con testate a grappolo hanno colpito oltre una dozzina di siti nel centro di Israele. Poco dopo l'una di notte, un missile balistico con una testata convenzionale di diverse centinaia di chilogrammi si è schiantato nella zona industriale di Neot Hovav, a sud di Beersheba, provocando un incendio.    Un'ora dopo, l'Iran ha lanciato un missile balistico, con testata a grappolo, contro il centro di Israele.     L'esplosione ha causato il parziale crollo di un edificio a Ramat Gan, mentre una linea elettrica ad alta tensione è stata danneggiata nell'attacco a Rosh Ha'ayin, provocando un'interruzione di corrente in alcune zone della città.    Un uomo di 45 anni è rimasto leggermente ferito da schegge di vetro a Bnei Brak ed è stato trasportato in ospedale per le cure, secondo quanto riferito dai medici.  Dopo una pausa di 10 ore, una seconda salva di missili balistici è stata lanciata contro il centro di Israele, causando quattro feriti secondo il Times of Israel. L'attacco ha causato gravi danni agli edifici residenziali nelle città centrali di Bnei Brak e Ramat Gan. Le bombe hanno colpito anche Tel Aviv e Petah Tikva, provocando danni a strade e automobili. Durante l'attacco, due submunizioni a grappolo hanno colpito la zona nei pressi del quartier generale delle Forze di Difesa Israeliane (Idf) di Kirya, a Tel Aviv. Un parcheggio adiacente alla base e una scuola vicina hanno subito danni. Non ci sono stati feriti.     L'esplosione di un altro missile iraniano con testata a grappolo, lanciato contro Israele nel tardo pomeriggio di oggi, ha ferito lievemente un uomo di 52 anni.      Sono stati segnalati danni anche nei sobborghi di Tel Aviv di Ramat Gan, Givatayim e Bnei Brak, colpiti dall'attacco pomeridiano.  


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