martedì 3 marzo 2026

Genova via da Mondello

[Adeguarsi significa perdere la propria anima. Joshua Ferris] L'assessorato regionale del Territorio e dell'Ambiente ha reso noto che, "con decreto firmato dal direttore generale del dipartimento Ambiente Calogero Beringheli, ha ritenuto insufficienti le controdeduzioni presentate dalla società Mondello Immobiliare Italo Belga e pertanto ha deciso di adottare un provvedimento di decadenza della concessione demaniale marittima per gravi violazioni e per inadempienza degli obblighi derivanti dalla concessione stessa".    "Fatico a trattenere l'emozione, dopo quasi un anno di battaglie e di sacrifici personali, oggi si scrive la storia con la parola fine. La Italo-Belga, dopo oltre 100 anni, non ha più la concessione sulla spiaggia di Mondello. Questo dimostra che avevamo ragione a lottare e oggi vince lo stato di diritto e quel pezzo di Sicilia che dice di no ai soprusi. Ma oggi vince anche Palermo che restituisce la spiaggia ai cittadini.    Una grande vittoria che raggiungo da candidato presidente e che, mi permetto di dire, è solo un piccolo assaggio di quello che potrebbe accadere in Sicilia quando noi saremo al governo della regione" dice il deputato regionale Ismaele La Vardera commentando la decisione della Regione. "La Società non ha ricevuto alcuna notifica formale del provvedimento e, conseguentemente, non è stato possibile prenderne visione nella sua versione integrale, completa di motivazioni e allegati. Per tale ragione, pur convinta delle proprie ragioni, la Società non intende rilasciare commenti sul merito di quanto riportato finché non avrà acquisito ufficialmente l'atto". Lo dice la società Mondello Immobiliare Italo Belga che ha appreso da fonti stampa la notizia relativa al decreto con cui sarebbe stata disposta la decadenza della concessione demaniale marittima per la gestione della spiaggia di Mondello. "Non appena il decreto sarà notificato e disponibile - dice la società - la Mondello Immobiliare Italo Belga provvederà a esaminarlo con i propri legali e ad adottare ogni iniziativa a tutela dei propri diritti e della propria posizione nelle sedi competenti, ivi incluse le impugnazioni previste, nonché - inevitabilmente - l'apertura della fase contenziosa avanti ai tribunali amministrativi".  "L'obiettivo in realtà non è raggiunto, è raggiunto a metà, perché il primo passo era quello di liberare questa spiaggia. Adesso la palla passa in mano al sindaco di Palermo, al Consiglio comunale: approvino immediatamente il piano di utilizzo delle aree demaniali marittime, non si dica a giugno che non si può, altrimenti ci sarà confusione e si arriverà a dire quando c'era la Italo belga si stava meglio, questo non ce lo possiamo permettere. È un po' come dire, quando c'era Mussolini lasciavamo le porte aperte".    Così il deputato regionale e leader di Controcorrente Ismaele La Vardera nel corso della manifestazione a Mondello organizzata dopo il decreto della Regione siciliana che ha disposto la decadenza della concessione alla società Italo-belga di parte della spiaggia, che gestiva da 116 anni.    "Oggi pianteremo lo stesso ombrellone arancione che ci hanno rotto quando volevano entrare in spiaggia lo scorso agosto - ha detto Matteo Hallissey di +Europa - Il futuro è incerto perché le istituzioni dovevano agire molto prima. C'è un ritardo, hanno agito troppo tardi per porre fine a questa faccenda che segnalavamo da mesi. Ma il tempo ora c'è per fare quei bandi e per dare più spiagge libere. Se invece c'è la volontà di lasciare Mondello nel far west ancora per mesi per dire che la Italo-Belga serviva, ecco, questo noi lo contesteremo". "Snellire e velocizzare il procedimento" è l'obiettivo indicato nella direttiva che l'assessore regionale al Territorio Giusi Savarino ha firmato lo scorso 5 dicembre, indicando nel documento 14 adempimenti per la nuova procedura che i Comuni devono osservare per arrivare all'approvazione dei piani di utilizzo delle aree demaniali marittime (Pudm): ma a Palermo il traguardo appare lontano. Nei tre mesi successivi al provvedimento assessoriale l'amministrazione comunale ha completato la stesura del Pudm ma al momento la procedura è ferma al punto 6: "trasmettere lo schema del Pudm al Consiglio comunale unitamente ai contributi degli stakeholders per l'adozione con propria delibera".    Rimangono ancora 8 passaggi da compiere e non sono di poco conto, dunque in questa fase appare alquanto difficile che l'intero procedimento sia chiuso in tempo utile per far partire la stagione estiva con le gare fatte e la consegna dei lotti previsti ai privati per la gestione delle spiagge.Tempi burocratici che mal si conciliano con il "caso Mondello" esploso dopo il decreto dell'assessore Savarino che ha sancito la decadenza della concessione alla società Italo-belga, i cui legali stanno predisponendo il ricorso al Tar con probabile richiesta di sospensiva.    Senza Pudm comunale la "gestione" del demanio marittimo è in capo all'assessorato al Territorio, dove si stanno valutando alcune ipotesi per Mondello ma non c'è ancora una soluzione definitiva.


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