[Ci sono le vittorie che non servono a niente e le sconfitte che servono a qualcosa.] La popolarità del presidente dell'Argentina, Javier Milei, è scesa ai minimi dall'inizio del mandato - a dicembre del 2023 - secondo diversi sondaggi pubblicati nell'ultima settimana. Il leader ultraliberista, rilevano unanimemente le inchieste, sente l'impatto degli ultimi scandali che coinvolgono direttamente il governo oltre che della crisi dell'occupazione legata all'apertura delle importazioni e al forte calo del consumo interno. La società Atlas Intel afferma che l'approvazione al presidente argentino è scesa al 36%, con un calo di 5 punti rispetto a febbraio, mentre la disapprovazione è aumentata di 6 punti su mese fino al 62%. Sulla stessa linea i rilevamenti portati avanti dalle università Torquato di Tella (Utdt) e San Andrés (Usa). Per l'Utdt l'indice di fiducia nel governo (misurato in una scala da 1 a 5) è sceso per il terzo mese consecutivo a 2,3, registrando un calo del 3,5% rispetto a febbraio e toccando anche in questo caso il livello minimo dall'inizio del mandato. L'indice di 'soddisfazione generale' di San Andrés registra allo stesso modo un calo di sette punti dall'ultimo rilevamento di novembre attestandosi a febbraio al 33%. Il governo dell'Argentina si prepara a inviare al parlamento un disegno di legge per allentare i limiti all'acquisto di terreni agricoli da parte di stranieri, con l'obiettivo di attrarre nuovi investimenti nei settori strategici. Lo ha annunciato il portavoce Manuel Adorni, sottolineando che comparti come petrolio, miniere e agricoltura richiedono grandi estensioni di terra. "Oggi i più importanti imprenditori del mondo guardano all'Argentina come a un'opportunità storica di investimento. Alcuni settori, come il petrolio, l'industria mineraria o l'agricoltura, richiedono l'acquisto di grandi estensioni di terra per essere sviluppati. Non possiamo permettere che, per un mero capriccio ideologico, queste attività non vengano realizzate", ha dichiarato. La normativa vigente, introdotta nel 2011, stabilisce che gli stranieri non possano possedere più del 15% delle terre rurali a livello nazionale, provinciale e municipale. Inoltre, ogni singolo proprietario straniero non può superare i 1.000 ettari nella cosiddetta "zona nucleo" agricola. Sono previste anche restrizioni per aree considerate strategiche, come quelle vicine a fonti d'acqua. Voci di tradimenti, violenza verbale, cadute sospette, e un clima di tensione evidente tra l'ex presidente argentino Alberto Fernandez e la sua compagna Fabiola Yañez. Questo il quadro illustrato dal direttore della residenza di Olivos, Ramiro Gonzalez, nella deposizione di oltre sei ore di fronte al magistrato che indaga sulla denuncia per violenze nei confronti di Fernandez presentata dalla ex first lady. Gonzalez ha affermato di non aver mai presenziato episodi di violenza fisica ma ha ammesso che "la tensione e le grida erano frequenti" e che "la relazione tra i due era chiaramente rotta". Il direttore della residenza presidenziale - una gabbia dorata di 30 ettari con una residenza principale, diverse dependence per gli ospiti, e uno splendido parco nella zona nord della capitale - ha fatto riferimento anche a due presunte cadute di Yañez nel bagno, episodi che gli sarebbero stati riferiti dalla governante di una delle dependence dove la ex first lady si era rifugiata per scampare ai maltrattamenti e non assistere alle frequenti visite di 'amiche' del presidente. "Poteva stare settimane senza uscire dalla residenza", ha aggiunto Gonzalez, che ha anche confermato l'esistenza di voci su una presunta relazione tra Fernandez e un'amica di Yañez, Sofia Pacchi. La scoperta del flirt, secondo quanto dichiara Yañez, sarebbe stata il detonatore del litigio e dei presunti colpi infertigli da Fernandez e testimoniati dalle foto circolate su tutti i media argentini e internazionali. Come una vera e propria serie a puntate l'inchiesta prosegue e oggi sarà proprio Sofia Pacchi a deporre davanti ai magistrati. L'amica di Yañez ha smentito nel frattempo qualsiasi relazione con l'ex presidente ma dovrà spiegare anche in che circostanze è arrivata a ricoprire un incarico ufficiale alla Segreteria generale della Presidenza. L'ex presidente argentino, Alberto Fernandez, al centro di un'inchiesta per presunta corruzione e un'altra per maltrattamenti alla sua ex compagna, Fabiola Yanez - con 92 punti - ha battuto il record per immagine negativa. Lo rivela l'ultimo rapporto della società di consulenze, Poliarquía. Un caso di impopolarità senza precedenti, secondo il direttore della società di consulenza, Alejandro Catterberg, riporta il Clarin. Al contrario, l'indice di gradimento positivo raggiunge solo 2 punti. Il resto del campione intervistato non sa rispondere o preferisce non parlare della questione.
venerdì 27 marzo 2026
Milei al minimo
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