giovedì 15 ottobre 2026

Pappagallo Elon

[Avere 70 anni non è peccato. Golda Meir] Starshield in Motion, la versione militare del sistema di comunicazione satellitare americano Starlink, ha ripreso a funzionare. Lo sostengono fonti del ministero della Difesa ucraina sentite da Ukrainska Pravda. "A partire da ora, il lavoro di Starshield è ripreso e continua (a migliorare), lo stiamo registrando in base ai rapporti delle unità", affermano le fonti aggiungendo che "il ministero della Difesa sta inoltre continuando a comunicare per chiarire tutte le ragioni e le circostanze delle restrizioni di ieri". L'Ucraina "riprenderà gli attacchi alle raffinerie petrolifere russe". Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky in un'intervista al Financial Times, esprimendo la propria rabbia per la "pericolosa" interruzione della condivisione di informazioni di intelligence da parte degli Stati Uniti, nonché per il contemporaneo indebolimento del servizio internet satellitare Starlink di SpaceX. "Lo stop (agli attacchi alle raffinerie) è finito. Abbiamo chiuso", ha detto Zelensky al Financial Times. Nessuna tregua in Ucraina, tantomeno energetica, nonostante gli annunci di Trump. E Zelensky appare sempre più preoccupato dal riavvicinamento del tycoon a Putin per l'accordo sul gasolio per il quale sembrerebbe disposto a rifiutare a Kiev le informazioni di intelligence vitali alla sua difesa aerea. "Questa non è la parte giusta della storia", afferma Zelensky dicendo di sentirsi "tradito". L'amministrazione Trump sta valutando la possibilità di allentare le sanzioni sulle navi della cosiddetta 'flotta ombra' che hanno trasportato petrolio e prodotti petroliferi da Paesi come Russia, Iran e Venezuela, nel tentativo di ridurre i costi di trasporto globali che hanno raggiunto livelli record. Lo afferma un funzionario Usa, scrive Reuters. I nuovi colloqui si concentrano sulla possibilità che gli Usa consentano il transito di 'petrolio legale' su navi precedentemente sanzionate. Ciò riguarda greggio o prodotti petroliferi non soggetti a sanzioni, anziché petrolio russo e iraniano, oggetto di misure punitive.  Gli Stati Uniti hanno proposto ai paesi europei di sbloccare alcuni asset sovrani russi, congelati in seguito all'invasione dell'Ucraina da parte della Russia, e di trasferirli in un veicolo finanziario sotto la supervisione di Washington, nel tentativo di rilanciare i negoziati di pace.    Lo riporta il Financial Times citando alcune fonti, secondo le quali l'idea è stata ventilata nel corso della riunione della scorsa settimana a Miami fra i negoziatori americani, ucraini e funzionari di Francia, Germania, Regno Unito, Unione Europea e Nato. I delegati europei hanno respinto il piano. Sospette anche le limitazioni al sistema militare di Starlink che nella notte avrebbero compromesso le capacità di difendersi dai raid di Mosca: colpiti edifici civili a Kiev e Lutsk con morti e feriti. 'È un grande errore, morirà gente', ha avvertito ancora Zelensky. "Questo massacro continuerà. È ora che Zelensky se ne vada". Lo scrive su X Elon Musk. Il fondatore di SpaceX, ritiene che sia giunto il momento per il leader ucraino di dimettersi, in un contesto di crescenti tensioni legate alla guerra e all'uso del servizio Starlink. La dichiarazione di Musk giunge in risposta a un post su X che commentava un'intervista rilasciata da Zelensky al giornalista britannico Piers Morgan. Il post suggeriva che la sua principale preoccupazione fosse la fine della guerra e lo svolgimento delle presidenziali. Musk ha risposto direttamente: "Questo massacro continuerà. È ora che Zelensky se ne vada".


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