[Nulla vale a elaborare il lutto perché nulla riporta indietro dalla abitudine alla morte. António Lobo Antunes] È proprio vero che dietro un grande uomo c’è sempre una donna, poi, ma solo dopo, la moglie. Il giudice istruttore Juan Carlos Peinado ha chiesto il rinvio a giudizio di Begona Gomez, moglie del presidente del governo spagnolo, Pedro Sanchez, con l'accusa di un presunto reato di malversazione di fondi pubblici chiedendo che sia processata da una giuria popolare.In un'ordinanza citata dai media iberici, fra i quali l'agenzia Efe, il giudice ha convocato Begona Gomez e la sua assistente al Palazzo della Moncloa, Cristina Alvarez, per comunicare loro l'imputazione e formalizzare le accuse. Il presunto reato di malversazione riguarda la nomina della segretaria della moglie del premier.La segretaria sarebbe stata impiegata in funzioni non strettamente legate alle funzioni di protocollo, ma avrebbe coadiuvato Gomez in compiti di segreteria nella sua attività professionale all'Università Complutense di Madrid. Peinado al termine di un'istruttoria durata quasi un anno e mezzo, ha citato anche il delegato del governo, il prefetto di Madrid Francisco Martin. Il giudice Juan Carlos Peinado ha chiesto il rinvio a giudizio per Begona Gomez, la moglie del premier Pedro Sanchez, per traffico di influenze, corruzione, malversazioni e appropriazione indebita, accusandola di sfruttato la sua posizioni per avanzare la sua attività accademica, in particolare la posizione di direttrice di un master all'università Complutense di Madrid. Si conclude così l'inchiesta avviata due anni fa dopo la denuncia da Manos Limpias, un'associazione vicina alla destra, e ampliata a seguito di altre denunce presentate dal partito di estrema destra Vox e dall'organizzazione ultra conservatrice Hazte Oir. Secondo quanto riporta El Pais, citando fonti della Moncloa, la reazione del governo è di "indignazione" a causa di alcune espressioni usate nell'ordinanza di Peinado. E inoltre si sottolinea che "non è una coincidenza" che il giudice programmi "la pubblicazione delle sue decisioni" in modo che coincida con i viaggi all'estero di Sanchez, che è in visita in Cina accompagnato dalla moglie. Secondo il ministro della Giustizia, Felix Bolanos, la decisione di Peinado "ha gettato discredito su molti cittadini, giudici e magistrati in Spagna". Parole che hanno spinto il Partito Popolare a chiedere le dimissioni del ministro per "l'attacco" contro il giudice da parte di un potere esecutivo che "oltrepassa quotidianamente il limite".
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